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Luigi Pirandello e Evi Maltagliati al Teatro Argentina di Roma nel camerino dell’attrice – febbraio 1935. Istituto Luce

Ultimi aggiornamenti nel sito

  • Un contrasto con il professore lo indusse a trasferirsi da Roma a Bonn

    Un contrasto con il professore lo indusse a trasferirsi da Roma a Bonn

    A cura della Biblioteca-museo Pirandello di Agrigento.  Bonn piace subito al giovane Pirandello. In una lettera inviata a casa descrive il luogo con entusiasmo: «È una bellissima cittadina in riva al Reno, una delle più belle, anzi la più bella addirittura ch’io abbia mai veduto». A Bonn scrive la poesia Convegno, …
  • «È pazza! È pazza!». Tradimenti al femminile in Luigi Pirandello

    «È pazza! È pazza!». Tradimenti al femminile in Luigi Pirandello

    Di Lucrezia Giorgi.  Il macrotema del tradimento rappresenta nell’opera di Pirandello un’occasione unica di denuncia delle regole sociali, scritte o meno, vigenti nella Sicilia di inizio ‘900, nonché del trattamento all’epoca riservato alle donne, con la creazione di un corpus dall’indiscutibile valore antropologico oltre che letterario. da La città immaginaria Indice …
  • La voce di Pirandello

    La voce di Pirandello

    Pirandello legge un brano dalla sua prefazione ai “Sei personaggi in cerca d’autore”. L’incisione fu effettuata nell’aprile del 1926 a Milano per una collana intitolata ” La parola dei grandi”. Il conflitto immanente tra la vita e la forma è condizione inesorabile non solo dell’ordine spirituale, ma anche di quello …
  • In carcere e in tribunale: il ‘caso’ Pirandello

    In carcere e in tribunale: il ‘caso’ Pirandello

    Di Rossella Palmieri.  Nel trattare le tematiche giuridiche – ove si consideri che poco gli erano giovati gli studi di Legge, poi interrotti, all’Università di Palermo – Pirandello sembra andare in una direzione quasi sempre univoca e chiara: chiamare in causa il mondo del diritto è un modo strategico per fare …
  • «Il finis vitae» ovvero l’ultimo capolavoro di Luigi Pirandello

    «Il finis vitae» ovvero l’ultimo capolavoro di Luigi Pirandello

    Di Elio Providenti.  Poco prima degli anni 20 del Novecento Pirandello, smessi almeno ufficialmente i panni del critico letterario, si dedica convintamente alla revisione delle sue novelle per pubblicare con la casa editrice fiorentina Bemporad per la prima volta una silloge unitaria. da Academia.edu Indice Tematiche da «Belfagor» 399, a. …
  • Questa è la vita. Film 1954

    Questa è la vita. Film 1954

    1954, la Titanus compie 50 anni, e per l’occasione produce un film ad episodi dedicati a quattro novelle di Luigi Pirandello: La giara, Il ventaglino, La patente e Marsina Stretta. Grandi registi italiani dietro la macchina da presa e altrettanti attori famosi dell’epoca che rendono omaggio al grande scrittore italiano. …
  • Luigi Pirandello: Novelle per sempre

    Luigi Pirandello: Novelle per sempre

    Di Davide Zazzini.  Poco prima degli anni 20 del Novecento Pirandello, smessi almeno ufficialmente i panni del critico letterario, si dedica convintamente alla revisione delle sue novelle per pubblicare con la casa editrice fiorentina Bemporad per la prima volta una silloge unitaria. da Academia.edu Indice Tematiche Poco prima degli anni …
  • Eroine Pirandelliane

    Eroine Pirandelliane

    Di Laura Barone.  I personaggi femminili pirandelliani non hanno certo il piglio delle femministe e delle suffragette dell’epoca, i loro drammi sono vissuti in una condizione di solitudine e il modo in cui tentano di risolvere i loro problemi è un rimedio peggiore del male che è stato loro fatto. …
  • Pirandello pittore e critico d’arte

    Pirandello pittore e critico d’arte

    (Con una lettera inedita di Pirandello al figlio Fausto) Di Antonio Alessio.  Per quel gioco imprevedibile e capriccioso del caso che spesso interviene nelle azioni umane per interromperne e modificarne il corso, Pirandello doveva abbandonare le occupazioni e gli interessi artistici preferiti per dedicarsi totalmente a quel genere a cui …
  • Il potere evocativo dell’immagine nel bestiario Pirandelliano

    Il potere evocativo dell’immagine nel bestiario Pirandelliano

    Di Carlo Serafini.  L’animale in Pirandello non necessita mai di molta descrizione, perché l’autore di solito gioca sul fatto che la natura resta impressa nell’uomo più per immagini della memoria che per descrizioni; ecco allora che la scrittura può diventare semmai supporto di forza all’immagine nella memoria o aiuto alla …
  • 053. Di guardia – Novella

    053. Di guardia – Novella

    Novella dalla Raccolta “L’uomo solo” (1922)  8. Di guardia – 1905  Prima pubblicazione: Il Tirso, 1 giugno 1905, poi in La vita nuda, Treves Milano 1910.              –    Tutti? Chi manca? – domandò San Rome, affacciandosi a una delle finestre basse del grazioso villino …
  • Alfonzetti Beatrice – Pirandello. L’impossibile finale

    Alfonzetti Beatrice – Pirandello. L’impossibile finale

    Guardare al teatro di Pirandello, dalla prospettiva critica del finale, riserva davvero molte sorprese. L’invenzione dell’epilogo a fine Ottocento può rinviare così alla fin de siècle, mentre la mancata conclusione dei Sei personaggi in cerca d’autore a una drammaturgia circolare. Fra enigmi, parabole, sogni e misteri, molti suoi finali acquistano …

