Tematiche – 2. Stile

Tematiche - Stile

Tematiche – Stile
  • Lo stile dei romanzi di Pirandello: frantumazione, oralità, teatro

    Lo stile dei romanzi di Pirandello: frantumazione, oralità, teatro

    Da Weschool.  Lo stile dei romanzi di Pirandello si rivela foggiato sulle medesime ragioni di poetica su cui si fonda il livello del significato profondo della sua letteratura. Con le sue tendenze all’instabilità, alla combinazione multiforme… da Weschool Indice Tematiche Poetica Stile dei romanzi Il livello stilistico dei romanzi di …
  • Rileggere Pirandello

    Rileggere Pirandello

    Di Corrado Donati.  da Bollettino ‘900 da Bollettino ‘900 2002, n. 1-2 – I e II Semestre.  Sollecitato a scrivere un breve intervento sulle novelle di Pirandello, mi trovo a fare i conti con un presentimento che, in una certa misura, è anche un “sentimento del contrario” verso il mio …
  • Alla ricerca di un poeta sconosciuto

    Alla ricerca di un poeta sconosciuto

    Di Elio Providenti.  Le poesie, completamente trascurate nel tempo delle creazioni teatrali, avevano visto un ritorno tardivo con la pubblicazione nel 1934 sulla «Nuova Antologia» di una scelta riveduta delle Elegie renane, cui da parte di Pirandello seguì una ricerca nostalgica e forse velleitaria delle vecchie carte e dei libri …
  • Un mondo di maschere: Pirandello e la contemporaneità

    Un mondo di maschere: Pirandello e la contemporaneità

    Di Anna Tieppo.  Pirandello ci insegna che essere noi stessi implicherebbe accettare il peso del confronto, dibattere, affrontare conflitti e sperimentarne i danni, mettere in discussione le proprie idee con il pericolo che vengano demolite. Da ciò deriva che l’uomo trova più facile e meno rischioso occultare il proprio volto …
  • Pirandello, l’ultimo uomo in un mondo di automi

    Pirandello, l’ultimo uomo in un mondo di automi

    Di Luca Gritti.  I Quaderni di Serafino Gubbio operatore, opera meno nota di Luigi Pirandello, rappresentano un’efficace e dolorosa sintesi delle contraddizioni contemporanee, evidenziando tutte le storture di una società atomizzata e, in fondo, anti-umana. da L’Intellettuale Dissidente Indice Tematiche Luigi Pirandello prima di scrivere Uno Nessuno e Centomila era riuscito, …
  • Contro il meccanicismo: la relazione arte-scienza nell’estetica di Luigi Pirandello

    Contro il meccanicismo: la relazione arte-scienza nell’estetica di Luigi Pirandello

    Di Ilaria Salonna.  Se l’artista opera secondo una logica, ciò vuol dire che quest’ultima non necessariamente deve essere la logica delle scienze positive. Dire che il genio opera secondo delle leggi, significa negare l’idea della priorità di un’intuizione pura, ai limiti della razionalità, vicina invece a un’idea per lo più …
  • Pirandello e Futurismo: l’inaspettata convergenza sul cinema

    Pirandello e Futurismo: l’inaspettata convergenza sul cinema

    Di Luca Tognocchi.  Pirandello non si distacca molto dalle teorie futuriste, per quanto molto più “moderato”. Negli anni ’20, all’interno di alcune lettere mandate a Marta Abba parla di un’idea da lui chiamata melografia, da lui stesso definita la via della fortuna. Passerà molti anni a riflettere su questa melografia che però non …
  • Così è (se non pare). La critica al moralismo borghese in Pirandello

    Così è (se non pare). La critica al moralismo borghese in Pirandello

    Di Sebastiana Nobili.  La società italiana del primo Novecento, quella in cui lo scrittore concepisce e mette in scena i suoi drammi, è molto diversa da quella odierna: ma il discorso del drammaturgo agrigentino è tutt’altro che inattuale, perché oggi come allora le costrizioni sociali – per quanto diverse – …
  • La vita è pirandelliana (?)

    La vita è pirandelliana (?)

    Di Andrea Piasentini.  L’umorismo e la razionalità di Pirandello sono tragicamente seri, impigliati come sono a «sentire il contrario» e cioè, secondo una immaginaria tradizione della letteratura moderna italiana che è meditativa, a chiedersi il perché del dolore e del disordine delle cose. da Il fascino degli intellettuali Indice Tematiche …
  • In carcere e in tribunale: il ‘caso’ Pirandello

    In carcere e in tribunale: il ‘caso’ Pirandello

    Di Rossella Palmieri.  Nel trattare le tematiche giuridiche – ove si consideri che poco gli erano giovati gli studi di Legge, poi interrotti, all’Università di Palermo – Pirandello sembra andare in una direzione quasi sempre univoca e chiara: chiamare in causa il mondo del diritto è un modo strategico per fare …
  • Eroine Pirandelliane

