Indice Tematiche

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Tematiche- Intorno Pirandello
  • Luigi Pirandello e il «tubo vuoto»

    Luigi Pirandello e il «tubo vuoto»

    Da «La stanza di Montanelli».  La risposta alla lettera inviata da un lettore alla rubrica curata da Indro Montanelli e pubblicata sul “Corriere della Sera” del 17 marzo 2001 riguardo le motivazioni che spinsero Luigi Pirandello ad aderire al fascismo. A un certo punto mi presi la libertà d’intervenire per …
  • Pirandello e la metafora dello specchio, “quel piccolo padreterno”

    Pirandello e la metafora dello specchio, “quel piccolo padreterno”

    Di Liberiana De Palma.  La metafora è determinante nella dicotomia pirandelliana tra arte e vita. Lo specchio si giustappone e ne costituisce quasi la forma. L’autore siciliano è fortemente combattuto e per tutta la sua vita ha cercato un equilibrio tra le due entità. da Artwave Indice Tematiche 24.03.2019 – Pirandello e la metafora dello …
  • Pirandello il fascismo e l’affare Matteotti

    Pirandello il fascismo e l’affare Matteotti

    Di Marcello Benfante.  Articolo su Repubblica del 26 giugno 2004. Il 10 giugno 1924, Matteotti, deputato socialista “reo” di aver denunciato in Parlamento i brogli elettorali che avevano consentito a Mussolini una scontata vittoria, viene rapito da un gruppo di uomini della Ceka e vigliaccamente massacrato nella loro automobile. L’Italia …
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    Sostienici con Amazon o Paypal

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  • Ricordi di Sicilia nella biblioteca di Luigi Pirandello

    Ricordi di Sicilia nella biblioteca di Luigi Pirandello

    Di Francesca Tomassini.  Pirandello ci insegna che essere noi stessi implicherebbe accettare il peso del confronto, dibattere, affrontare conflitti e sperimentarne i danni, mettere in discussione le proprie idee con il pericolo che vengano demolite. Da ciò deriva che l’uomo trova più facile e meno rischioso occultare il proprio volto …
  • Pirandello e il cinema: un’estetica (impossibile) del film

    Pirandello e il cinema: un’estetica (impossibile) del film

    Di Stefano Milioto.  Nonostante le grida di protesta, le posizioni contrarie, gli steccati di sbarramento innalzati per contenere l’avanzata dei film-parlanti; nonostante la condanna pronunciata in sede estetica ma anche dei risultati tecnici così imperfetti, Pirandello sa che i conti bisogna comunque farli col cinema, che il futuro è del …
  • Pirandello cristiano? No, però…

    Pirandello cristiano? No, però…

    Di Francesco Lamendola.  Pirandello prova una profonda pietà per la sofferenza umana, questo è certo; ma è una pietà sterile, che rifiuta ogni tentativo di soluzione, ogni consolazione in questa o nell’altra vita, ogni e qualsiasi risposta positiva: tutto quel che i suoi personaggi sanno fare, tutto quel che vogliono fare, …
  • La ricerca dell’Assoluto nella letteratura: Luigi Pirandello

    La ricerca dell’Assoluto nella letteratura: Luigi Pirandello

    Di Umberto Artioli.  Pirandello usa in numerosi testi questa celebre espressione: “La vita o la si vive o la si scrive”. Avverte una radicale incompatibilità tra l’essere nel mondo, soggetti alla materia e alla carne, e l’esercizio ascetico della scrittura come luogo della salvezza e come ultimo barlume del divino …
  • Pirandello e il suo doppio (critico). Adriano Tilgher

    Pirandello e il suo doppio (critico). Adriano Tilgher

    Di Giuseppe Panella.  L’idea di essere considerato un “filosofo” a Pirandello non piacque mai, anzi lo rendeva diffidente nei confronti dei tentativi di trasformarlo in un pensatore “puro” ma è naturale che, dopo le stroncature iniziali, l’apprezzamento “straordinario” del suo critico venisse accettato e confermato. da La poesia e lo …
  • «È pazza! È pazza!». Tradimenti al femminile in Luigi Pirandello

    «È pazza! È pazza!». Tradimenti al femminile in Luigi Pirandello

    Di Lucrezia Giorgi.  Il macrotema del tradimento rappresenta nell’opera di Pirandello un’occasione unica di denuncia delle regole sociali, scritte o meno, vigenti nella Sicilia di inizio ‘900, nonché del trattamento all’epoca riservato alle donne, con la creazione di un corpus dall’indiscutibile valore antropologico oltre che letterario. da La città immaginaria Indice …
  • Pirandello pittore e critico d’arte

    Pirandello pittore e critico d’arte

    (Con una lettera inedita di Pirandello al figlio Fausto) Di Antonio Alessio.  Per quel gioco imprevedibile e capriccioso del caso che spesso interviene nelle azioni umane per interromperne e modificarne il corso, Pirandello doveva abbandonare le occupazioni e gli interessi artistici preferiti per dedicarsi totalmente a quel genere a cui …
  • Pirandello ateo mistico

    Pirandello ateo mistico

    Di Roberto Righetto.  Pirandello e il rapporto con la religione.  «Io ho una fede in Dio, non so se vera per lei, prete, ma fermissima, alla quale ho dovuto obbedire, offrire dolorose rinunzie. La pace? Non posso fare a meno di desiderarla anch’io: ma poi non riesco ad accettarla, caro …
  • La Poetica di Pirandello – Introduzione generale

    La Poetica di Pirandello – Introduzione generale

    di Giuseppe Bonghi.  Pirandello prende coscienza, fin dai primi anni della sua produzione letteraria, che il fatto non poteva essere rigidamente costituito, ma doveva essere indagato e analizzato nelle sue cause e proposto soprattutto nelle sue conseguenze, perché sono queste che pesano come un macigno sull’esistenza degli uomini e quindi dei …
  • Biografia di Luigi Pirandello – Indice e Bibliografia

    Biografia di Luigi Pirandello – Indice e Bibliografia

    di Giuseppe Bonghi.  Luigi Pirandello, secondo di sei figli, nasce la sera del 28 giugno 1867 ad Agrigento (l’antica colonia greca di Akragas che si chiamerà Girgenti fino al 1927) da Stefano Pirandello e da Caterina Ricci-Gramitto, sposata nel 1863, in una casa colonica non ancora ben rifinita che si …
  • Pirandello. Un genio del novecento

    Pirandello. Un genio del novecento

    Di Giovanni Fighera.  Grande drammaturgo, romanziere, novelliere, l’agrigentino Luigi Pirandello (1867-1936) è uno dei più grandi geni del Novecento, letterato e, al contempo, filosofo. In lui sembrano incarnarsi le parole di Leopardi nello Zibaldone: «Il vero poeta è anche filosofo e il vero filosofo è anche poeta». da La ragione del …
  • Come leggere Pirandello (anche senza capirlo)

    Come leggere Pirandello (anche senza capirlo)

    Di Luigi Lunari.  Riflessioni sull’opera del drammaturgo ma da un’angolatura inusuale, giusto per non ripetersi… Mi sono fatto una meritata fama di bastian contrario, e tanto vale che perseveri. Considero Shakespeare, Molière, Goldoni e Pirandello le forche caudine della mia esistenza, da quando – ogni tanto – mi càpita di …
  • Premio Nobel a Luigi Pirandello – 10 dicembre 1934

    Premio Nobel a Luigi Pirandello – 10 dicembre 1934

    Stoccolma, 10 Dicembre 1934.  Premio Nobel per la Letteratura a Luigi Pirandello.  “For his bold and ingenious revival of dramatic and scenic art”.  “Per lo schietto e geniale rinnovamento nell’arte scenica e drammatica”.  Articoli dell’epoca (in formato PDF): Dal New York Times del 9/11/1934  – Luigi Pirandello wins Nobel prize …
  • Luigi Pirandello e le biblioteche

    Luigi Pirandello e le biblioteche

    Versione digitale mostra Roma.  Teatro dei Dioscuri – 7 nov. – 31 dic. 1996.  Del terribile terremoto che colpisce Messina nel dicembre 1908, radendola quasi al suolo, s’avvertono i contraccolpi anche a Girgenti. Pirandello è lì, come sempre al lavoro, curvo sulle sue carte, quando i libri sistemati alla rinfusa …
  • Pirandello a Berlino – Quando Pirandello disse: “Ich bin ein Berliner”

    Pirandello a Berlino – Quando Pirandello disse: “Ich bin ein Berliner”

    Di Stefano Gulizia.  A volte è un buon esercizio culturale quello di immaginare plausibili conversazioni tra intellettuali e il loro dispiegarsi sullo sfondo di specifiche circostanze storiche; è un’abitudine che ricorda la tecnica della doppia esposizione agli albori della fotografia, come in questo scatto di Lyonel Feininger, che fu preso a Halle nel corso …
  • Storia di Pirandello poeta, saggista e narratore

    Storia di Pirandello poeta, saggista e narratore

    Di Pasquale Guaragnella.  Università di Bari.  Si ripropone la storia di Pirandello poeta, saggista e narratore, a partire dal periodo della formazione culturale e degli esordi letterari fino ai mesi che precedono la morte, quando lo scrittore siciliano appare ancora fortemente impegnato nella scrittura delle sue ultime, intensissime, novelle. Indice …
  • Silvio d’Amico e Luigi Pirandello: frammenti di un incontro (1918-1936)

    Silvio d’Amico e Luigi Pirandello: frammenti di un incontro (1918-1936)

    Di Donatella Orecchia.  Luigi Pirandello nasce a Girgenti nel 1867; Silvio d’Amico (vedi biografia) a Roma nel 1887. Della stessa generazione di Benedetto Croce, di Gabriele D’Annunzio, di Svevo e De Roberto; un po’ più vecchio di Martoglio e di Butti, coetaneo di Irma Grammatica e con qualche anno in …
  • Luigi Pirandello tra l’arte e la vita

    Luigi Pirandello tra l’arte e la vita

    Di Alessandra Agosti  Per gentile concessione dell’Editore.  L’amore e l’odio per il teatro e la sua crescita come drammaturgo, famoso in tutto il mondo.  L’esperienza del Teatro d’Arte, i successi e le delusioni.  La grande passione: Marta Abba.  Indice Tematiche Indice Tematiche      Nel nostro percorso per Educare al …
  • La passione del ritratto: Pirandello e le arti figurative

