10. 1926 – Raccolta “Il vecchio Dio”

Il decimo gruppo di “Novelle per un anno” era già stato pubblicato con lo stesso titolo nell’edizione Bemporad del 1926. Comprende le seguenti dodici novelle: «Il vecchio Dio», «Tanino e Tanotto», «Al valor civile», «La disdetta di Pitagora», «Quand’ero matto…», «Concorso per referendario al Consiglio di Stato», «In corpore vili», «Le tre carissime», «Il vitalizio», «Un invito a tavola», «La levata del sole», «Lumie di Sicilia».

Il vecchio Dio

1926 – Raccolta “Il vecchio Dio”
  • 132. Il vecchio Dio – Novella
    132. Il vecchio Dio – Novella

    «Speranze, illusioni, ricchezza e tant’altre belle cose aveva perduto il signor Aurelio lungo il cammino della vita: gli era solo rimasta la fede in Dio ch’era, tra il bujo angoscioso della rovinata esistenza, come un lanternino.» Prime pubblicazioni: Il Marzocco, 26 maggio 1901, poi in…

  • 133. Tanino e Tanotto – Novella
    133. Tanino e Tanotto – Novella

    «Non gli importava, dunque, che la moglie stesse male. Ma che ora si fosse ammalato anche il figlio, sì, e molto. Non lo aveva più riveduto, da cinque anni, povero piccino, e ne aveva rimorso: era sangue suo, portava il suo nome, il “suo”, il…

  • 134. Al valor civile – Novella
    134. Al valor civile – Novella

    «Poco dopo, infatti, il cielo incavernò, e fu per qualche momento una tetraggine attonita, spaventevole. Di tratto in tratto, una raffica strisciava rapidissima sulla spiaggia e sollevava un turbine di rena. Il primo tuono finalmente scoppiò, formidabile, e fu come il segnale della tempesta.» Prime…

  • 135. La disdetta di Pitagora – Novella
    135. La disdetta di Pitagora – Novella

    «M’aspetto intanto che uno di questi giorni mi capiti la visita della sposina abbandonata e della mancata suocera. Le spedisco tutt’e due a Forlì, parola d’onore.» Prime pubblicazioni: Beffe della morte e della vita, «seconda serie», Lumachi, Firenze 1903, poi in Il vecchio Dio, Bemporad,…

  • 136. Quand’ero matto… – Novella
    136. Quand’ero matto… – Novella

    «Guardai il cielo velato da strisce rade, che erano come la traccia superstite della gran fuga delle nuvole nella notte, e mi sentii stordito in mezzo a un silenzio nuovo inatteso, con l’impressione vaga che qualcosa fosse venuta a mancare tutt’intorno, alla terra. Ah sì,…

  • 137. Concorso per referendario al Consiglio di Stato – Novella
    137. Concorso per referendario al Consiglio di Stato – Novella

    «E si mise con molta diligenza a disporre i libri per materia, poi preparò la carta per gli appunti, temperò il lapis nero e poi quello rosso e turchino, per certi suoi segni particolari (espedienti mnemonici!) e finalmente si sedette per intraprendere la grande preparazione.»…

  • 138. «In corpore vili» – Novella
    138. «In corpore vili» – Novella

    «La coscienza gli rimordeva. Non c’era dubbio! Dio misericordioso gli concedeva la grazia di metterlo alla prova per mezzo di quel diavolo zoppo travestito da donna, e lui, lui, ingrato non ne sapeva profittare.» Prime pubblicazioni: Gazzetta letteraria, 15 giugno 1895 col titolo Ravanà (tra una…

  • 139. Le tre carissime – Novella
    139. Le tre carissime – Novella

    «Vorrei che prima di condannare, tentassimo di esaminar bene, se ci riesce, il prò e il contro, senza servirci di quelle parole che sono come le mosche d’agosto pronte ad accorrere a ogni lagrima o a ogni sputo (scusate).» Prime pubblicazioni: La domenica italiana, 29…

  • 140. Il vitalizio – Novella
    140. Il vitalizio – Novella

    «La vigna era zappata di fresco, e veramente ci s’affondava, col pericolo anche di slogarsi un piede. Ne esalava poi un senso d’umido, corrotto in basso nell’afa di quelle giornate ancora di sole caldo.» Prime pubblicazioni: Natura ed Arte, 1 e 15 marzo 1915, poi…

  • 141. Un invito a tavola – Novella
    141. Un invito a tavola – Novella

    «Don Diego avrebbe voluto piangere, rotolarsi per terra, dalla disperazione, graffiarsi la faccia, sgangherarsi la bocca, dalla rabbia. Che crudeltà era quella? Neroni! Neroni! Ma non aveva più forza neppure di scostare il piatto…» Prime pubblicazioni: Quand’ero matto, Streglio, Torino 1902/1903, poi in Il vecchio…

  • 142. La levata del sole – Novella
    142. La levata del sole – Novella

    «Lo sfavillio delle stelle, che trapungeva e allargava il cielo, non arrivava ad esser lume in terra; ma al lucido tremore di lassù pareva rispondesse lontano lontano, dalla terra tutta, un tremor sonoro, continuo, il fritinnio dei grilli.» Prime pubblicazioni: Il Marzocco, 6 gennaio 1901,…

  • 143. Lumìe di Sicilia – Novella
    143. Lumìe di Sicilia – Novella

    «Col volto in fiamme, gli occhi sbarrati, la bocca aperta, egli restò a contemplarla, istupidito. Come mai ella… così? Nudo il seno, nude le spalle, le braccia nude,., tutta fulgente di gemme e di stoffe… Non la vedeva, non la vedeva più come una persona…


««« Introduzione alle novelle
««« Elenchi di tutte le novelle
««« Elenco delle raccolte

Le novelle «Il vecchio Dio», «Al valor civile», «Quand’ero matto…», «Concorso per referendario al Consiglio di Stato», «In corpore vili», «Un invito a tavola», «La levata del sole», «Lumie di Sicilia» erano già state pubblicate nella raccolta Quand’ero matto, Torino, Streglìo, 1902 e in quella successiva dello stesso titolo, Milano, Treves, 1919. «Le tre carissime», era già apparsa nella raccolta Beffe della morte e della vita, Firenze, Lumachi, 1902; «Tanino e Tanotto» nella raccolta Bianche e nere, Torino, Streglio, 1904 e successivamente in Quand’ero matto, Milano, Treves, 1919; «Il vitalizio» nella raccolta Beffe della morte e della vita, Firenze, Lumachi, 1903 (Seconda serie) e successivamente in Il carnevale dei morti, Firenze, Battistelli, 1919.
Erano già uscite in giornali e riviste: «In corpore vili», col titolo «Ravanà (tra una messa e l’altra)», in una redazione diversa da quelle successive, nella Gazzetta letteraria, 15 giugno 1895; «Le tre carissime», in La domenica italiana, 29 agosto 1894; «Lumie di Sicilia», in Il Marzocco, 20 e 27 maggio 1900; «La levata del sole», in Il Marzocco, 6 gennaio 1901 ; «Il vitalizio», in Natura ed arte, 7-15 marzo 1901; «Il vecchio Dio», in Il Marzocco, 26 maggio 1901; «Tanino e Tanotto», in Il Marzocco, 11 maggio 1902.

Dalla novella «Lumie di Sicilia» è stata tratta l’omonima commedia in un atto, rappresentata nel 1910 e pubblicata in Nuova Antologia il 16 marzo 1911.

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