    Eroine Pirandelliane

    Di Laura Barone.  I personaggi femminili pirandelliani non hanno certo il piglio delle femministe e delle suffragette dell’epoca, i loro drammi sono vissuti in una condizione di solitudine e il modo in cui tentano di risolvere i loro problemi è un rimedio peggiore del male che è stato loro fatto. …
  • Pirandello librettista. Prospettive di ricerca

    Pirandello librettista. Prospettive di ricerca

    Di Daniela Gangale.  Nel Novecento il rapporto compositore/librettista cambia profondamente, diventando una relazione libera in cui gli artisti lavorano in piena autonomia, Pirandello si rivela un precursore e un innovatore anche in questo campo e a buon diritto può essere considerato “librettista”. Da Poeti all’Opera A cura di: Andrea Landolfi …
  • «Come nembi sopra una rovina»: Pirandello e la coscienza critica della modernità

    «Come nembi sopra una rovina»: Pirandello e la coscienza critica della modernità

    Di Assunta De Crescenzo.  La percezione di un disagio, che è prima di tutto culturale e diviene poi anche esistenziale, la consapevolezza di una condizione di precarietà, di smarrimento, di perdita degli equilibri raggiunti e consolidati, pervadono numerosi scritti di Luigi Pirandello, e in particolare uno dei primi tra quelli …
  • Pirandello e la logica della tradizione

    Pirandello e la logica della tradizione

    Di Angelo Petrella.  La lettera indirizzata a Capuana che Pirandello allega alla seconda edizione del romanzo L’esclusa (1908) è indicativa del rapporto che l’autore sente di aver consumato con il verismo. Indice Tematiche Pirandello esprime rammarico per il fatto che il pubblico non abbia saputo cogliere il fondo umoristico del …
  • La teoria dell’Umorismo in Luigi Pirandello

    La teoria dell’Umorismo in Luigi Pirandello

     Di Paolo Spinicci.  Al nome di Pirandello si lega innanzitutto un’ampia produzione letteraria che abbraccia opere di teatro, racconti e romanzi, e che fa del suo autore una delle figure più significative del panorama della letteratura europea del Novecento. Tuttavia, accanto al Pirandello letterato, vi è anche un Pirandello saggista …
  • Paesaggi della modernità. Spazio urbano e spazio esistenziale nella novellistica pirandelliana

    Paesaggi della modernità. Spazio urbano e spazio esistenziale nella novellistica pirandelliana

    Di Dora Marchese.  Nel fitto corpus delle Novelle per un anno appaiono ricorrenti le descrizioni relative alle due città di Agrigento e Roma, luoghi dell’anima, espressioni pregnanti della contrapposizione tra campagna e città, spazio agreste mitico e spazio cittadino borghese, su cui s’incentra di frequente la polemica contro il progresso …
  • La povertà di Pirandello

    La povertà di Pirandello

    Di Paolo Fai Ai primi di novembre, in una bancarella di libri usati, nel mercatino delle pulci del mio paese, ho trovato una copia, rara, del 1964, V edizione, di “Introduzioni e discorsi” di Massimo Bontempelli. Rara lo è di sicuro perché, cercando su Google, risulta che quel libro non …
  • La rivoluzione di Pirandello

    La rivoluzione di Pirandello

    Di Arcangelo Leone de Castris.  da Storia di Pirandello, Appendice La «fortuna» di Pirandello, quale che sia l’angolazione critica dalla quale ci si disponga ad analizzarla, rivela oggettivamente un suo connotato fondamentale e costante, rintracciabile sin dal momento della polemica crociana come ancora evidente oggi, nelle terroristiche reazioni antipirandelliane dei più …
  • Pirandello e il mito come archetipo

    Pirandello e il mito come archetipo

    di Simona Micali.  Il nodo principale della discordia tra i critici a proposito dei miti è poi quello stesso che divide da sempre la critica pirandelliana in due ampie schiere: quella di coloro che indicano una frattura tra un primo Pirandello «umorista» e un secondo Pirandello, che volta a volta …
  • Pirandello contro il pirandellismo

    Pirandello contro il pirandellismo

    Di Giovanni Fighera.  Pirandello si è sempre scagliato con rabbia contro quanti hanno semplificato la sua produzione riducendola a quei pochi concetti e a quelle parole chiave che compaiono per lo più sulle antologie scolastiche e sui saggi a lui dedicati. La critica letteraria ha ridotto le sue opere a sistema e a …
  • «L’umorismo» – l’anti-retorica e l’anti-sintesi di un secondo realismo