    La passione del ritratto: Pirandello e le arti figurative

    Di Monica Venturini.  Deluso e stanco per i molti impegni teatrali, non trascura però una delle occupazioni che sempre lo aveva appassionato fin dai tempi della formazione. L’interesse per la pittura, infatti, non rappresenta per lui un fatto «occasionale, transitorio, epidermico, come si potrebbe essere indotti a pensare» da Italianisti.it …
  • Pirandello operatore multiculturale

    Pirandello operatore multiculturale

    Di Mario Minarda.  Deve essere rimasta impressa nella storia della critica letteraria italiana e internazionale la metafora del «grosso artigiano» attraverso la quale Giovanni Macchia descriveva il modus operandi di uno scrittore come Luigi Pirandello. In quell’immagine viene riflessa la base polimorfica rubricata dai sapienti filtri retorici disseminati nelle sue …
  • Pirandello e la bioetica

    Pirandello e la bioetica

    Di Luisella Battaglia.  Etica e narrazione sembrano, a prima vista, due termini antitetici: l’una evoca il rigore del ragionamento, l’altra la libertà dell’invenzione, talora la fantasia priva di regole. In realtà, l’antinomia apparente ha bisogno di essere ripensata. Indice Tematiche Etica e narrazione sembrano, a prima vista, due termini antitetici: …
  • Pirandello e la fede

    Pirandello e la fede

    Intervista a Luigi Pirandello, «Termini», 1936.  Di Giovanni Cavicchioli*.  In una grande intervista del 1936, Pirandello dà conto della propria visione del mondo, giudicando il proprio teatro ed esplicitando la propria fede cristiana. Sipario sul senso religioso. Lo vado a trovare all’albergo. Mattiniero, già vestito, pronto per andare alla prova: …
  • La visibilità sul web di Luigi Pirandello – Tesi di laurea

    La visibilità sul web di Luigi Pirandello – Tesi di laurea

    Di Angela Floriana Di Natale.  (Si parla anche di noi e della nostra storia).  Col consenso dell’autrice .  Leggi la tesi completa (PDF) La rivoluzione digitale ha permesso la riproduzione online di intere opere letterarie e la versione virtuale dei beni culturali. Musei, biblioteche, opere d’arte oggi sono fruibili attraverso …
  • Parricidi: Debenedetti legge Pirandello

    Parricidi: Debenedetti legge Pirandello

    Di Franca Angelini.  Strani i giochi di prospettive e di trompe-l’oeil che la storia della letteratura provoca nella memoria: Debenedetti, nostro contemporaneo a pieno titolo, è un quasi-contemporaneo di Pirandello, che pensiamo invece come un classico del primo Novecento. Indice Tematiche Ma la lunga recensione a Una giornata di Pirandello …
  • Fortuna di Pirandello in Spagna

    Fortuna di Pirandello in Spagna

    Di Erminio G. Neglia.  Come in altri paesi, il teatro di Pirandello non tardò ad imporsi anche in Spagna. Vi entrò trionfalmente attraverso la Catalogna con la messinscena (in catalano) de Il berretto a sonagli, il 27 novembre 1923, al teatro Romea di Barcellona (De Filippo). Il nome di Pirandello …
  • La fortuna di Pirandello nella civiltà araba

    La fortuna di Pirandello nella civiltà araba

    Di Carla De Fusco.  La fortuna di un autore, nella universalistica civiltà contemporanea, passa attraverso la traduzione, che ne definisce la ricezione nei vari e diversi contesti letterari di ogni paese del mondo. Si intreccia con le culture nazionali, le modifica e ne è modificata, in un rinnovato e continuo …
  • Pirandello: Lingua e grammatica nella scuola primaria – Tesi di Laurea

    Pirandello: Lingua e grammatica nella scuola primaria – Tesi di Laurea

    Di Caterina Villani.  Col consenso dell’autrice.  Leggi la tesi completa (in PDF).      Considerata la complessità delle tematiche affrontate nelle sue opere, mi sembra evidente il motivo per cui un autore come Luigi Pirandello non venga contemplato nelle programmazioni dei docenti di scuola primaria. L’intento del mio lavoro rappresenta, …
  • Nietzsche e Pirandello: Paralleli e differenze

    Nietzsche e Pirandello: Paralleli e differenze

    di Michael Rossner.  L’autodefinizione pirandelliana come “scrittore di natura più propriamente filosofica” (nel Prologo ai Sei personaggi) è responsabile di una caratterizzazione spesso troppo superficiale di Pirandello, ossia come una specie di “traduttore” di pensieri filosofici nella forma più facilmente accessibile della narrativa o del teatro, cosicché molti critici lo …
Tematiche – Stile
  • Lo stile dei romanzi di Pirandello: frantumazione, oralità, teatro

    Lo stile dei romanzi di Pirandello: frantumazione, oralità, teatro

    Da Weschool.  Lo stile dei romanzi di Pirandello si rivela foggiato sulle medesime ragioni di poetica su cui si fonda il livello del significato profondo della sua letteratura. Con le sue tendenze all’instabilità, alla combinazione multiforme… da Weschool Indice Tematiche Poetica Stile dei romanzi Il livello stilistico dei romanzi di …
  • Rileggere Pirandello

    Rileggere Pirandello

    Di Corrado Donati.  da Bollettino ‘900 da Bollettino ‘900 2002, n. 1-2 – I e II Semestre.  Sollecitato a scrivere un breve intervento sulle novelle di Pirandello, mi trovo a fare i conti con un presentimento che, in una certa misura, è anche un “sentimento del contrario” verso il mio …
  • Alla ricerca di un poeta sconosciuto

    Alla ricerca di un poeta sconosciuto

    Di Elio Providenti.  Le poesie, completamente trascurate nel tempo delle creazioni teatrali, avevano visto un ritorno tardivo con la pubblicazione nel 1934 sulla «Nuova Antologia» di una scelta riveduta delle Elegie renane, cui da parte di Pirandello seguì una ricerca nostalgica e forse velleitaria delle vecchie carte e dei libri …
  • Un mondo di maschere: Pirandello e la contemporaneità

    Un mondo di maschere: Pirandello e la contemporaneità

    Di Anna Tieppo.  Pirandello ci insegna che essere noi stessi implicherebbe accettare il peso del confronto, dibattere, affrontare conflitti e sperimentarne i danni, mettere in discussione le proprie idee con il pericolo che vengano demolite. Da ciò deriva che l’uomo trova più facile e meno rischioso occultare il proprio volto …
  • Pirandello, l’ultimo uomo in un mondo di automi

    Pirandello, l’ultimo uomo in un mondo di automi

    Di Luca Gritti.  I Quaderni di Serafino Gubbio operatore, opera meno nota di Luigi Pirandello, rappresentano un’efficace e dolorosa sintesi delle contraddizioni contemporanee, evidenziando tutte le storture di una società atomizzata e, in fondo, anti-umana. da L’Intellettuale Dissidente Indice Tematiche Luigi Pirandello prima di scrivere Uno Nessuno e Centomila era riuscito, …
  • Contro il meccanicismo: la relazione arte-scienza nell’estetica di Luigi Pirandello

    Contro il meccanicismo: la relazione arte-scienza nell’estetica di Luigi Pirandello

    Di Ilaria Salonna.  Se l’artista opera secondo una logica, ciò vuol dire che quest’ultima non necessariamente deve essere la logica delle scienze positive. Dire che il genio opera secondo delle leggi, significa negare l’idea della priorità di un’intuizione pura, ai limiti della razionalità, vicina invece a un’idea per lo più …
  • Pirandello e Futurismo: l’inaspettata convergenza sul cinema

    Pirandello e Futurismo: l’inaspettata convergenza sul cinema

    Di Luca Tognocchi.  Pirandello non si distacca molto dalle teorie futuriste, per quanto molto più “moderato”. Negli anni ’20, all’interno di alcune lettere mandate a Marta Abba parla di un’idea da lui chiamata melografia, da lui stesso definita la via della fortuna. Passerà molti anni a riflettere su questa melografia che però non …
  • Così è (se non pare). La critica al moralismo borghese in Pirandello

    Così è (se non pare). La critica al moralismo borghese in Pirandello

    Di Sebastiana Nobili.  La società italiana del primo Novecento, quella in cui lo scrittore concepisce e mette in scena i suoi drammi, è molto diversa da quella odierna: ma il discorso del drammaturgo agrigentino è tutt’altro che inattuale, perché oggi come allora le costrizioni sociali – per quanto diverse – …
  • La vita è pirandelliana (?)

    La vita è pirandelliana (?)

    Di Andrea Piasentini.  L’umorismo e la razionalità di Pirandello sono tragicamente seri, impigliati come sono a «sentire il contrario» e cioè, secondo una immaginaria tradizione della letteratura moderna italiana che è meditativa, a chiedersi il perché del dolore e del disordine delle cose. da Il fascino degli intellettuali Indice Tematiche …
  • In carcere e in tribunale: il ‘caso’ Pirandello

    In carcere e in tribunale: il ‘caso’ Pirandello

    Di Rossella Palmieri.  Nel trattare le tematiche giuridiche – ove si consideri che poco gli erano giovati gli studi di Legge, poi interrotti, all’Università di Palermo – Pirandello sembra andare in una direzione quasi sempre univoca e chiara: chiamare in causa il mondo del diritto è un modo strategico per fare …
  • Eroine Pirandelliane

    Eroine Pirandelliane

    Di Laura Barone.  I personaggi femminili pirandelliani non hanno certo il piglio delle femministe e delle suffragette dell’epoca, i loro drammi sono vissuti in una condizione di solitudine e il modo in cui tentano di risolvere i loro problemi è un rimedio peggiore del male che è stato loro fatto. …
  • Pirandello librettista. Prospettive di ricerca

    Pirandello librettista. Prospettive di ricerca

    Di Daniela Gangale.  Nel Novecento il rapporto compositore/librettista cambia profondamente, diventando una relazione libera in cui gli artisti lavorano in piena autonomia, Pirandello si rivela un precursore e un innovatore anche in questo campo e a buon diritto può essere considerato “librettista”. Da Poeti all’Opera A cura di: Andrea Landolfi …
  • «Come nembi sopra una rovina»: Pirandello e la coscienza critica della modernità

