Tematiche – 5. Narrativa

Tematiche – Narrativa

  • Uno, nessuno e centomila: i tanti volti dell’uomo

    Uno, nessuno e centomila: i tanti volti dell’uomo

    Di Alessia Lorenzi.  dal blog di Alessia Lorenzi “Uno, nessuno e centomila” è sicuramente una delle opere più note di Luigi Pirandello. Iniziata già nel 1909, viene pubblicata  solo nel 1926, sotto forma di rivista e, successivamente,  di volume. Quest’opera, che rappresenta l’ultimo suo lavoro, riesce nel modo più completo, …Leggi »
  • La biblioteca del Fu Mattia Pascal

    La biblioteca del Fu Mattia Pascal

    Di Annalisa Grasso da 900 Letterario A fare da sfondo scenografico alle due Premesse del notissimo Il Fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello è una biblioteca, utilizzata come un originale cronotopo: essa significa uno spazio fuori dello spazio e un tempo fuori del tempo, lo spazio e il tempo in cui …Leggi »
  • Berecche e la guerra di Pirandello tra narrazione e biografia

    Berecche e la guerra di Pirandello tra narrazione e biografia

    Di Mariangela Lando.  da Italianisti.it (pdf con note al testo) ADI – Associazione degli Italianisti da L’anno iniquo. 1914: Guerra e letteratura europea Atti del congresso di Venezia, 24-26 novembre 2014 Attraverso una panoramica critica che tiene conto delle differenti interpretazioni e valutazioni della novellistica di Pirandello si cercherà di …Leggi »
  • Introduzione a “L’esclusa”

    Introduzione a “L’esclusa”

    di Giuseppe Bonghi da Biblioteca dei Classici Italiani Punto di vista : Umorismo o realismo         Il romanzo fu pubblicato a puntate sulla “Tribuna” di Roma, dal 29 giu. al 16 ago. 1901, ma scritto fin dal 1893, primo dei romanzi pirandelliani. Nella lettera a Luigi Capuana …Leggi »
  • Nota introduttiva a Suo marito

    Nota introduttiva a Suo marito

    Di Grazia Maria Griffini.  da Classiciitaliani Edizione di riferimento: Luigi Pirandello, Giustino Roncella nato Boggiòlo, Introduzione di Grazia Maria Griffini, cronologia della vita di Pirandello e dei suoi tempi e bibliografia a cura di Corrado Simioni, Arnoldo Mondadori Editore – Oscar L141- 1973         Anche se non …Leggi »
  • Rileggiamo “Il fu Mattia Pascal”

    Rileggiamo “Il fu Mattia Pascal”

    Di Giovanni Fighera «Non vorrà dir nulla per lei che tutta l’umanità, tutta, dacché se ne ha notizia, ha sempre avuto l’aspirazione a un’altra vita, di là? È un fatto, questo, un fatto, una prova reale». (Pirandello, Il fu Mattia Pascal)  «Abbasso il pirandellismo» In un articolo del 15 dicembre 1931 …Leggi »
  • Il “desiderio” di Mattia Pascal ovvero “Liolà: Pirandello maschilista”

    Il “desiderio” di Mattia Pascal ovvero “Liolà: Pirandello maschilista”

      Di Lucienne Kroha Voler tornare ancora sul Fu Mattia Pascal potrebbe sembrare un’impresa azzardata. Vorrei comunque richiamare l’attenzione su un paradosso sottolineato da Vitilio Masiello ad un convegno dedicato esclusivamente a questo, il più noto e indubbiamente il più studiato dei romanzi pirandelliani: A leggere […] in controluce – o …Leggi »
  • Il sovversivismo de “I Vecchi e i giovani”

    Il sovversivismo de “I Vecchi e i giovani”

    Di Vittorio Spinazzola da Liber Liber        Scetticismo esistenziale e patriottismo antiborghese       Siamo ad Agrigento, nel 1894. Le vicende private dei molti personaggi che si affollano nel romanzo sono giunte a scioglimento; a determinarne l’esito è stato un fatto pubblico, l’insurrezione promossa dai Fasci dei lavoratori …Leggi »
  • Tesina – Pirandello tra vita e forma: Il fu Mattia Pascal

    Tesina – Pirandello tra vita e forma: Il fu Mattia Pascal

    Un personaggio, signore, può sempre chiedere ad un uomo chi è. Perché un personaggio ha veramente una vita sua, segnata di caratteri suoi, per cui è sempre “qualcuno”. Mentre un uomo – non dico lei, adesso – un uomo così in genere, può non essere “nessuno”. Luigi Pirandello, Sei personaggi …Leggi »
  • “I Vecchi e i giovani” di Luigi Pirandello

