Tematiche – 2. Stile

Tematiche - Stile

Tematiche – Stile
  • «Come nembi sopra una rovina»: Pirandello e la coscienza critica della modernità

    «Come nembi sopra una rovina»: Pirandello e la coscienza critica della modernità

    Di Assunta De Crescenzo.  La percezione di un disagio, che è prima di tutto culturale e diviene poi anche esistenziale, la consapevolezza di una condizione di precarietà, di smarrimento, di …
  • Pirandello e la logica della tradizione

    Pirandello e la logica della tradizione

    Di Angelo Petrella.  La lettera indirizzata a Capuana che Pirandello allega alla seconda edizione del romanzo L’esclusa (1908) è indicativa del rapporto che l’autore sente di aver consumato con il …
  • La teoria dell’Umorismo in Luigi Pirandello

    La teoria dell’Umorismo in Luigi Pirandello

     Di Paolo Spinicci.  Al nome di Pirandello si lega innanzitutto un’ampia produzione letteraria che abbraccia opere di teatro, racconti e romanzi, e che fa del suo autore una delle figure …
  • Paesaggi della modernità. Spazio urbano e spazio esistenziale nella novellistica pirandelliana

    Paesaggi della modernità. Spazio urbano e spazio esistenziale nella novellistica pirandelliana

    Di Dora Marchese.  Nel fitto corpus delle Novelle per un anno appaiono ricorrenti le descrizioni relative alle due città di Agrigento e Roma, luoghi dell’anima, espressioni pregnanti della contrapposizione tra …
  • La povertà di Pirandello

    La povertà di Pirandello

    Di Paolo Fai Ai primi di novembre, in una bancarella di libri usati, nel mercatino delle pulci del mio paese, ho trovato una copia, rara, del 1964, V edizione, di …
  • La rivoluzione di Pirandello

    La rivoluzione di Pirandello

    Di Arcangelo Leone de Castris.  da Storia di Pirandello, Appendice La «fortuna» di Pirandello, quale che sia l’angolazione critica dalla quale ci si disponga ad analizzarla, rivela oggettivamente un suo connotato …
  • Pirandello e il mito come archetipo

    Pirandello e il mito come archetipo

    di Simona Micali.  Il nodo principale della discordia tra i critici a proposito dei miti è poi quello stesso che divide da sempre la critica pirandelliana in due ampie schiere: …
  • Pirandello contro il pirandellismo

    Pirandello contro il pirandellismo

    Di Giovanni Fighera.  Pirandello si è sempre scagliato con rabbia contro quanti hanno semplificato la sua produzione riducendola a quei pochi concetti e a quelle parole chiave che compaiono per lo …
  • «L’umorismo» – l’anti-retorica e l’anti-sintesi di un secondo realismo

    «L’umorismo» – l’anti-retorica e l’anti-sintesi di un secondo realismo

    Di Ulrich Schulz-Buschhaus.  Per la communis opinio, la posizione ideologica di Pirandello, specialmente del Pirandello saggista, appare assai chiara e facilmente definibile. Essa apparterrebbe a una corrente di irrazionalismo o, …
  • Pirandello e la fede nelle “Novelle per un anno”

    Pirandello e la fede nelle “Novelle per un anno”

    Di Umberto Colombo. dalla rivista OTTO/NOVECENTO, anno XV, n. 6, Novembre-dicembre 1991. Pirandello, morso dal ‘tempo’, rimane tra la desolazione dell’uomo e la gravità della fede, tra l’appassionata nostalgia di …
  • “Se non c’è l’autore”: Pirandello e il sacro

    “Se non c’è l’autore”: Pirandello e il sacro

    Di Enrico Cerasi.  Nella sua opera maggiore: Il sacro. L’irrazionale nell’idea del divino e il suo rapporto col razionale, edita per la prima volta nel 1917, Rudolf Otto prende seriamente …
  • Il pirandellismo nella definizione di Adriano Tilgher

    Il pirandellismo nella definizione di Adriano Tilgher

    Di Federico Reccia.  Adriano Tilgher poneva al centro della scena filosofica e drammatica la scoperta della relatività eretta a sostegno di una dottrina del divenire, dell’attivismo, contraria ad ogni ontologia …
  • Leonardo Sciascia – Pirandello e il pirandellismo

    Leonardo Sciascia – Pirandello e il pirandellismo

    1953 (con lettere inedite di Pirandello a Tilgher).  Pirandello segna, con la sua esteriore fortuna, uno di questi momenti. Avviene come quando, in provincia, i guitti giungono con Shakespeare sul …
  • Pirandello e l’antinomia del nome

    Pirandello e l’antinomia del nome

    Pirandello e l’antinomia del nome Di Luigi Sedita Al pittore Carlino Bersi, alter ego di Pirandello nella novella I nostri ricordi, tornato dopo lunghi anni al paese natale, i lineamenti …
  • Dalla narrativa al teatro: la nascita del personaggio

    Dalla narrativa al teatro: la nascita del personaggio

    Di Arcangelo Leone De Castris.  da Storia di Pirandello cap- III. Indice Tematiche CONTENUTI Dimensione scenica e tendenza dialogica nelle novelle. Il mito del personaggio senza autore. La narrativa come …
  • Rileggere Pirandello