    «Come nembi sopra una rovina»: Pirandello e la coscienza critica della modernità

    Di Assunta De Crescenzo.  La percezione di un disagio, che è prima di tutto culturale e diviene poi anche esistenziale, la consapevolezza di una condizione di precarietà, di smarrimento, di perdita degli equilibri raggiunti e consolidati, pervadono numerosi scritti di Luigi Pirandello, e in particolare uno dei primi tra quelli …
  • Pirandello e la logica della tradizione

    Pirandello e la logica della tradizione

    Di Angelo Petrella.  La lettera indirizzata a Capuana che Pirandello allega alla seconda edizione del romanzo L’esclusa (1908) è indicativa del rapporto che l’autore sente di aver consumato con il verismo. Indice Tematiche Pirandello esprime rammarico per il fatto che il pubblico non abbia saputo cogliere il fondo umoristico del …
  • La teoria dell’Umorismo in Luigi Pirandello

    La teoria dell’Umorismo in Luigi Pirandello

     Di Paolo Spinicci.  Al nome di Pirandello si lega innanzitutto un’ampia produzione letteraria che abbraccia opere di teatro, racconti e romanzi, e che fa del suo autore una delle figure più significative del panorama della letteratura europea del Novecento. Tuttavia, accanto al Pirandello letterato, vi è anche un Pirandello saggista …
  • Paesaggi della modernità. Spazio urbano e spazio esistenziale nella novellistica pirandelliana

    Paesaggi della modernità. Spazio urbano e spazio esistenziale nella novellistica pirandelliana

    Di Dora Marchese.  Nel fitto corpus delle Novelle per un anno appaiono ricorrenti le descrizioni relative alle due città di Agrigento e Roma, luoghi dell’anima, espressioni pregnanti della contrapposizione tra campagna e città, spazio agreste mitico e spazio cittadino borghese, su cui s’incentra di frequente la polemica contro il progresso …
  • La povertà di Pirandello

    La povertà di Pirandello

    Di Paolo Fai Ai primi di novembre, in una bancarella di libri usati, nel mercatino delle pulci del mio paese, ho trovato una copia, rara, del 1964, V edizione, di “Introduzioni e discorsi” di Massimo Bontempelli. Rara lo è di sicuro perché, cercando su Google, risulta che quel libro non …
  • La rivoluzione di Pirandello

    La rivoluzione di Pirandello

    Di Arcangelo Leone de Castris.  da Storia di Pirandello, Appendice La «fortuna» di Pirandello, quale che sia l’angolazione critica dalla quale ci si disponga ad analizzarla, rivela oggettivamente un suo connotato fondamentale e costante, rintracciabile sin dal momento della polemica crociana come ancora evidente oggi, nelle terroristiche reazioni antipirandelliane dei più …
  • Pirandello e il mito come archetipo

    Pirandello e il mito come archetipo

    di Simona Micali.  Il nodo principale della discordia tra i critici a proposito dei miti è poi quello stesso che divide da sempre la critica pirandelliana in due ampie schiere: quella di coloro che indicano una frattura tra un primo Pirandello «umorista» e un secondo Pirandello, che volta a volta …
  • Pirandello contro il pirandellismo

    Pirandello contro il pirandellismo

    Di Giovanni Fighera.  Pirandello si è sempre scagliato con rabbia contro quanti hanno semplificato la sua produzione riducendola a quei pochi concetti e a quelle parole chiave che compaiono per lo più sulle antologie scolastiche e sui saggi a lui dedicati. La critica letteraria ha ridotto le sue opere a sistema e a …
  • «L’umorismo» – l’anti-retorica e l’anti-sintesi di un secondo realismo

    «L’umorismo» – l’anti-retorica e l’anti-sintesi di un secondo realismo

    Di Ulrich Schulz-Buschhaus.  Per la communis opinio, la posizione ideologica di Pirandello, specialmente del Pirandello saggista, appare assai chiara e facilmente definibile. Essa apparterrebbe a una corrente di irrazionalismo o, anzi, di anti-razionalismo, sorta, un po’ dappertutto nella cultura europea, come reazione antitetica a quella fiducia nella scienza che contraddistinse …
  • Pirandello e la fede nelle “Novelle per un anno”

    Pirandello e la fede nelle “Novelle per un anno”

    Di Umberto Colombo. dalla rivista OTTO/NOVECENTO, anno XV, n. 6, Novembre-dicembre 1991. Pirandello, morso dal ‘tempo’, rimane tra la desolazione dell’uomo e la gravità della fede, tra l’appassionata nostalgia di tanti valori umani mortificati e l’aspirazione al divino, purtroppo visto storicamente logorato. Indice Tematiche (…) A prima lettura, le Novelle …
  • “Se non c’è l’autore”: Pirandello e il sacro

    “Se non c’è l’autore”: Pirandello e il sacro

    Di Enrico Cerasi.  Nella sua opera maggiore: Il sacro. L’irrazionale nell’idea del divino e il suo rapporto col razionale, edita per la prima volta nel 1917, Rudolf Otto prende seriamente le distanze dalla religione nei limiti della sola ragione kantiana e poi liberale, riscoprendo i caratteri originari dell’esperienza generalmente umana …
  • Il pirandellismo nella definizione di Adriano Tilgher

    Il pirandellismo nella definizione di Adriano Tilgher

    Di Federico Reccia.  Adriano Tilgher poneva al centro della scena filosofica e drammatica la scoperta della relatività eretta a sostegno di una dottrina del divenire, dell’attivismo, contraria ad ogni ontologia o scienza di un “essere immobile”. Tali influenze negative “attraversarono” il suo storicismo e confluiranno nell’ambito dell’ontologia dove fa valere …
  • Leonardo Sciascia – Pirandello e il pirandellismo

    Leonardo Sciascia – Pirandello e il pirandellismo

    1953 (con lettere inedite di Pirandello a Tilgher).  Pirandello segna, con la sua esteriore fortuna, uno di questi momenti. Avviene come quando, in provincia, i guitti giungono con Shakespeare sul cartellone. Amleto, e i guitti lo sanno, garantisce la punta più alta degli incassi. Il medico condotto, il maestro di …
  • Pirandello e l’antinomia del nome

    Pirandello e l’antinomia del nome

    Pirandello e l’antinomia del nome Di Luigi Sedita Al pittore Carlino Bersi, alter ego di Pirandello nella novella I nostri ricordi, tornato dopo lunghi anni al paese natale, i lineamenti dei luoghi, delle cose e delle persone, seppure non tanto mutati, appaiono così diversi da come li aveva vagheggiati che …
  • Dalla narrativa al teatro: la nascita del personaggio

    Dalla narrativa al teatro: la nascita del personaggio

    Di Arcangelo Leone De Castris.  da Storia di Pirandello cap- III. Indice Tematiche CONTENUTI Dimensione scenica e tendenza dialogica nelle novelle. Il mito del personaggio senza autore. La narrativa come antefatto e preistoria del personaggio. Conferme antintellettualistiche nei saggi sul teatro. La poetica di Si gira : compassione e oggettività …
  • Pirandello apparatore di bellezza

    Pirandello apparatore di bellezza

    Di Gilberto Scaramuzzo.  da «L’ARBORE DELLA CARITÀ ».  Rivista dell’Unione Santa Caterina da Siena dell Missionarie della Scuola. Anno LVII N. 1 – 2006.  Pirandello negli ultimi anni della sua vita è un artista famoso: nel 1934 (morirà nel 1936) vince il premio Nobel. Da ogni parte del mondo arrivano per …
  • «Cinemelografia»: Pirandello e il cinema sonoro

    «Cinemelografia»: Pirandello e il cinema sonoro

    Di Fabrizio Miliucci.  Cinemelografia è l’unico tentativo pirandelliano di costituire un’estetica originale del cinema. Si tratta di un’idea coltivata tra il 1927 ed il 1930, quando, in una lettera a Marta Abba, ne determinerà la fine inappellabile scrivendo: «bisogna orientarsi verso una nuova espressione d’arte: il film parlato. da Italianisti.it …
  • L’insostenibile spinta del destino

    L’insostenibile spinta del destino

    Di Sonia Gentili.  Non deve sembrare incongruo riattraversare oggi la produzione di Luigi Pirandello, autore ben digerito dai manuali scolastici e tuttavia sfuggente alle canonizzazioni per il suo posizionamento rispetto alla nostra tradizione letteraria, partendo dalle severe indicazioni che l’autore vergò su un foglietto in merito alle proprie esequie. da …
  • Pirandello e il diritto

    Pirandello e il diritto

    Di Alfonso Malinconico.  Nella novella Il dovere del medico Pirandello annota la capacità dell’avvocato Camillo Cimetta di «abbattere i confini formalistici del tristo ambiente giudiziario» perché vi spiri un’aura di vita. Quell’ambiente nel quale i suoi colleghi si presentano «armati di cavilli, abbottati di procedura». Indice Tematiche Nella novella Il …
  • Fughe parallele: Pirandello legge Rosso di San Secondo

    Fughe parallele: Pirandello legge Rosso di San Secondo

    Di Michelangelo Fino.  La critica ha ampiamente riconosciuto il forte legame che, in ambito teatrale, unisce Pirandello e Rosso di San Secondo, autore, quest’ultimo, notoriamente apprezzato dallo scrittore agrigentino. Indice Tematiche La critica ha ampiamente riconosciuto il forte legame che, in ambito teatrale, unisce Pirandello e Rosso di San Secondo, …
  • La caccia di Domiziano: Pirandello tra antico e moderno

    La caccia di Domiziano: Pirandello tra antico e moderno

    Di Raffaella Di Maria.  La poligrafica opera pirandelliana si presenta inizialmente alla letteratura attraverso la poesia che, seppur considerata da quasi tutta la critica semplice esercizio di stile di un giovane scrittore, può essere considerata, almeno a livello tematico, uno spartito da cui ‘prende vita’ tutta la produzione successiva e …
  • Luigi Pirandello e la verità

    Luigi Pirandello e la verità

    di Francesco Agnoli.  Non poggiare su nulla, vivere sospesi tra incertezza ed incertezza, pronunciare ogni parola, fare ogni gesto, d’amore o di odio, con la convinzione che non si fonda; restare di fronte alla vita e alle cose senza mai un abbraccio, uno sguardo che penetri e che frughi, alla …
  • Pirandello e il cinema