    “I Vecchi e i giovani” di Luigi Pirandello

    Di Rita Coltellese Ho letto per la prima volta “I Vecchi e i giovani” a 63 anni. Di Pirandello avevo letto quasi tutta l’Opera, ma questo romanzo “storico” mi era sfuggito.La critica letteraria, in prevalenza, non lo ha trattato bene, a parte qualche voce diversa dal coro, ma io l’ho trovato …Leggi »
  • “Lo strappo nel cielo di carta”: Pirandello e la crisi delle certezze

    “Lo strappo nel cielo di carta”: Pirandello e la crisi delle certezze

    [themoneytizer id=”18508-1″] di Vanessa Vaia da Libero Pensiero «Beate le marionette su le cui teste di legno il finto cielo si conserva senza strappi! Non perplessità angosciose, né ritegni, né intoppi, né ombre, né pietà: nulla! E possono attendere bravamente e prender gusto alla loro commedia e amare e tener se …Leggi »
  • Maria Amici – “Acqua amara”, novella di Luigi Pirandello

    Maria Amici – “Acqua amara”, novella di Luigi Pirandello

    . Di Maria Amici “Acqua amara”, novella di Luigi Pirandello La fisicità, la carnalità, patetica, una volta di più viene caricata da Pirandello di tutta l’amarezza innescata dall’esistenza stessa: una maschera tragica incollata all’uomo. Umoristica anzi. Lontana dall’estetismo purulento dannunziano della «carne che domani può essere un pallido sacco d’acqua …Leggi »
  • Questioni di forma in Novelle per un anno di Luigi Pirandello: storia, struttura, modelli

    Questioni di forma in Novelle per un anno di Luigi Pirandello: storia, struttura, modelli

    di Alessandro Marini   Vicende editoriali Quando, nel 1922, pensa alla realizzazione di Novelle per un anno, Pirandello ha già alle spalle una consistente produzione nell’ambito del genere, al quale l’autore si era dedicato fin da giovanissimo (la prima prova, Capannetta, risale al 1885, quando Pirandello aveva appena 17 anni). …Leggi »
  • Prefazione a “Novelle per un anno” di Corrado Alvaro

    Prefazione a “Novelle per un anno” di Corrado Alvaro

    Prefazione di Corrado Alvaro a NOVELLE PER UN ANNO, da «I classici contemporanei italiani», vol.1 e 2 delle «Opere di Luigi Pirandello», Mondadori, 1957. Che la salute di Pirandello andasse declinando, cominciammo ad accorgercene noi suoi amici quando egli ci lesse, come era consuetudine della sua generazione, una delle ultime …Leggi »
  • Un caso di cleptomania letteraria. “I vecchi e i giovani” tra fonti e plagio

    Un caso di cleptomania letteraria. “I vecchi e i giovani” tra fonti e plagio

    . Di Ombretta Frau  [1] L’espressione fu usata dallo stesso Pirandello per d’Annunzio (cfr. Luigi Pirandello,L’idolo, in Idem, Verga e d’Annunzio, a cura di Massimo Onofri, Roma, Salerno Editrice, 1993, p. 106). È curioso trovarla già applicata a una plagiatrice deamicisiana, la maestra Baroffi della Maestrina degli operai: «Tutta immersa nella letteratura, …Leggi »
  • Lo spiritismo ne “Il fu Mattia Pascal”  in particolare e nelle opere  di Pirandello in generale

    Lo spiritismo ne “Il fu Mattia Pascal” in particolare e nelle opere di Pirandello in generale

    Di Samanta Gamboni Introduzione Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento si delinea una svolta nella storia del pensiero occidentale: la fiducia nella ragione, nella sua capacità fondativa e conoscitiva, così come era stata sentita dal Positivismo,  viene negata per la prima volta in maniera radicale. Vengono …Leggi »
  • I tecnicismi cinematografici nella prosa letteraria di Luigi Pirandello

    I tecnicismi cinematografici nella prosa letteraria di Luigi Pirandello

    . . Di Sergio Raffaelli Tecnicismi per la letteratura Il rapporto di Pirandello con il cinema s’è svolto su tre piani: quello dell’invenzione letteraria, quello della riflessione teorica e quello dell’ideazione di pellicole. Gli studiosi li hanno individuati da tempo e hanno curato di metterli in luce specialmente in seguito …Leggi »
  • I temi della maternità, della guerra, della morte in alcuni testi narrativi e teatrali di Luigi Pirandello

    I temi della maternità, della guerra, della morte in alcuni testi narrativi e teatrali di Luigi Pirandello