    «L’umorismo» – l’anti-retorica e l’anti-sintesi di un secondo realismo

    Di Ulrich Schulz-Buschhaus.  Per la communis opinio, la posizione ideologica di Pirandello, specialmente del Pirandello saggista, appare assai chiara e facilmente definibile. Essa apparterrebbe a una corrente di irrazionalismo o, anzi, di anti-razionalismo, sorta, un po’ dappertutto nella cultura europea, come reazione antitetica a quella fiducia nella scienza che contraddistinse …
  • Pirandello e la fede nelle “Novelle per un anno”

    Pirandello e la fede nelle “Novelle per un anno”

    Di Umberto Colombo. dalla rivista OTTO/NOVECENTO, anno XV, n. 6, Novembre-dicembre 1991. Pirandello, morso dal ‘tempo’, rimane tra la desolazione dell’uomo e la gravità della fede, tra l’appassionata nostalgia di tanti valori umani mortificati e l’aspirazione al divino, purtroppo visto storicamente logorato. Indice Tematiche (…) A prima lettura, le Novelle …
  • “Se non c’è l’autore”: Pirandello e il sacro

    “Se non c’è l’autore”: Pirandello e il sacro

    Di Enrico Cerasi.  Nella sua opera maggiore: Il sacro. L’irrazionale nell’idea del divino e il suo rapporto col razionale, edita per la prima volta nel 1917, Rudolf Otto prende seriamente le distanze dalla religione nei limiti della sola ragione kantiana e poi liberale, riscoprendo i caratteri originari dell’esperienza generalmente umana …
  • Il pirandellismo nella definizione di Adriano Tilgher

    Il pirandellismo nella definizione di Adriano Tilgher

    Di Federico Reccia.  Adriano Tilgher poneva al centro della scena filosofica e drammatica la scoperta della relatività eretta a sostegno di una dottrina del divenire, dell’attivismo, contraria ad ogni ontologia o scienza di un “essere immobile”. Tali influenze negative “attraversarono” il suo storicismo e confluiranno nell’ambito dell’ontologia dove fa valere …
  • Leonardo Sciascia – Pirandello e il pirandellismo

    Leonardo Sciascia – Pirandello e il pirandellismo

    1953 (con lettere inedite di Pirandello a Tilgher).  Pirandello segna, con la sua esteriore fortuna, uno di questi momenti. Avviene come quando, in provincia, i guitti giungono con Shakespeare sul cartellone. Amleto, e i guitti lo sanno, garantisce la punta più alta degli incassi. Il medico condotto, il maestro di …
  • Pirandello e l’antinomia del nome

    Pirandello e l’antinomia del nome

    Pirandello e l’antinomia del nome Di Luigi Sedita Al pittore Carlino Bersi, alter ego di Pirandello nella novella I nostri ricordi, tornato dopo lunghi anni al paese natale, i lineamenti dei luoghi, delle cose e delle persone, seppure non tanto mutati, appaiono così diversi da come li aveva vagheggiati che …
  • Dalla narrativa al teatro: la nascita del personaggio

    Dalla narrativa al teatro: la nascita del personaggio

    Di Arcangelo Leone De Castris.  da Storia di Pirandello cap- III. Indice Tematiche CONTENUTI Dimensione scenica e tendenza dialogica nelle novelle. Il mito del personaggio senza autore. La narrativa come antefatto e preistoria del personaggio. Conferme antintellettualistiche nei saggi sul teatro. La poetica di Si gira : compassione e oggettività …
  • Pirandello apparatore di bellezza

    Pirandello apparatore di bellezza

    Di Gilberto Scaramuzzo.  da «L’ARBORE DELLA CARITÀ ».  Rivista dell’Unione Santa Caterina da Siena dell Missionarie della Scuola. Anno LVII N. 1 – 2006.  Pirandello negli ultimi anni della sua vita è un artista famoso: nel 1934 (morirà nel 1936) vince il premio Nobel. Da ogni parte del mondo arrivano per …
  • «Cinemelografia»: Pirandello e il cinema sonoro

    «Cinemelografia»: Pirandello e il cinema sonoro

    Di Fabrizio Miliucci.  Cinemelografia è l’unico tentativo pirandelliano di costituire un’estetica originale del cinema. Si tratta di un’idea coltivata tra il 1927 ed il 1930, quando, in una lettera a Marta Abba, ne determinerà la fine inappellabile scrivendo: «bisogna orientarsi verso una nuova espressione d’arte: il film parlato. da Italianisti.it …
  • L’insostenibile spinta del destino

    L’insostenibile spinta del destino

    Di Sonia Gentili.  Non deve sembrare incongruo riattraversare oggi la produzione di Luigi Pirandello, autore ben digerito dai manuali scolastici e tuttavia sfuggente alle canonizzazioni per il suo posizionamento rispetto alla nostra tradizione letteraria, partendo dalle severe indicazioni che l’autore vergò su un foglietto in merito alle proprie esequie. da …
  • Pirandello e il diritto