    Pirandello e il cinema

    da Centro Sperimentale di Cinematografia Momento cruciale per la storia del cinema, nei primi decenni del suo sviluppo, fu l’avvento del sonoro. Anche in questo caso ad un iniziale rifiuto seguì una svolta significativa. In una lettera a Marta Abba del 27 maggio 1930, Pirandello scrisse: “L’avvenire dell’arte drammatica e anche …
  • Pirandello poeta: a Pirandello è stato fatto un grosso torto

    Pirandello poeta: a Pirandello è stato fatto un grosso torto

    Di Selene Gagliardi.  Nel 1867, quando nacque Luigi Pirandello, il mondo – reale e letterario – era decisamente diverso. Non esistevano ancora le automobili, non era consentito il suffragio universale, l’Italia era unita solo da 5 anni e il best seller che faceva impazzire tutti – il Fabio Volo del momento, …
Tematiche – Vita
  • La voce di Pirandello

    La voce di Pirandello

    Pirandello legge un brano dalla sua prefazione ai “Sei personaggi in cerca d’autore”. L’incisione fu effettuata nell’aprile del 1926 a Milano per una collana intitolata ” La parola dei grandi”. Il conflitto immanente tra la vita e la forma è condizione inesorabile non solo dell’ordine spirituale, ma anche di quello …
  • Marta Abba – “Signor Pirandello, eccomi”

    Marta Abba – “Signor Pirandello, eccomi”

    Di Luciano Lucignani.  Articolo su Repubblica del 26 giugno 1988 in ricordo di Marta Abba deceduta due giorni prima. Pirandello incontrò la Abba nella primavera del 1925. Lui era in cerca di una prima attrice un po’ particolare, per la compagnia del Teatro d’Arte di Roma. da Archivio Repubbica.it Indice Tematiche …
  • Marta Abba e Luigi Pirandello: l’ambiguo gioco delle parti

    Marta Abba e Luigi Pirandello: l’ambiguo gioco delle parti

    Di Ivana Baldassarri.  Quando si incontrarono per la prima volta, era il 1925, Marta non aveva ancora 25 anni e Pirandello doveva compierne 58. Il Maestro l’aveva scritturata senza conoscerla, perché la giovane attrice, che si era distinta fra gli allievi dell’Accademia dei Filodrammatici, era stata lodata da Marco Praga, …
  • Il matrimonio di Pirandello

    Il matrimonio di Pirandello

    Di Giovanni Fighera.  Ritornato dalla Germania e stabilitosi a Roma, Pirandello abbandonò gli studi di filologia e si dedicò all’attività letteraria. Il padre Stefano gli propose di sposare la bella e umbratile Antonietta Portulano, figlia del socio in affari del padre che vedeva nel matrimonio la possibile risoluzione dei problemi …
  • La Roma borghese e multiforme di Pirandello

    La Roma borghese e multiforme di Pirandello

    Di Marco Onofrio.  “La Roma di Pirandello è l’esatto rovescio della Roma del Piacere di d’Annunzio”. Pirandello aborre sia la Roma bizantina dei salotti esclusivi, dei levrieri, delle corse ippiche, sia la Roma umbertina della disordinata espansione edilizia, delle speculazioni finanziarie, della corruzione amministrativa, degli scandali politici. da L’Ombra delle …
  • Scintille tra Nobel: Luigi Pirandello e lo strano caso del marito di Grazia Deledda

    Scintille tra Nobel: Luigi Pirandello e lo strano caso del marito di Grazia Deledda

    Di Gianfranco Bogliari. Pirandello non ebbe certo un comportamento da gentiluomo, avendo sfogato in «Suo marito» un qualche malumore dovuto a invidia familiare o professionale (o forse entrambe). Ma se entriamo nel merito dei contenuti del romanzo ha sostanzialmente ragione: lo spunto narrativo ripreso dalla vicenda privata della scrittrice sarda, …
  • Un contrasto con il professore lo indusse a trasferirsi da Roma a Bonn

    Un contrasto con il professore lo indusse a trasferirsi da Roma a Bonn

    A cura della Biblioteca-museo Pirandello di Agrigento.  Bonn piace subito al giovane Pirandello. In una lettera inviata a casa descrive il luogo con entusiasmo: «È una bellissima cittadina in riva al Reno, una delle più belle, anzi la più bella addirittura ch’io abbia mai veduto». A Bonn scrive la poesia Convegno, …
  • «Il finis vitae» ovvero l’ultimo capolavoro di Luigi Pirandello

    «Il finis vitae» ovvero l’ultimo capolavoro di Luigi Pirandello

    Di Elio Providenti.  Poco prima degli anni 20 del Novecento Pirandello, smessi almeno ufficialmente i panni del critico letterario, si dedica convintamente alla revisione delle sue novelle per pubblicare con la casa editrice fiorentina Bemporad per la prima volta una silloge unitaria. da Academia.edu Indice Tematiche da «Belfagor» 399, a. …
  • “A Marta Abba per non morire”: il ricordo di lei

    “A Marta Abba per non morire”: il ricordo di lei

    Di Maria Amici.  da Nephelai.  Errabonda sulla rete, mi sono imbattuta, cercando tutt’altre scritture, in una puntata in particolare di “Con parole mie“, programma di RaiRadio1 a cura di Umberto Broccoli, tuttora in corso. Una delle rare occasioni in cui la Rai, anche solo per pochi minuti, si ‘benigna’ di mettere …
  • Pirandello e la religione

    Pirandello e la religione

    Di Gianfranco Ravasi.  da “Il Sole 24 Ore” – 26 febbraio 2017.  In una carta, trovata subito dopo la sua morte avvenuta il 10 dicembre 1936, Pirandello esprimeva questa estrema volontà contro ogni “maschera” e formalismo rituale e civile: «Morto, non mi si vesta. Mi si avvolga nudo in un …
  • “Un uomo solo”. Profilo di Pirandello

    “Un uomo solo”. Profilo di Pirandello

    Da “La Repubblica” 2 dicembre 1986. Campagna d’olivi saraceni, sotto l’ardente azzurro del cielo, affacciata sul mare africano. Così, nelle parole di Pirandello, l’immagine della contrada del Caos, dove lo scrittore nacque. In quell’estate del 1867, in Sicilia c’era il colera. In meno d’un anno morirono cinquantatremila persone. dal blog …
  • Eduardo e Pirandello

    Eduardo e Pirandello

    Di Daniela Leuzzi.  L’incontro tra Pirandello e Eduardo avviene nel 1933 al “Sannazzaro” di Napoli. L’amicizia fra i due dura tre anni durante i quali la “Compagnia del Teatro umoristico” rappresenta Liolà e Il berretto a sonagli in versione napoletana. dal sito web di Daniela Leuzzi da La locandiera Indice Tematiche …
  • “Fiamma del diavolo che non consuma”. Marta Abba attrice “frigida”

    “Fiamma del diavolo che non consuma”. Marta Abba attrice “frigida”

    Di Gigi Livio.  Dalla rivista “L’Asino di B.” 2006 – Undicesimo numero La Duse verso il novecento potrebbe essere il titolo di uno studio che, riecheggiandone un altro pasoliniano, dovrebbe proporsi di dar conto della necessità di partire da lì e cioè da chi, nella propria grandezza artistica, rappresenta il punto …
  • Nello studio di Pirandello

    Nello studio di Pirandello

    Di Silvia Montanari.  “Un pezzo di giardinetto con una fontanella,il cui chioccolio nei notturni silenzi gli è caro”. Così Pirandello, in una sua novella descrive il luogo dove visse dal 1993 al 1918 e poi ancora per una strana coincidenza,dal 1933 fino alla fine dei suoi giorni. da La locandiera Indice …
  • Conversazione con Andrea Pirandello

    Conversazione con Andrea Pirandello

    Di Dina Saponaro e Lucia Torsello.  Quella che segue è la trascrizione di parte di una lunga conversazione avuta negli anni con Andrea Pirandello conclusasi nel luglio 2016. La Conversazione è stata da noi pubblicata nel volume Andrea Pirandello, Luigi e Antonietta. Memorie di famiglia (1886-1919), edito nel 2017 da …
  • Marta Abba e il suo nume

    Marta Abba e il suo nume

    Di Lino Di Stefano.  A distanza di tanti anni, fa ancora discutere gli studiosi, i critici letterari e gli appassionati di cultura, in genere, il sodalizio fra Luigi Pirandello e Marta Abba; legame non soltanto artistico, ma anche umano vista l’intensità dell’amicizia durata dal 1925 fino alla morte del grande …
  • Luigi Pirandello, una vita d’autore

    Luigi Pirandello, una vita d’autore

    Di Fausta Samaritani.  Una notte di giugno caddi come una lucciola sotto un gran pino solitario in una campagna d’olivi saraceni affacciata agli orli d’un altipiano d’argille azzurre sul mare africano. Con queste parole Luigi Pirandello racconta la sua venuta al mondo, il 28 giugno 1867. da Repubblica Letteraria Indice …
  • La madre e l’ombra nel Pirandello oltre le nude maschere

    La madre e l’ombra nel Pirandello oltre le nude maschere

    Di Pierfranco Bruni.  La madre in Pirandello non è mai una maschera nuda. Piuttosto è un volto assente perché continua a vivere, con la sua assenza, nel suo volto presente a se stesso e presente ad un gioco di specchi che si incastra in un riflesso ontologico, in cui la …
  • «Troppi idioti». E Pirandello partì

    «Troppi idioti». E Pirandello partì

    di Gina Lagorio.  da “Il Corriere della Sera” – 25 giugno 1992 I segnali sono tanti. E tali da dare brividi di ribrezzo o da precipitare nella depressione chi per esperienza li riconosce: la violenza, l’irrazionalismo, il razzismo, il gusto delle divise e degli slogans sull’onda di una rinata – …
  • L’illusione necessaria di Pirandello

    L’illusione necessaria di Pirandello

    Di Giovanni Colombo Dalla collana “I Quaderni Colombiani” numero 38 (luglio 2009), che raccoglie gli scritti dell’arcivescovo di Milano dal 1963 al 1979 – cardinale dal 1965 – curati in proprio pro manuscripto dalla parrocchia di Santa Margherita in Caronno Pertusella (Varese) da “L’Osservatore Romano” – 2 settembre 2009 Indice …
  • Padri e figli. La vita ardente di Luigi e Stefano Pirandello

