Difesa del Mèola – Audiolibro

Difesa del Mèola audiolibro
Zenone Emilio Giunchi, Suore Al Refettorio

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino.

Da QuartaRadio.it

Prima pubblicazione: Il marzocco, 8 agosto 1909. Raccolta Erba del nostro orto, Studio editoriale lombardo, Milano 1915. Ristampa di Facchi, Milano 1915.

******

             Ho tanto raccomandato ai miei concittadini di Montelusa di non condannare così a occhi chiusi il Mèola, se non vogliono macchiarsi della più nera ingratitudine.

             Il Mèola ha rubato.

             Il Mèola s’è arricchito.

             Il Mèola probabilmente domani si metterà a far l’usurajo.

             Sì. Ma pensiamo, signori miei, a chi e perché ha rubato il Mèola. Pensiamo che è niente il bene che il Mèola ha fatto a se stesso rubando, se lo confrontiamo col bene che da quel suo furto è derivato alla nostra amatissima Montelusa.

             Io per me non so tollerare in pace che i miei concittadini, riconoscendo da un canto questo bene, seguitino dall’altro a condannare il Mèola e a rendergli se non proprio impossibile, difficilissima la vita nel nostro paese.

             Ragion per cui m’appello al giudizio di quanti sono in Italia liberali equanimi e ben pensanti.

             Un incubo orrendo gravava su tutti noi Montelusani, da undici anni: dal giorno nefasto che Monsignor Vitangelo Partanna, per istanze e mali uffizii di potenti prelati a Roma, ottenne il nostro vescovado.

             Avvezzi com’eravamo da tempo al fasto, alle maniere gioconde e cordiali, alla copiosa munificenza dell’Eccell.mo nostro Monsignor Vivaldi (Dio l’abbia in gloria!), tutti noi Montelusani ci sentimmo stringere il cuore, allorché vedemmo per la prima volta scendere dall’alto e vetusto Palazzo Vescovile, a piedi tra i due segretarii, incontro al sorriso della nostra perenne primavera, lo scheletro intabarrato di questo vescovo nuovo: alto, curvo su la sua trista magrezza, proteso il collo, le tumide e livide labbra in fuori, nello sforzo di tener ritta la faccia incartapecorita, con gli occhialacci neri su l’adunco naso.

Leggi «Difesa del Mèola»

»» Indice Audiolibri

Se vuoi contribuire, invia il tuo materiale, specificando se e come vuoi essere citato a
collabora@pirandelloweb.com

Shakespeare Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Skip to content