    . . Di Gisella Padovani       Il 12 ottobre del 1923, al Teatro Quirino di Roma, va in scena per la prima volta La vita che ti diedi, «tragedia in tre atti» [1] di Luigi Pirandello.  [1] La definizione, fornita dallo stesso Pirandello che qualificò come «tragedia» anche il …Leggi »
  • Appunti per “Suo marito” di Luigi Pirandello

    Appunti per “Suo marito” di Luigi Pirandello

    . Di Fabio Danelon Il mio intervento intende presentare alcuni risultati relativi soprattutto alla cronologia e al contesto storico dell’ambientazione di Suo marito. Non è qui possibile ricostruire la complessità dei moventi che hanno portato alla nascita di un romanzo, che, al di là d’ogni suo intrinseco valore letterario, merita, …Leggi »
  • Il doppio mondo di Serafino Gubbio

    Il doppio mondo di Serafino Gubbio

      Di Giancarlo Mazzacurati 1. IL ROMANZO DELLE ANAMORFOSI Si gira …. primo titolo e prima redazione del romanzo pirandelliano Quaderni di Serafino Gubbio operatore, appare come un romanzo di metamorfosi, anzi di metabolizzazioni, prodotte da un enorme apparato digerente (il mercato) che si ciba di una realtà naturale (le …Leggi »
  • Gli espedienti della “lanterninosofia”. Come opera l’illusione nella trama de “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello

    Gli espedienti della “lanterninosofia”. Come opera l’illusione nella trama de “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello

    . Di Dante Della Terza La parola «illusione» ricorre ventidue volte nelle pagine de Il fu Mattia Pascal, ma esiste uno jato tra il suo primo riscontro nella fase iniziale del romanzo, all’interno della Premessa seconda (filosofica) a mo’ di scusa e la sua seconda emergenza allusiva in forma aggettivale …Leggi »
  • “La morta e la viva”: notula pirandelliana

    “La morta e la viva”: notula pirandelliana

      Di Claudia Corfiati La morta e la viva di Pirandello, novella giudicata insieme agli altri esperimenti di grottesco, come una delle tante «burle, beffe, trovate bizzarre, invenzioni paradossali» [1] dell’ingegnoso autore, ha goduto di scarsissima fortuna presso la critica.  [1] G. Petronio, Pirandello novelliere e la crisi del realismo, …Leggi »
  • La crisi del poeta-vate in Pirandello

    La crisi del poeta-vate in Pirandello

    . Di Tommaso Marciano      Con l’avvento del Decadentismo entra in crisi la figura tradizionale di poeta-vate, cioè dell’intellettuale che, in quanto depositario di una superiore verità, assume nei confronti del pubblico il ruolo dell’educatore e del formatore di coscienze. Questo atteggiamento ideologico condiziona naturalmente anche la forma, che deve …Leggi »
  • Tempo, delirio e coscienza in “Uno, nessuno e centomila”: Note sulla libertà impossibile dei personaggi pirandelliani

    Tempo, delirio e coscienza in “Uno, nessuno e centomila”: Note sulla libertà impossibile dei personaggi pirandelliani

      Di Cristian Muscelli Nell’opera pirandelliana si può osservare una riflessione continua e specifica sulla libertà individuale, un filo rosso che si dipana progressivamente e che conduce alla particolarissima conclusione di Uno, nessuno e centomila. Quest’indagine sulla libertà, un’indagine fondamentalmente psicologica, [1] si risolve con la demolizione della gabbia dell’uomo …Leggi »
  • L’assenza della parola nei “Quaderni di Serafino Gubbio Operatore”

    L’assenza della parola nei “Quaderni di Serafino Gubbio Operatore”

    . . Di Roberto Bernardini           I “Quaderni di Serafino Gubbio Operatore” è sicuramente uno dei romanzi più originali dell’intera produzione pirandelliana; con la prima edizione di questo romanzo siamo nel 1915, quando incombono minacciose sul nostro orizzonte le macchine belliche e sarà proprio questa l’intuizione–base del romanzo: il mutamento …Leggi »
  • Il treno come luogo di conoscenza di sè

    Il treno come luogo di conoscenza di sè

    . . L’avvento delle ferrovie annunciava la scomparsa graduale di un’epoca, cui ne sarebbe subentrata una nuova, dominata dal ferro e dall’acciaio, dal mito della velocità e dalla ricchezza. In questo contesto di grandi cambiamenti, non stupisce il fatto che nella sfera letteraria il treno assurga a vero e proprio …Leggi »
  • La macchina e la maschera: gli inganni della modernità nei “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    La macchina e la maschera: gli inganni della modernità nei “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    . . Di Marcella Strazzuso Proporre la lettura dei Quaderni di Serafino Gubbio operatore in un contesto didattico ritengo sia una bella scommessa per chi fa il lavoro dell’insegnante. Il romanzo è in genere poco frequentato nelle scuole e pochissimo antologizzato; a torto, in quanto in esso Pirandello organizza una  …Leggi »
  • Personaggi minori nell’opera di Luigi Pirandello: Quei perfetti sconosciuti.