    Padri e figli. La vita ardente di Luigi e Stefano Pirandello

    Di Pietro Milone.  La vita, o si vive o si scrive. Io non l’ho mai vissuta, se non scrivendola. Altri pensano a darmi alimento e cura. Ora non ho più nessuno. I miei due ragazzi sono purtroppo, come me: hanno anch’essi il baco nostro, con la disgrazia di voler fare …
  • Quella volta che il fascismo rovinò la fama di Pirandello a New York

    Quella volta che il fascismo rovinò la fama di Pirandello a New York

    Di Carmelo Fucarino.  Fu il 20 luglio 1935 che Luigi Pirandello sbarcò al faro di Ambrose a New York dal transatlantico Conte di Savoia, varato appena quattro anni prima, il 1931, per mano di Maria José. Il piroscafo non ottenne mai il nastro azzurro dell’Atlantico (Blue Riband), come il maestoso Rex (traversata 4 …
  • Sei donne in cerca di Pirandello

    Sei donne in cerca di Pirandello

    Di Luciano Lucignani.  Ricostruiamo, con documenti e lettere sconosciute, un tema tempestoso nella vita del grande drammaturgo: Caterina, sua madre. Giovanna, la collegiale. Jenny, la tedesca. La cugina Linuccia. La moglie Antonietta. E Marta Abba, l’ultimo amore. Indice Tematiche Ricostruiamo, con documenti e lettere sconosciute, un tema tempestoso nella vita del grande drammaturgo: Caterina, sua …
  • Pirandello e il Piemonte

    Pirandello e il Piemonte

    Di Silvio Montiferrari.  … ah, ricordo un tramonto, a Torino, nei primi mesi di quella mia nuova vita, sul Lungo Po, presso il ponte che ritiene per una pescaia l’impeto delle acque che vi fremono irose: l’aria era di una trasparenza meravigliosa ; tutte le cose in ombra parevano smaltate …
  • Pirandello a Berlino: Un esilio volontario

    Pirandello a Berlino: Un esilio volontario

    Di Nino Borsellino.  La Germania fu per Pirandello una terra d’esilio, di un esilio ovviamente volontario e comunque dettato da circostanze e opportunità personali che però, riferite a una biografia epocale qual è quella del più grande scrittore italiano del Novecento, suggeriscono considerazioni che trascendono i dati esclusivamente privati, si …
  • Pirandello educatore. La vita della scuola e la scuola della vita

    Pirandello educatore. La vita della scuola e la scuola della vita

    Di Andrea Scardicchio.  Mancandogli un’autentica vocazione per l’insegnamento e avvertendo tutto il disagio per quella materia insegnata (la Stilistica), priva di un saldo statuto epistemologico e perciò ancorata a mobili confini disciplinari, Pirandello mal digerì gli obblighi e le pressanti incombenze gravanti sul ruolo del professore, che intralciavano il più stimolante …
  • Le letture del giovane Pirandello: libri, modelli, autori

    Le letture del giovane Pirandello: libri, modelli, autori

    Di Monica Venturini.  In I cantieri dell’italianistica. Ricerca, didattica  e organizzazione agli inizi del XXI secolo. Atti del XVIII congresso dell’ADI – Associazione degli Italianisti (Padova, 10-13 settembre 2014) da Italianisti.it (pdf con note al testo) Indice Tematiche Una costante dell’opera pirandelliana più volte messa in luce è di certo il …
  • Il rifugio segreto al Lido di Pirandello e Marta Abba

    Il rifugio segreto al Lido di Pirandello e Marta Abba

    Di Adolfo Lippi.  Il premio Nobel alloggiava al Royal ma si stancò dei sotterfugi per vedere la bellissima attrice e allora si fecero costruire questa villa a forma di moschea.  C’è molto di dannunziano nel villino in Costa Fiorita a Lido di Camaiore. Dove vissero alcune stagioni estive Luigi Pirandello …
  • Luigi Pirandello e la moglie, un matrimonio contrassegnato dalla pazzia di lei

    Luigi Pirandello e la moglie, un matrimonio contrassegnato dalla pazzia di lei

    Di Vincenzo Roberto Cassaro.  Quando una notte Pirandello troverà la moglie con un coltello in mano, dinanzi al letto, allora lo scrittore capirà che la strada verso il ricovero era ormai tracciata per la donna, accompagnata in clinica nel 1919 dai figli Fausto e Stefano, felice di lasciare il marito …
  • Pirandello, ma che fascista fu?

    Pirandello, ma che fascista fu?

    Di Gianfranco Morra. Il suo pessimismo cosmico era l’esatto opposto del regime. Che Luigi Pirandello sia stato fascista lo sanno tutti. Ma perché? e che tipo di fascista era? Molto e diverse le interpretazioni. Anche se l’atteggiamento prevalente è stato quello di lasciar cadere il problema. La cultura dominante nel …
  • Pirandello e quei rapporti con Vaticano, cremazione e fede

    Pirandello e quei rapporti con Vaticano, cremazione e fede

    Di Marco Roncalli.  Un ricordo a 150 anni dalla nascita dello scrittore.  Ricordare Luigi Pirandello a centocinquant’anni dalla nascita, significa richiamare la storia di uno scrittore tutta vissuta tra l’infinito che c’è dentro di noi e le barriere della condizione materiale umana; la splendente favilla solitaria dentro gli uomini e …
  • Pirandello regista della propria immagine

    Pirandello regista della propria immagine

    Di Daniele Abbiati.         «Sono abituato a comandare sul mio corpo. Gli dò da mangiare quando voglio e lo faccio riposare quando desidero… Secondo il mio amico Bontempelli, uno muore quando non ha più niente da fare». Ovviamente Bontempelli aveva torto. da Il Giornale.it 25/06/2017 Indice Tematiche Così è …
  • Pirandello a sessant’anni dalla morte

    Pirandello a sessant’anni dalla morte

    Di Giovanni Macchia.       Pirandello morì in un anno particolarmente carico di storici eventi. Egli aveva parlato più di una volta del «piacere della storia». «Nulla di più riposante della storia, signori» aveva esclamato un suo personaggio. da: Pirandello o la stanza della tortura, Mondadori, 2000 Indice Tematiche      Pirandello …
  • La pirandelliana storia delle ceneri di Pirandello

    La pirandelliana storia delle ceneri di Pirandello

    Di Onofrio Pirrotta.  Confortati dalla scienza possiamo oggi dire, pirandellianamente, che quelle ceneri sono e non sono di Pirandello. E che nell’urna di metallo interrata al Caos, insieme a Pirandello ci sono tante altre persone sconosciute, dei signori nessuno. Come dire Uno, nessuno e centomila . da Il mestiere di …
Tematiche Teatro
  • L’uomo dal fiore in bocca: una lettura futurista

    L’uomo dal fiore in bocca: una lettura futurista

    Di Marialaura Simeone.  È proprio il passaggio sulla scena, in conclusione, a dare a «L’uomo dal fiore in bocca» la distanza dalla scrittura narrativa al  dramma. Sono le pause tra un concetto e l’altro, sono le voci degli attori sussurrate o gridate, sono i gesti, i movimenti di essi, sono …
  • Quando Milano fischiò Pirandello

    Quando Milano fischiò Pirandello

    Di Guido Lopez.  Il teatro di Luigi Pirandello agli inizi ebbe vita assai difficile, ma trovò supporto fondamentale a Milano, quando mio padre, Sabatino Lopez, era direttore della Società Autori. Il consorzio era nato come sodalizio privato a Milano nel 1882, in via Brera 19, ed ebbe sempre a Milano …
  • Il settimo personaggio: la sfida dell’immedesimazione nei lavori di Pirandello

    Il settimo personaggio: la sfida dell’immedesimazione nei lavori di Pirandello

    Di Ivano Mugnaini.  I Sei Personaggi hanno saputo con la loro bizzarra natura di confine, estrema e tuttavia riconoscibile, quasi paradigmatica, dare misura e paradossale corpo a quella mistura di tragico e comico, fantastico e verosimile, che ci porta di prepotenza in una dimensione surreale per poi smarrirci, straniarci direbbe qualcuno, …
  • Il paradosso dell’esistenza: “Il berretto a sonagli”

    Il paradosso dell’esistenza: “Il berretto a sonagli”

    Di Stefano Casarino.  Un piccolo mondo di ipocrisia e falso perbenismo, una realtà borghese dal precario equilibrio che basterebbe poco per mandare in pezzi: ma quello è l’equilibrio che regge tutta quanta la società di inizio Novecento, in cui “certe cose” si possono anche fare, ma con la massima discrezione …
  • Pirandello e la scrittura drammaturgica

    Pirandello e la scrittura drammaturgica

    di Francesco S. Minervini.  Nelle aule scolastiche, fra i banchi della formazione superiore e dell’Università, Pirandello è un classico; e il termine ‘classico’, è bene ricordarlo, deriva dal latino classis, ovvero il testo che di norma i ragazzi dell’epoca latina portavano nelle aule: una grammatica, un testo normativo, un volume …
  • Antonio Gramsci – Critiche Teatrali: Il teatro di Pirandello

    Antonio Gramsci – Critiche Teatrali: Il teatro di Pirandello

    Antonio Gramsci fu critico teatrale dell’Avanti! da Torino per quattro anni, dal 1916 al 1920. Ripubblichiamo qui di seguito tutte le sue  recensioni teatrali delle pièce di Pirandello, sicuramente un po’ invecchiate, ma splendidi esempi di giornalismo e di scintillante prosa italiana. Da Antonio Gramsci – Quaderni dal carcere – …
  • Questa sera si recita a soggetto – Appunti ed analisi

    Questa sera si recita a soggetto – Appunti ed analisi

      da Siciliateatro.org Appunti da una regia – di Giuseppe Patroni Griffi Uno sputo in faccia ai miei postumi estimatori – di Andrea Bisicchia Il nome e il nume: Alla ricerca della scrittura seconda – di Umberto Artioli Apologia del regista – di Silvio D’Amico Il personaggio sequestrato – di …
  • Le finzioni di Enrico IV.  Un’analisi del dramma di Luigi Pirandello