    Rileggere Pirandello

    Di Corrado Donati.  da Bollettino ‘900 da Bollettino ‘900 2002, n. 1-2 – I e II Semestre.  Sollecitato a scrivere un breve intervento sulle novelle di Pirandello, mi trovo a …
  • Pirandello apparatore di bellezza

    Pirandello apparatore di bellezza

    Di Gilberto Scaramuzzo.  da «L’ARBORE DELLA CARITÀ ».  Rivista dell’Unione Santa Caterina da Siena dell Missionarie della Scuola. Anno LVII N. 1 – 2006.  Pirandello negli ultimi anni della sua vita …
  • «Cinemelografia»: Pirandello e il cinema sonoro

    «Cinemelografia»: Pirandello e il cinema sonoro

    Di Fabrizio Miliucci.  Cinemelografia è l’unico tentativo pirandelliano di costituire un’estetica originale del cinema. Si tratta di un’idea coltivata tra il 1927 ed il 1930, quando, in una lettera a …
  • L’insostenibile spinta del destino

    L’insostenibile spinta del destino

    Di Sonia Gentili.  Non deve sembrare incongruo riattraversare oggi la produzione di Luigi Pirandello, autore ben digerito dai manuali scolastici e tuttavia sfuggente alle canonizzazioni per il suo posizionamento rispetto …
  • Pirandello e il diritto

    Pirandello e il diritto

    Di Alfonso Malinconico.  Nella novella Il dovere del medico Pirandello annota la capacità dell’avvocato Camillo Cimetta di «abbattere i confini formalistici del tristo ambiente giudiziario» perché vi spiri un’aura di …
  • Fughe parallele: Pirandello legge Rosso di San Secondo

    Fughe parallele: Pirandello legge Rosso di San Secondo

    Di Michelangelo Fino.  La critica ha ampiamente riconosciuto il forte legame che, in ambito teatrale, unisce Pirandello e Rosso di San Secondo, autore, quest’ultimo, notoriamente apprezzato dallo scrittore agrigentino. Indice …
  • La caccia di Domiziano: Pirandello tra antico e moderno

    La caccia di Domiziano: Pirandello tra antico e moderno

    Di Raffaella Di Maria.  La poligrafica opera pirandelliana si presenta inizialmente alla letteratura attraverso la poesia che, seppur considerata da quasi tutta la critica semplice esercizio di stile di un …
  • Luigi Pirandello e la verità

    Luigi Pirandello e la verità

    di Francesco Agnoli.  Non poggiare su nulla, vivere sospesi tra incertezza ed incertezza, pronunciare ogni parola, fare ogni gesto, d’amore o di odio, con la convinzione che non si fonda; …
  • Pirandello e il cinema

    Pirandello e il cinema

    da Centro Sperimentale di Cinematografia Momento cruciale per la storia del cinema, nei primi decenni del suo sviluppo, fu l’avvento del sonoro. Anche in questo caso ad un iniziale rifiuto seguì …
  • Pirandello poeta: a Pirandello è stato fatto un grosso torto

    Pirandello poeta: a Pirandello è stato fatto un grosso torto

    Di Selene Gagliardi.  Nel 1867, quando nacque Luigi Pirandello, il mondo – reale e letterario – era decisamente diverso. Non esistevano ancora le automobili, non era consentito il suffragio universale, l’Italia …

Luigi Pirandello, secondo di sei figli, nasce la sera del 28 giugno 1867 ad Agrigento (l’antica colonia greca di Akragas che si chiamerà Girgenti fino al 1927) da Stefano Pirandello e da Caterina Ricci-Gramitto, sposata nel 1863, in una casa colonica non ancora ben rifinita che si trovava nella tenuta paterna denominata “Caos”, qualche chilometro fuori dalla città, sulla strada che conduce verso Porto Empedocle, in una contrada suggestiva che dall’alto di un costone da un lato guarda verso il mare e dall’altro è delimitata da una ripido e piccolo valloncello che  porta direttamente alla spiaggia. Al “Caos” la madre si era trasferita per sfuggire all’imperversare di una terribile epidemia di colera che a fasi alterne affliggerà la Sicilia per alcuni anni fino al 1868, angosciata dalla malattia che il marito aveva contratto dovendo rimanere in città per lavoro.

La famiglia di Stefano affondava le sue lontane origini nella Liguria e godeva di un tenore di vita elevato grazie al ricco commercio di zolfo e al possesso di alcune solfatare della zona. Nel 1860, sull’orma degli ideali antiborbonici, aveva seguito Garibaldi, e aveva partecipato alla battaglia di Aspromonte.
La famiglia di Caterina era tradizionalmente antiborbonica; era figlia di Anna Bartoli e di Giovanni Ricci-Gramitto, avvocato del foro di Agrigento, che all’indomani della rivoluzione antiborbonica del 1848 era stato condannato all’esilio e aveva trovato asilo politico a Malta, dove lo avevano raggiunto la moglie e i figli (Caterina aveva allora 13 anni). Ma dopo pochi mesi Giovanni muore e la moglie Anna riporta i figli ad Agrigento, dove vive praticamente in povertà, perchè il governo aveva confiscato le rendite fondiarie sue e del marito, e vive col solo aiuto di un cognato canonico, “lealista”, che il giorno della restaurazione si era precipitato in Chiesa a cantare un solenne Te Deum di ringraziamento.

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