Io penso che la vita è una molto triste buffoneria, poiché abbiamo in noi, senza sapere né come né perché né da chi la necessità di ingannare di continuo noi stessi con la spontanea creazione di una realtà (una per ciascuno e non mai la stessa per tutti) la quale di tratto in tratto si scopre vana e illusoria.
Chi ha capito il gioco non riesce più a ingannarsi; ma chi non riesce più a ingannarsi non può più prendere né gusto né piacere alla vita. Così è.
(Dalla lettera autobiografica inviata a Filippo Sùrico direttore del periodico romano Le Lettere e pubblicata sul nel numero del 15 ottobre 1924)

In evidenza

  • La Poetica di Pirandello – Introduzione generale

    La Poetica di Pirandello – Introduzione generale

    di Giuseppe Bonghi.  Pirandello prende coscienza, fin dai primi anni della sua produzione letteraria, che il fatto non poteva essere rigidamente costituito, ma doveva essere indagato e analizzato nelle sue cause e proposto soprattutto nelle sue conseguenze, perché sono queste che pesano come un macigno sull’esistenza degli uomini e quindi dei …
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    di Giuseppe Bonghi.  Luigi Pirandello, secondo di sei figli, nasce la sera del 28 giugno 1867 ad Agrigento (l’antica colonia greca di Akragas che si chiamerà Girgenti fino al 1927) da Stefano Pirandello e da Caterina Ricci-Gramitto, sposata nel 1863, in una casa colonica non ancora ben rifinita che si …
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    Pirandello. Un genio del novecento

    Di Giovanni Fighera.  Grande drammaturgo, romanziere, novelliere, l’agrigentino Luigi Pirandello (1867-1936) è uno dei più grandi geni del Novecento, letterato e, al contempo, filosofo. In lui sembrano incarnarsi le parole di Leopardi nello Zibaldone: «Il vero poeta è anche filosofo e il vero filosofo è anche poeta». da La ragione del …
  • Il Teatro di Luigi Pirandello

    Il Teatro di Luigi Pirandello

    Il Teatro di Luigi Pirandello Leggendo le pagine dei romanzi e delle novelle non è difficile intuire la vocazione drammatica di Pirandello: si percepisce un dinamismo, una concretezza fuori dell’ordinario. Come se i nervi fossero scoperti, il personaggio freme, si esaspera, contrasta. Il dialogo dà subito scintille, la pagina reclama …
  • Come leggere Pirandello (anche senza capirlo)

    Come leggere Pirandello (anche senza capirlo)

    Di Luigi Lunari.  Riflessioni sull’opera del drammaturgo ma da un’angolatura inusuale, giusto per non ripetersi… Mi sono fatto una meritata fama di bastian contrario, e tanto vale che perseveri. Considero Shakespeare, Molière, Goldoni e Pirandello le forche caudine della mia esistenza, da quando – ogni tanto – mi càpita di …
  • Introduzione ai romanzi di Luigi Pirandello

    Introduzione ai romanzi di Luigi Pirandello

    L’opera di Pirandello è quanto mai vasta, pervasiva, labirintica. Un cantiere sempre aperto, secondo la definizione di Giovanni Macchia. Questo vuol dire che disegnare una mappa per l’orientamento, stabilire degli itinerari e delle linee di confine, incasellare i singoli testi nella disciplina formale dei generi letterari è un lavoro di …
  • Novelle per un anno

    Novelle per un anno

    Introduzione alle novelle di Luigi Pirandello Novelle per un anno La struttura dell’opera, il titolo e il motivo del tempo Premessa informativa »» Elenchi di tutte le novelle »» Elenco delle raccolte Approfondimenti nel sito Corrado Alvaro – Prefazione a Novelle per un anno Arcangelo Leone de Castris – Dalla narrativa al …
  • Introduzione a “L’esclusa”

    Introduzione a “L’esclusa”

    Di Giuseppe Bonghi.  Pirandello vuole mettere in vista le contraddizioni intime dell’animo umano: una donna innocente viene scacciata di casa, con l’accusa infamante di tradire il sacro vincolo familiare, scatenando una serie di piccole o grandi tragedie che sconfinano con la distruzione fisica, spirituale e sociale. da Biblioteca dei Classici …

Teatro

Quando si è qualcuno
Rappresentazione in tre atti

Pirandello

Novella

Servitù – 1914

Servitù

Video – Trovarsi – 1975

Sezioni nel sito

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Luigi Pirandello, secondo di sei figli, nasce la sera del 28 giugno 1867 ad Agrigento (l’antica colonia greca di Akragas che si chiamerà Girgenti fino al 1927) da Stefano Pirandello e da Caterina Ricci-Gramitto, sposata nel 1863, in una casa colonica non ancora ben rifinita che si trovava nella tenuta paterna denominata “Caos”, qualche chilometro fuori dalla città, sulla strada che conduce verso Porto Empedocle, in una contrada suggestiva che dall’alto di un costone da un lato guarda verso il mare e dall’altro è delimitata da una ripido e piccolo valloncello che  porta direttamente alla spiaggia.

… Io dunque son figlio del Caos; e non allegoricamente, ma in giusta realtà, perché son nato in una nostra campagna, che trovasi presso ad un intricato bosco, denominato, in forma dialettale, Càvusu dagli abitanti di Girgenti. Colà la mia famiglia si era rifugiata dal terribile colera del 1867, che infierì fortemente nella Sicilia. Quella campagna, però, porta scritto l’appellativo di Lina, messo da mio padre in ricordo della prima figlia appena nata e che è maggiore di me di un anno; ma nessuno si è adattato al nuovo nome, e quella campagna continua, per i piú, a chiamarsi Càvusu, corruzione dialettale del genuino e antico vocabolo greco Xàos.

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