    Le finzioni di Enrico IV. Un’analisi del dramma di Luigi Pirandello

    Di Pia Schwarz Lausten.  Pirandello scrisse l’Enrico IV nel 1921 (la prima edizione è del 1922), meno di un anno dopo la stesura del famoso capolavoro Sei personaggi in cerca d’autore, in cui la scomposizione e la sperimentazione scenica arrivarono al punto estremo. Enrico IV è uno dei testi più …
  • Randone, Eduardo, Stoppa:  Tre messeinscena de “Il berretto a sonagli”

    Randone, Eduardo, Stoppa: Tre messeinscena de “Il berretto a sonagli”

    Di Paolo Diodato.  Il 1916 rappresenta una tappa significativa dell’ “itinerario” di Pirandello al teatro. Fin dalla giovinezza (già diciannovenne) oscillò tra la chiara volontà di entrare con i propri lavori nei rapporti produttivi e professionali di questo mondo e la progressiva rassegnazione che lo accompagnò negli ultimi tentativi di …
  • Giorgio Strehler: Appunti di regia per “I giganti della Montagna” Ediz. 1947-1966-1994

    Giorgio Strehler: Appunti di regia per “I giganti della Montagna” Ediz. 1947-1966-1994

            Potrà sembrare strano ma occorre forse, per entrare con facilità in questo mito, che è il mito dell’arte ma è anche una concreta storia umana, in cui realtà e trasposizione cosmica si fondono quasi sempre con una felicità ineguagliabile, una disposizione candida, una ingenuità di sentire …
  • Pirandello e il surrealismo: “I giganti della montagna”

    Pirandello e il surrealismo: “I giganti della montagna”

    Tesina.  Per una più chiara comprensione dello sviluppo dell’opera drammatica pirandelliana possiamo distinguere quest’ultima in tre periodi che rivelano, nella loro gradualità, un allargarsi degli orizzonti artistici ed umani dell’autore. Da Studenti.it Indice Tematiche 1. Pirandello e il suo tempo. L’opera di Luigi Pirandello, considerata, nella storia del primo Novecento, fra …
  • Pirandello e i giganti, lo squarcio del velo

    Pirandello e i giganti, lo squarcio del velo

    Di Gabriele Ottaviani.  da Atti del XVI Congresso dell’ADI.  Associazione degli Italianisti (Sassari-Alghero, 19-22 settembre 2012).  da Italianisti.it (pdf con note al testo) Indice Tematiche Per il suo coraggio e l’ingegnosa ripresentazione dell’arte drammatica e teatrale: è questa la motivazione con la quale l’Accademia che annualmente, benché in talune occasioni non ci …
  • Luigi Pirandello: dalla maschera denudata al mito

    Luigi Pirandello: dalla maschera denudata al mito

    Di Franco Sepe.  Il mito, ovvero la sua elevazione rituale sotto forma di iniziazione ai misteri, è risaputo, è alle origini dell’evento teatrale. E l’evento teatrale delle origini è la tragedia, che nasce dal ditirambo, cioè dall’inno originariamente intonato al nume cui è devoluto l’atto rituale – come, ad esempio, …
  • Pirandello e i personaggi rifiutati da un autore scomparso

    Pirandello e i personaggi rifiutati da un autore scomparso

    Di Monica Canu.  Pirandello vuole partire dalle condizioni della vita reale degli uomini per coglierne le contraddizioni, i motivi di sofferenza e pena, il peso dato dalla finzione e dall’artificio. La finzione, soprattutto della vita sociale, trova il maggiore strumento espressivo nella maschera, un’apparenza esterna che non corrisponde alla reale …
  • Pirandello e il suo rapporto con il teatro e gli attori

    Pirandello e il suo rapporto con il teatro e gli attori

    Di Maria Cristina Boschini.  Dopo l’iniziale avversione per il teatro, accusato di riproporre un mero surrogato delle drammaturgie ideate, Pirandello approda alla regia teatrale, divenendo una delle figure più difficili da delineare nel panorama teatrale italiano novecentesco. L’inadeguatezza della messinscena nei confronti del testo e l’impossibilità dell’attore di riproporre integralmente …
  • Il “Berretto a sonagli”: Beatrice e il “Potere” femminile

    Il “Berretto a sonagli”: Beatrice e il “Potere” femminile

    Di Angela Diana Di Francesca.  Per gentile concessione dell’autrice Il “Berretto a sonagli” ci pone dinanzi una gamma di personaggi femminili che esemplificano diverse maniere di agire le possibilità di “potere” del proprio sesso. Vediamo a confronto due generazioni di donne: da una parte la vecchia serva Fana e la …
  • Andrea Camilleri: Il Padre nei Sei Personaggi e il padre di Pirandello

    Andrea Camilleri: Il Padre nei Sei Personaggi e il padre di Pirandello

    da Biografia del figlio cambiato, Rizzoli, Milano 2000, pagg. 215-230- © Casa Editrice Rizzoli.  Il mutupèrio che si scatenò al romano Teatro Valle la sera del 9 maggio 1921, in occasione della prima rappresentazione dei Sei personaggi da parte della Compagnia diretta da Dario Niccodemi, è stato raccontato e descritto …
  • Introduzione a Maschere nude

    Introduzione a Maschere nude

    Il progetto. Come per le novelle, Pirandello concepì un’edizione complessiva della sua opera teatrale che raccogliesse tutti i drammi scritti. L’editore Bemporad prima e Mondadori dopo ne intrapresero la pubblicazione che coprì un ampio arco temporale. Indice Tematiche da OrlandoFurioso Pirandello diede alla raccolta il titolo unitario di Maschere nude, che …
  • Pirandello e Brecht: un incontro possibile?

    Pirandello e Brecht: un incontro possibile?

    Di Gilda Policastro. Riaprire la questione, peraltro parcamente dibattuta, di un confronto tra i due maggiori drammaturghi di primo Novecento impone innanzitutto un riesame dei dati disponibili. da Gli intellettuali italiani e l’Europa (1903-1956) Manni Editore 2007 Indice Tematiche Die Bereitschaft des Lehrers zu lehren: die der Bruder nicht sieht, …
  • Pirandello e Artaud. Una nota

    Pirandello e Artaud. Una nota

    Di Franco Ruffini.  In La passione teatrale. Studi per Alessandro d’Amico, a cura di Alessandro Tinterri, Roma Bulzoni, 1997; ora in Per piacere. Itinerari intorno al valore del teatro, Roma, Bulzoni, 2001, pp. 69-76]. da Cultura teatrale Indice Tematiche Nel n° 24 de La Criée, del maggio 1923, esce la …
  • Modelli e interferenze nell‘esordio di Pirandello drammaturgo: «La morsa»

    Modelli e interferenze nell‘esordio di Pirandello drammaturgo: «La morsa»

    Di Arnaldo Bruni.  Pare opportuno insistere nell’indagine sul debutto teatrale di Pirandello, concentrandosi ancora una volta sulla dimensione ridotta dell’ atto unico. La proposta intende privilegiare una circostanza obiettiva che favorisce la possibilità di riconoscere entro l’arco di una misura breve i meccanismi del congegno compositivo nel trapasso di codice. …
  • Rappresentazioni pirandelliane a Trieste – Un caso di “pirandellismo”: «O di uno o di nessuno»

    Rappresentazioni pirandelliane a Trieste – Un caso di “pirandellismo”: «O di uno o di nessuno»

    Di Paolo Quazzolo.  O di uno o di nessuno non è stato uno dei testi fra i più fortunati della produzione pirandelliana. Certamente ve ne sono stati altri anche meno fortunati ma, statistiche alla mano, l’edizione proposta dal Teatro Stabile La Contrada di Trieste è, dal 1929 a oggi, appena …
  • Il palcoscenico sullo schermo

    Il palcoscenico sullo schermo

    Di Marialaura Simeone.  Tra i soggetti e le sceneggiature di Pirandello, l’autrice ha individuato tre progetti cinematografici che possono formare un’ideale “trilogia metateatrale per il cinema”; questo, sia per via dell’ambientazione teatrale, sia per le dicotomie presenti nel teatro di Pirandello che qui tornano e trovano espressione: la distanza tra testo e messinscena, la …
  • Adriano Tilgher: Il teatro di Luigi Pirandello

    Adriano Tilgher: Il teatro di Luigi Pirandello

    Da Adriano Tilgher, Studi sul teatro contemporaneo, preceduto da un saggio su l’arte come originalità e i problemi dell’arte, seconda edizione accresciuta, Libreria di scienze e Lettere, Piazza Madama 19-20, Roma 1923, Tipografia del Senato del Dott. Giovanni Bardi. Indice Tematiche 1 . La Natura: vivere senza sentirsi vivere. 2 …
Tematiche – Narrativa
  • Tesina: Il fu Mattia Pascal – L’eterno prigioniero

    Tesina: Il fu Mattia Pascal – L’eterno prigioniero

    Di Marzia Samini.  Il fu Mattia Pascal si presenta come una pietra miliare del Novecento non solo per il suo contenuto letterario ma anche per quello filosofico, svelando e denunciando la difficile convivenza e i tirannici compromessi a cui un uomo deve sottostare per vivere nello spazio-tempo di una società artificiale, …
  • Un caso di cleptomania letteraria. “I vecchi e i giovani” tra fonti e plagio

    Un caso di cleptomania letteraria. “I vecchi e i giovani” tra fonti e plagio

    Di Ombretta Frau.  Ora, per me, non commette plagio chi, appropriandosi un’invenzione altrui, con la propria fantasia la ricrei e riesca a darle miglior forma e maggior vita. (Luigi Pirandello) da LIBRAweb Indice Tematiche Un caso di cleptomania letteraria. [1]  [1] L’espressione fu usata dallo stesso Pirandello per d’Annunzio (cfr. Luigi …
  • ‘Uno, nessuno e centomila’: l’intuizione pirandelliana diviene misticismo cosmico

    ‘Uno, nessuno e centomila’: l’intuizione pirandelliana diviene misticismo cosmico

    Di Annalina Grasso.  Trascinati dal fiume della vita, i personaggi pirandelliani sanno che possono conoscere solo ciò a cui riescono a dare forma, ma sanno anche che una forma, appena è, cessa di essere vera e diventa subito una maschera, una smorfia, una statua inerte, vuota. Se chi contempla questi …
  • I vecchi e i giovani, insurrezione e narrazione