    Pirandello e il diritto

    Di Alfonso Malinconico.  Nella novella Il dovere del medico Pirandello annota la capacità dell’avvocato Camillo Cimetta di «abbattere i confini formalistici del tristo ambiente giudiziario» perché vi spiri un’aura di vita. Quell’ambiente nel quale i suoi colleghi si presentano «armati di cavilli, abbottati di procedura». Indice Tematiche Nella novella Il …
  • Fughe parallele: Pirandello legge Rosso di San Secondo

    Fughe parallele: Pirandello legge Rosso di San Secondo

    Di Michelangelo Fino.  La critica ha ampiamente riconosciuto il forte legame che, in ambito teatrale, unisce Pirandello e Rosso di San Secondo, autore, quest’ultimo, notoriamente apprezzato dallo scrittore agrigentino. Indice Tematiche La critica ha ampiamente riconosciuto il forte legame che, in ambito teatrale, unisce Pirandello e Rosso di San Secondo, …
  • La caccia di Domiziano: Pirandello tra antico e moderno

    La caccia di Domiziano: Pirandello tra antico e moderno

    Di Raffaella Di Maria.  La poligrafica opera pirandelliana si presenta inizialmente alla letteratura attraverso la poesia che, seppur considerata da quasi tutta la critica semplice esercizio di stile di un giovane scrittore, può essere considerata, almeno a livello tematico, uno spartito da cui ‘prende vita’ tutta la produzione successiva e …
  • Luigi Pirandello e la verità

    Luigi Pirandello e la verità

    di Francesco Agnoli.  Non poggiare su nulla, vivere sospesi tra incertezza ed incertezza, pronunciare ogni parola, fare ogni gesto, d’amore o di odio, con la convinzione che non si fonda; restare di fronte alla vita e alle cose senza mai un abbraccio, uno sguardo che penetri e che frughi, alla …
  • Pirandello e il cinema

    Pirandello e il cinema

    da Centro Sperimentale di Cinematografia Momento cruciale per la storia del cinema, nei primi decenni del suo sviluppo, fu l’avvento del sonoro. Anche in questo caso ad un iniziale rifiuto seguì una svolta significativa. In una lettera a Marta Abba del 27 maggio 1930, Pirandello scrisse: “L’avvenire dell’arte drammatica e anche …
  • Pirandello poeta: a Pirandello è stato fatto un grosso torto

    Pirandello poeta: a Pirandello è stato fatto un grosso torto

    Di Selene Gagliardi.  Nel 1867, quando nacque Luigi Pirandello, il mondo – reale e letterario – era decisamente diverso. Non esistevano ancora le automobili, non era consentito il suffragio universale, l’Italia era unita solo da 5 anni e il best seller che faceva impazzire tutti – il Fabio Volo del momento, …

Luigi Pirandello, secondo di sei figli, nasce la sera del 28 giugno 1867 ad Agrigento (l’antica colonia greca di Akragas che si chiamerà Girgenti fino al 1927) da Stefano Pirandello e da Caterina Ricci-Gramitto, sposata nel 1863, in una casa colonica non ancora ben rifinita che si trovava nella tenuta paterna denominata “Caos”, qualche chilometro fuori dalla città, sulla strada che conduce verso Porto Empedocle, in una contrada suggestiva che dall’alto di un costone da un lato guarda verso il mare e dall’altro è delimitata da una ripido e piccolo valloncello che  porta direttamente alla spiaggia. Al “Caos” la madre si era trasferita per sfuggire all’imperversare di una terribile epidemia di colera che a fasi alterne affliggerà la Sicilia per alcuni anni fino al 1868, angosciata dalla malattia che il marito aveva contratto dovendo rimanere in città per lavoro.

La famiglia di Stefano affondava le sue lontane origini nella Liguria e godeva di un tenore di vita elevato grazie al ricco commercio di zolfo e al possesso di alcune solfatare della zona. Nel 1860, sull’orma degli ideali antiborbonici, aveva seguito Garibaldi, e aveva partecipato alla battaglia di Aspromonte.
La famiglia di Caterina era tradizionalmente antiborbonica; era figlia di Anna Bartoli e di Giovanni Ricci-Gramitto, avvocato del foro di Agrigento, che all’indomani della rivoluzione antiborbonica del 1848 era stato condannato all’esilio e aveva trovato asilo politico a Malta, dove lo avevano raggiunto la moglie e i figli (Caterina aveva allora 13 anni). Ma dopo pochi mesi Giovanni muore e la moglie Anna riporta i figli ad Agrigento, dove vive praticamente in povertà, perchè il governo aveva confiscato le rendite fondiarie sue e del marito, e vive col solo aiuto di un cognato canonico, “lealista”, che il giorno della restaurazione si era precipitato in Chiesa a cantare un solenne Te Deum di ringraziamento.

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