    Personaggi minori nell’opera di Luigi Pirandello: Quei perfetti sconosciuti.

    di Ilaria Paluzzi Parte prima. Spesso la critica è concentrata sui protagonisti principali dei romanzi sottovalutando il ruolo dei personaggi minori, gli stessi che il critico Guido Meacci definisce “personaggi da tre battute”. A loro è dedicato questo articolo in due parti. Campione privilegiato dello studio di Ilaria Paluzzi, ricercatrice …Leggi »
  • Roma nelle novelle pirandelliane

    Roma nelle novelle pirandelliane

    . . Di Nicola Longo Questo saggio appartiene ad un lavoro che è in corso da molti anni e riguarda il rapporto fra la città e la letteratura.Nella mia ipotesi di ricerca l’intento è quello di individuare, entro strutture linguistiche e narrative, il funzionamento, per lo più assai diverso da autore …Leggi »
  • L’“ibrido gioco”. La violenza dell’immagine nei “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    L’“ibrido gioco”. La violenza dell’immagine nei “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    . . Di Angela Diana Di Francesca Nell’affermare “Le temps de l’image est venu!” (Art cinématographique, 1927), Abel Gance pensava al “grande film”, all’arte del cinema come alchimia che mescola le varie forme espressive, arte dove “tutto accade” e che tutto unifica gettando “un ponte di sogno tra un’epoca e l’altra”. …Leggi »
  • “La toccatina”: l’afasia del poliglotta in Pirandello

    “La toccatina”: l’afasia del poliglotta in Pirandello

    . . “La toccatina” che dà il titolo alla novella di Luigi Pirandello arrivò come un fulmine a ciel sereno:  “…Mentre desinava con la sorella vedova e il nipote, Cristoforo Golisch improvvisamente stravolse gli occhi, storse la bocca quasi per uno sbadiglio mancato; e il capo gli cadde sul petto e la faccia …Leggi »
  • La certezza del nome. Note sul “Fu Mattia Pascal”

    La certezza del nome. Note sul “Fu Mattia Pascal”

    . Di Roberto Deidier      Non è affatto inusuale, specie nell’arco della modernità, che la scrittura romanzesca, laddove si presenti in atteggiamenti più o meno speculativi e lasci agire il pensiero piuttosto che la storia, [1] sia introdotta da una tipologia paratestuale decisamente anfibia, quale è la premessa d’autore.  [1] Sulle …Leggi »
  • Tesi – Uomo-macchina nel romanzo di Luigi Pirandello “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    Tesi – Uomo-macchina nel romanzo di Luigi Pirandello “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”

    . . Di Jana Bartošová 1. Introduzione Con la presente tesi si vogliono studiare l’ideologia, i temi principali, i tratti caratteristici e in specie la personalità del protagonista nel romanzo di Luigi Pirandello Quaderni di Serafino Gubbio operatore.      Quaderni di Serafino Gubbio operatore è il romanzo con il quale Pirandello …Leggi »
  • Pirandello e i fasci siciliani.  Saggio su “I vecchi e i giovani”

    Pirandello e i fasci siciliani. Saggio su “I vecchi e i giovani”

    . Di Gaetano Trombatore Il Verga e il De Roberto, accogliendo nella loro narrativa il tema del Risorgimento, gli avevano dato una precisa impostazione. Secondo i due scrittori la conclamata libertà non era stata in Sicilia se non un pretesto, mediante il quale la vecchia casta dei baroni e dei possidenti, …Leggi »
  • La tecnica narrativa sullo sfondo della categoria dello spazio: “I Vecchi e i Giovani” di Pirandello letti a ridosso de “I Promessi Sposi” di Manzoni

    La tecnica narrativa sullo sfondo della categoria dello spazio: “I Vecchi e i Giovani” di Pirandello letti a ridosso de “I Promessi Sposi” di Manzoni

    Di Martina Poláková INTRODUZIONE       Luigi Pirandello é noto soprattutto grazie alla sua produzione teatrale, alla sua eccezionale novellistica, al suo romanzo più rinnovatore Il Fu Mattia Pascal. Non tutti i lettori conoscono e ammirano l’opera che sembra essere ancorata piuttosto nella tradizione del realismo ottocentesco che nelle nuove tendenze poetiche …Leggi »

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