    I vecchi e i giovani, insurrezione e narrazione

    Di Lanfranco Caminiti.  Pirandello inizia a scrivere I vecchi e i giovani nel 1906, e sono passati poco più di dieci anni dalla “materia” del romanzo, che è l’esplosione del movimento dei Fasci siciliani tra il 1892 e il 1894, cioè tra l’inizio degli scioperi nelle campagne e nelle zolfare e …
  • Luigi Pirandello: Novelle per sempre

    Luigi Pirandello: Novelle per sempre

    Di Davide Zazzini.  Poco prima degli anni 20 del Novecento Pirandello, smessi almeno ufficialmente i panni del critico letterario, si dedica convintamente alla revisione delle sue novelle per pubblicare con la casa editrice fiorentina Bemporad per la prima volta una silloge unitaria. da Academia.edu Indice Tematiche Poco prima degli anni …
  • Il potere evocativo dell’immagine nel bestiario Pirandelliano

    Il potere evocativo dell’immagine nel bestiario Pirandelliano

    Di Carlo Serafini.  L’animale in Pirandello non necessita mai di molta descrizione, perché l’autore di solito gioca sul fatto che la natura resta impressa nell’uomo più per immagini della memoria che per descrizioni; ecco allora che la scrittura può diventare semmai supporto di forza all’immagine nella memoria o aiuto alla …
  • La biblioteca del Fu Mattia Pascal

    La biblioteca del Fu Mattia Pascal

    Di Annalisa Grasso.  A fare da sfondo scenografico alle due Premesse del notissimo Il Fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello è una biblioteca, utilizzata come un originale cronotopo: essa significa uno spazio fuori dello spazio e un tempo fuori del tempo, lo spazio e il tempo in cui si svolge …
  • Berecche e la guerra di Pirandello tra narrazione e biografia

    Berecche e la guerra di Pirandello tra narrazione e biografia

    Di Mariangela Lando.  da L’anno iniquo. 1914: Guerra e letteratura europea.  Atti del congresso di Venezia, 24-26 novembre 2014.  Attraverso una panoramica critica che tiene conto delle differenti interpretazioni e valutazioni della novellistica di Pirandello si cercherà di indagare i possibili riferimenti biografici all’interno del racconto Berecche e la guerra; Pirandello …
  • Pirandello e i fasci siciliani.  Saggio su “I vecchi e i giovani”

    Pirandello e i fasci siciliani. Saggio su “I vecchi e i giovani”

    Di Gaetano Trombatore.  da Riflessi letterari del Risorgimento in Sicilia, Manfredi, Palermo 1960, p.44-45. Il titolo di questo romanzo, I vecchi e i giovani non indica propriamente un urto risolutivo fra le due generazioni; ma vuole piuttosto alludere alla triste eredità morale e civile che i figli hanno ricevuto dai loro …
  • Introduzione a “L’esclusa”

    Introduzione a “L’esclusa”

    Di Giuseppe Bonghi.  Pirandello vuole mettere in vista le contraddizioni intime dell’animo umano: una donna innocente viene scacciata di casa, con l’accusa infamante di tradire il sacro vincolo familiare, scatenando una serie di piccole o grandi tragedie che sconfinano con la distruzione fisica, spirituale e sociale. da Biblioteca dei Classici …
  • Tempo, delirio e coscienza in “Uno, nessuno e centomila”: Note sulla libertà impossibile dei personaggi pirandelliani

    Tempo, delirio e coscienza in “Uno, nessuno e centomila”: Note sulla libertà impossibile dei personaggi pirandelliani

    Di Cristian Muscelli.  Nell’opera pirandelliana si può osservare una riflessione continua e specifica sulla libertà individuale, un filo rosso che si dipana progressivamente e che conduce alla particolarissima conclusione di Uno, nessuno e centomila. da  Project Muse Indice Tematiche Nell’opera pirandelliana si può osservare una riflessione continua e specifica sulla …
  • Gli espedienti della “lanterninosofia”. Come opera l’illusione nella trama de “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello

    Gli espedienti della “lanterninosofia”. Come opera l’illusione nella trama de “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello

    .Di Dante Della Terza.  Nel capitolo tredicesimo de Il fu Mattia Pascal, Anselmo rende edotto il suo ospite convalescente, al buio per quaranta giorni, di una sua concezione «filosofica» della vita che egli con audace neologismo chiamerà «lanterninosofia». da «Pirandelliana», Volume 1, 2007, Rivista internazionale di studi e documenti, Fabrizio Serra editore, …
  • “Acqua amara”, novella di Luigi Pirandello

    “Acqua amara”, novella di Luigi Pirandello

    Di Maria Amici.  La fisicità, la carnalità, patetica, una volta di più viene caricata da Pirandello di tutta l’amarezza innescata dall’esistenza stessa: una maschera tragica incollata all’uomo. Umoristica anzi. Lontana dall’estetismo purulento dannunziano della «carne che domani può essere un pallido sacco d’acqua amara».  da Nephelai Indice Tematiche “Acqua amara”, …
  • Questioni di forma in Novelle per un anno di Luigi Pirandello: storia, struttura, modelli

    Questioni di forma in Novelle per un anno di Luigi Pirandello: storia, struttura, modelli

    Di Alessandro Marini. Quando, nel 1922, pensa alla realizzazione di Novelle per un anno, Pirandello ha già alle spalle una consistente produzione nell’ambito del genere, al quale l’autore si era dedicato fin da giovanissimo (la prima prova, Capannetta, risale al 1885, quando Pirandello aveva appena 17 anni). Indice Tematiche Vicende …
  • Prefazione a “Novelle per un anno”, di Corrado Alvaro

    Prefazione a “Novelle per un anno”, di Corrado Alvaro

    Da «I classici contemporanei italiani», vol.1 e 2 delle «Opere di Luigi Pirandello», Mondadori, 1957. La prima volta che vidi Pirandello fu in un villino intorno alla via Nomentana (non quello dove terminò la sua vita e che aveva già prima abitato passandovi anni di grande lavoro, e dove era …
  • Il doppio mondo di Serafino Gubbio

    Il doppio mondo di Serafino Gubbio

    Di Giancarlo Mazzacurati.  Si gira …. primo titolo e prima redazione del romanzo pirandelliano Quaderni di Serafino Gubbio operatore, appare come un romanzo di metamorfosi, anzi di metabolizzazioni, prodotte da un enorme apparato digerente (il mercato) che si ciba di una realtà naturale (le passioni, gli istinti, i sentimenti, la …
  • Personaggi minori nell’opera di Luigi Pirandello: Quei perfetti sconosciuti.

    Personaggi minori nell’opera di Luigi Pirandello: Quei perfetti sconosciuti.

    Di Ilaria Paluzzi.  Per dimostrare la loro importanza nell’ossatura della storia, andremo a considerare il ruolo di diversi personaggi minori tra le pagine di uno degli scrittori più influenti nella stesura dell’album dei personaggi memorabili della nostra letteratura: Luigi Pirandello. da Altritaliani.net Indice Tematiche Parte prima Spesso la critica è …
  • L’assenza della parola nei “Quaderni di Serafino Gubbio Operatore”

    L’assenza della parola nei “Quaderni di Serafino Gubbio Operatore”

    Di Roberto Bernardini.  I “Quaderni di Serafino Gubbio Operatore” è sicuramente uno dei romanzi più originali dell’intera produzione pirandelliana; con la prima edizione di questo romanzo siamo nel 1915, quando incombono minacciose sul nostro orizzonte le macchine belliche e sarà proprio questa l’intuizione–base del romanzo: il mutamento prospettico indotto nell’uomo …
  • L’“ibrido gioco”. La violenza dell’immagine nei “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    L’“ibrido gioco”. La violenza dell’immagine nei “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    Di Angela Diana Di Francesca.  Per gentile concessione dell’autrice I Quaderni di Serafino Gubbio operatore è un romanzo a molte facce, da riscoprire con inquietudine e stupore nella società odierna, società dell’immagine non solo nel senso che privilegia l’immagine per raccontare e per esprimersi, ma nel senso che sull’immagine si …
  • “La morta e la viva”: notula pirandelliana

    “La morta e la viva”: notula pirandelliana

    Di Claudia Corfiati.  La morta e la viva di Pirandello, novella giudicata insieme agli altri esperimenti di grottesco, come una delle tante «burle, beffe, trovate bizzarre, invenzioni paradossali» dell’ingegnoso autore, ha goduto di scarsissima fortuna presso la critica.   La morta e la viva di Pirandello, novella giudicata insieme agli altri …
  • Luigi Pirandello: Novelle per un anno – Il treno come luogo di conoscenza di sè

    Luigi Pirandello: Novelle per un anno – Il treno come luogo di conoscenza di sè

    Di Luigia Forgione.  L’avvento delle ferrovie annunciava la scomparsa graduale di un’epoca, cui ne sarebbe subentrata una nuova, dominata dal ferro e dall’acciaio, dal mito della velocità e dalla ricchezza. In questo contesto di grandi cambiamenti, non stupisce il fatto che nella sfera letteraria il treno assurga a vero e …
  • Articolo -“I Vecchi e i giovani” di Luigi Pirandello

    Articolo -“I Vecchi e i giovani” di Luigi Pirandello

    Di Rita Coltellese.  Ho letto per la prima volta “I Vecchi e i giovani” a 63 anni. Di Pirandello avevo letto quasi tutta l’Opera, ma questo romanzo “storico” mi era sfuggito. La critica letteraria, in prevalenza, non lo ha trattato bene, a parte qualche voce diversa dal coro, ma io …
  • La crisi del poeta-vate in Pirandello

    La crisi del poeta-vate in Pirandello

    .Di Tommaso Marciano.  Si dà troppa importanza alla giovanile residenza di Pirandello in Germania, da cui lo scrittore siciliano avrebbe derivato la sua problematica intellettuale. In realtà quella residenza durò solo due anni e fu dedicata essenzialmente agli studi di filologia ed alla poesia.      Con l’avvento del Decadentismo entra …
  • I tecnicismi cinematografici nella prosa letteraria di Luigi Pirandello

    I tecnicismi cinematografici nella prosa letteraria di Luigi Pirandello

    Di Sergio Raffaelli.  Pirandello introduce il cinema nel romanzo e vi rende letterariamente efficace la sua presenza innestando nel tessuto narrativo, dove occorra, soprattutto termini specialistici, che preleva senza modificazioni dal linguaggio usuale dei “cinematografisti”. Indice Tematiche Tecnicismi per la letteratura Il rapporto di Pirandello con il cinema s’è svolto …
  • La certezza del nome. Note sul “Fu Mattia Pascal”

    La certezza del nome. Note sul “Fu Mattia Pascal”

    Di Roberto Deidier.  Pirandello agisce una nuova e moderna mitografia, dove le due polarità non si identificano in una rigida e precostituita scala di valori simbolici, ma, al contrario, possono vicendevolmente ribaltarla. Indice Tematiche      Non è affatto inusuale, specie nell’arco della modernità, che la scrittura romanzesca, laddove si presenti …
  • La tecnica narrativa sullo sfondo della categoria dello spazio: “I Vecchi e i Giovani” di Pirandello letti a ridosso de “I Promessi Sposi” di Manzoni

    La tecnica narrativa sullo sfondo della categoria dello spazio: “I Vecchi e i Giovani” di Pirandello letti a ridosso de “I Promessi Sposi” di Manzoni

    Di Martina Poláková.  I Vecchi e i Giovani sicuramente non appartengono all’insieme dei testi più letti, editi, discussi e sconvolgenti dell’officina pirandelliana, ma il loro apporto particolare allo sviluppo non solo di una poetica autonoma e complessa, ma anche di un concreto genere letterario in ambiente italiano attinge un rilievo considerevole. …
  • Il “desiderio” di Mattia Pascal ovvero “Liolà: Pirandello maschilista”

    Il “desiderio” di Mattia Pascal ovvero “Liolà: Pirandello maschilista”

    Di Lucienne Kroha.  Narrato in prima persona, Il Fu Mattia Pascal è quindi la testimonianza autobiografica di un uomo che, per il fatto stesso di essere uomo, o piuttosto “umano”, non si conosce, e non può conoscersi. Il suo racconto ha valore, perciò, non come resoconto di un’esperienza vissuta ma …
  • La macchina e la maschera: gli inganni della modernità nei “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    La macchina e la maschera: gli inganni della modernità nei “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    Di Marcella Strazzuso.  Molti sono i nuclei tematici presenti nel romanzo e imposti dallo scontro con la modernità: la rappresentazione di un mondo parcellizzato e convulso; la presenza di soggetti scorporati dalla realtà ; la vita caotica delle città; il dualismo realtà-finzione ; la volgarità e stupidità della società moderna; …
  • I temi della maternità, della guerra, della morte in alcuni testi narrativi e teatrali di Luigi Pirandello

    I temi della maternità, della guerra, della morte in alcuni testi narrativi e teatrali di Luigi Pirandello

    Di Gisella Padovani.  «Io tengo conto del sentimento comune che si ha della morte, ma ne do anche un’interpretazione nuova e originale. Già sviluppai questo mio concetto in una novella che s’intitolava Quando si comprende. Ed affermavo che la morte di una persona cara non si comprende subito. […] E …
  • Roma nelle novelle pirandelliane

    Roma nelle novelle pirandelliane

    Di Nicola Longo.  Quando fu al Ponte Margherita, si fermò […] Ora, passando Ponte Margherita si ritrovava di nuovo quasi di fronte a Villa Borghese. No, via: avrebbe seguito da quest’altra parte il Lungotevere fino al nuovo ponte Flaminio […]    Indice Tematiche Questo saggio appartiene ad un lavoro che …
  • Appunti per “Suo marito” di Luigi Pirandello

    Appunti per “Suo marito” di Luigi Pirandello

    Di Fabio Danelon.  La storia esterna della pubblicazione risulta relativamente singolare. Diffusasi negli ambienti letterari la notizia che Pirandello è intenzionato a pubblicare un romanzo che trae spunto dalla vicenda matrimoniale di Grazia Deledda, scrittrice già ben accreditata e che gode di autorevoli protettori, la reazione, nient’affatto favorevole, della Deledda …
  • Il sovversivismo de “I Vecchi e i giovani”

    Il sovversivismo de “I Vecchi e i giovani”

    Di Vittorio Spinazzola.   Apparso in rivista nel 1909 e ampiamente rimaneggiato per la pubblicazione in volume nel 1913, I vecchi e i giovani si colloca al centro della carriera letteraria pirandelliana: la svolta decisiva verso il teatro prende corpo giusto in questi anni. da Liber Liber Indice Tematiche     …
  • “Lo strappo nel cielo di carta”: Pirandello e la crisi delle certezze

    “Lo strappo nel cielo di carta”: Pirandello e la crisi delle certezze

    di Vanessa Vaia.  «Beate le marionette su le cui teste di legno il finto cielo si conserva senza strappi! Non perplessità angosciose, né ritegni, né intoppi, né ombre, né pietà: nulla! E possono attendere bravamente e prender gusto alla loro commedia e amare e tener se stesse in considerazione e …
  • Rileggiamo “Il fu Mattia Pascal”

    Rileggiamo “Il fu Mattia Pascal”

    Di Giovanni Fighera.  «Non vorrà dir nulla per lei che tutta l’umanità, tutta, dacché se ne ha notizia, ha sempre avuto l’aspirazione a un’altra vita, di là? È un fatto, questo, un fatto, una prova reale». (Pirandello, Il fu Mattia Pascal).  Col consenso dell’autore, da giovannifighera.it Indice Tematiche  «Abbasso il pirandellismo» In …
  • Nota introduttiva a Suo marito

    Nota introduttiva a Suo marito

    Di Grazia Maria Griffini.  Edizione di riferimento: Luigi Pirandello, Giustino Roncella nato Boggiòlo, Introduzione di Grazia Maria Griffini, cronologia della vita di Pirandello e dei suoi tempi e bibliografia a cura di Corrado Simioni, Arnoldo Mondadori Editore – Oscar L141- 1973 da Classiciitaliani Indice Tematiche         Anche …
  • Tesi – Uomo-macchina nel romanzo di Luigi Pirandello “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    Tesi – Uomo-macchina nel romanzo di Luigi Pirandello “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    Di Jana Bartošová.  Nell’età delle esaltazioni futuriste, Pirandello non esita a pubblicare un romanzo polemico e critico contro la nuova società. Il presente romanzo si fa portavoce degli ideali dell’autore e lotta contro l’alienazione meccanica. La struttura dei Quaderni mentre segna la fine del romanzo ottocentesco, apre la strada al …
  • Tesina – Pirandello tra vita e forma: Il fu Mattia Pascal

    Tesina – Pirandello tra vita e forma: Il fu Mattia Pascal

    Un personaggio, signore, può sempre chiedere ad un uomo chi è. Perché un personaggio ha veramente una vita sua, segnata di caratteri suoi, per cui è sempre “qualcuno”. Mentre un uomo – non dico lei, adesso – un uomo così in genere, può non essere “nessuno”. Luigi Pirandello, Sei personaggi …
  • Uno, nessuno e centomila: i tanti volti dell’uomo

    Uno, nessuno e centomila: i tanti volti dell’uomo

    Di Alessia Lorenzi.  “Uno, nessuno e centomila” è sicuramente una delle opere più note di Luigi Pirandello. Iniziata già nel 1909, viene pubblicata  solo nel 1926, sotto forma di rivista e, successivamente,  di volume. Quest’opera, che rappresenta l’ultimo suo lavoro, riesce nel modo più completo, a farci conoscere il pensiero …
  • Lo spiritismo ne “Il fu Mattia Pascal”  in particolare e nelle opere di Pirandello in generale

    Lo spiritismo ne “Il fu Mattia Pascal” in particolare e nelle opere di Pirandello in generale

    Di Samanta Gamboni.  Secondo Pirandello, ciò che distingue l’uomo dagli altri esseri è la coscienza della propria esistenza, il sentirsi vivere, così che noi riteniamo come realtà il nostro sentimento della vita “…come un lanternino che ciascuno di noi porta in sé acceso; un lanternino che ci fa vedere sperduti …
  • Prime note fuori di chiave: Pirandello, “Mal giocondo”

    Prime note fuori di chiave: Pirandello, “Mal giocondo”

    Di Maria Serena Masciullo.  Pirandello, che al tempo di Mal giocondo dichiara di voler essere poeta, ed esclusivamente tale, scriverà versi fin dopo i quarant’anni. I primi e maggiori “censori” del Pirandello poeta furono proprio i suoi familiari, i quali, pur avendo tutte le poesie pronte per essere ripubblicate già nel …

Luigi Pirandello, secondo di sei figli, nasce la sera del 28 giugno 1867 ad Agrigento (l’antica colonia greca di Akragas che si chiamerà Girgenti fino al 1927) da Stefano Pirandello e da Caterina Ricci-Gramitto, sposata nel 1863, in una casa colonica non ancora ben rifinita che si trovava nella tenuta paterna denominata “Caos”, qualche chilometro fuori dalla città, sulla strada che conduce verso Porto Empedocle, in una contrada suggestiva che dall’alto di un costone da un lato guarda verso il mare e dall’altro è delimitata da una ripido e piccolo valloncello che  porta direttamente alla spiaggia. Al “Caos” la madre si era trasferita per sfuggire all’imperversare di una terribile epidemia di colera che a fasi alterne affliggerà la Sicilia per alcuni anni fino al 1868, angosciata dalla malattia che il marito aveva contratto dovendo rimanere in città per lavoro.

La famiglia di Stefano affondava le sue lontane origini nella Liguria e godeva di un tenore di vita elevato grazie al ricco commercio di zolfo e al possesso di alcune solfatare della zona. Nel 1860, sull’orma degli ideali antiborbonici, aveva seguito Garibaldi, e aveva partecipato alla battaglia di Aspromonte.
La famiglia di Caterina era tradizionalmente antiborbonica; era figlia di Anna Bartoli e di Giovanni Ricci-Gramitto, avvocato del foro di Agrigento, che all’indomani della rivoluzione antiborbonica del 1848 era stato condannato all’esilio e aveva trovato asilo politico a Malta, dove lo avevano raggiunto la moglie e i figli (Caterina aveva allora 13 anni). Ma dopo pochi mesi Giovanni muore e la moglie Anna riporta i figli ad Agrigento, dove vive praticamente in povertà, perchè il governo aveva confiscato le rendite fondiarie sue e del marito, e vive col solo aiuto di un cognato canonico, “lealista”, che il giorno della restaurazione si era precipitato in Chiesa a cantare un solenne Te Deum di ringraziamento.

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