05. 1923 – Raccolta “La mosca”

Il quinto gruppo di “Novelle per un anno” comprende le seguenti quindici novelle, già pubblicate, sotto lo stesso titolo nell’edizione Bemporad del 1923: «La mosca», «L’eresia catara», «Le sorprese della scienza», «Le medaglie», «La madonnina», «La berretta di Padova», «Lo scaldino», «Lontano», «La fede», «Con altri occhi», «Tra due ombre», «Niente», «Mondo di carta», «Il sonno del vecchio», «La distruzione dell’uomo».

La mosca

Raccolta
“La mosca” – 1923

1923 – Raccolta “La mosca”
  • 061. La mosca – Novella
    061. La mosca – Novella

    «C’era una mosca, lì sul muro, che pareva immobile; ma, a guardarla bene, ora cacciava fuori la piccola proboscide e pompava, ora si nettava celermente le due esili zampine anteriori, stropicciandole fra loro, come soddisfatta.» Prime pubblicazioni: Il Marzocco, 2 ottobre 1904, poi in Erma…

  • 062. L’eresia Càtara – Novella
    062. L’eresia Càtara – Novella

    «In preda a una viva emozione, posò il cappello e montò, quel giorno, insolitamente, in cattedra. Le gracili mani gli tremolavano talmente, che stentò non poco a inforcarsi le lenti sulla punta del naso. Nell’aula il silenzio era perfetto.» Prime pubblicazioni: La Riviera ligure, febbraio…

  • 063. Le sorprese della scienza – Novella
    063. Le sorprese della scienza – Novella

    «Era, come la maestra e donna di tutte le case del paese, la più squallida e la più scura: una catapecchia grave in uno spiazzo sterposo, con in mezzo un fosco cisternone abbandonato.» Prime pubblicazioni: Il Marzocco, 3 dicembre 1905, poi in Erma bifronte, Treves…

  • 064. Le medaglie – Novella
    064. Le medaglie – Novella

    «Li conosceva dunque davvero tutti gli orrori della guerra; tutto ciò che narrava, lo aveva veduto, sentito, provato; c’era stato insomma davvero, alla guerra, quantunque non vi avesse preso parte attiva.» Prime pubblicazioni: Il Marzocco, 21 agosto 1904, poi in Erma bifronte, Treves Milano 1906.…

  • 065. La Madonnina – Novella
    065. La Madonnina – Novella

    «Donne e fanciulli, cantando le canzoncine in ginocchio, tenevano fissi gli occhi a quella Madonnina sull’altare, tra i ceri accesi e le rose offerte in gran profusione; e ciascuno desiderava ardentemente che quella Madonnina gli toccasse in sorte.» Prime pubblicazioni: Corriere della Sera, 7 agosto…

  • 066. La berretta di Padova – Novella
    066. La berretta di Padova – Novella

    «S’era ormai radicata in tutti l’idea che non avesse in fondo ragione di lagnarsi di niente né d’adirarsi con nessuno; giacché, se da un canto era vero che gli uomini lo avevano sempre gabbato, era innegabile dall’altro che Dio, in compenso, lo aveva sempre ajutato.»…

  • 067. Lo scaldino – Novella
    067. Lo scaldino – Novella

    «L’immagine del destino che opprimeva e affogava, nella vecchiaja, Papa-re, si poteva intravedere in quel suo gran cappellaccio roccioso e sbertucciato, che, troppo largo di giro, gli sprofondava fin sotto la nuca e fin sopra gli occhi.» Prime pubblicazioni: Avanti della Domenica, 12 marzo 1905,…

  • 068. Lontano – Novella
    068. Lontano – Novella

    «Incerto come si sentiva ancora, nella nuova esistenza, non riusciva a immaginare nulla di preciso per l’avvenire. Può crescere l’albero nell’aria, se ancora scarse e non ben ferme ha le radici nella terra? Ma questo era certo, che lì ormai e per sempre la sorte…

  • 069. La fede – Novella
    069. La fede – Novella

    «Commosso e pieno di rimorso per quel pianto, don Angelino si pentì della sua durezza, sopraffatto all’improvviso da un rispetto, che quasi lo avviliva di vergogna, per quella vecchia che piangeva innanzi a lui per la sua fede offesa.» Prime pubblicazioni: Il Mondo, 29 gennaio…

  • 070. Con altri occhi – Novella
    070. Con altri occhi – Novella

    «Esaminandone il volto, Anna notò subito quanto dissomigliasse dal suo; e le sorse a un tempo dal cuore la domanda, come mai il marito che aveva amato quella donna, quella giovinetta certo bella per lui, si fosse poi potuto innamorare di lei così diversa.» Prime…

  • 071. Tra due ombre – Novella
    071. Tra due ombre – Novella

    «La notte era scurissima, polverata di stelle. Gli alberi del piroscafo vibravano allo scotimento della macchina e dalla ciminiera sboccava continuo un pennacchio di fumo denso, rossastro.» Prime pubblicazioni: Il Marzocco, 1 gennaio 1907 col titolo Fra due ombre, poi col titolo definitivo in Novella…

  • 072. Niente – Novella
    072. Niente – Novella

    «Il laboratorio della farmacia, dal tetto basso, tutto scaffalato, è quasi al bujo e appestato dal tanfo dei medicinali. Un sudicio lumino a olio, acceso davanti a un’immagine sacra sulla cornice dello scaffale dirimpetto all’entrata, pare non abbia voglia di far lume neanche a se…

  • 073. Mondo di carta – Novella
    073. Mondo di carta – Novella

    «La grande confusione in cui aveva sempre lasciato tutti i suoi libri, sparsi o ammucchiati qua e là sulle seggiole, per terra, sui tavolini, negli scaffali, lo fece ora disperare. Tante volte s’era proposto di mettere un po’ d’ordine in quella babele, di disporre tutti…

  • 074. Il sonno del vecchio – Novella
    074. Il sonno del vecchio – Novella

    «Ansava il grand’uomo, tozzo e corpulento, dal testone calvo, sotto la cui cute liscia giallastra spiccava la trama delle vene turgide. La moglie coi capelli fulvi, pomposamente acconciati, lo sorreggeva, diritta, tronfia, e guardava di qua e di là, sorridendo con le labbra dipinte.» Prime…

  • 075. La distruzione dell’uomo – Novella
    075. La distruzione dell’uomo – Novella

    «La vista quotidiana dei cento e più inquilini di quel casone lercio e tetro, gente che viveva per vivere, senza saper di vivere se non per quel poco che ogni giorno pareva condannata a fare: sempre le stesse cose…» Prime pubblicazioni: Novella, Natale 1921, poi…


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««« Elenco delle raccolte

Erano già apparse nella raccolta Erma bifronte, Treves, Milano, 1906: «La mosca», «L’eresia catara», «Le sorprese della scienza», «Le medaglie», «Lo scaldino», «Con altri occhi», «Il sonno del vecchio». «Lontano» era apparsa nella raccolta Bianche e nere, Streglio, Torino 1904; «La berretta di Padova» nella raccolta Quand’ero matto, Treves, Milano 1902.
Erano già state pubblicate in riviste e giornali: «Con altri occhi», in Il Marzocco 28 luglio 1901; «Lontano» in Nuova Antologia, 1 e 16 gennaio 1902; «La berretta di Padova», in Il Marzocco, 23 febbraio 1902; «Le medaglie», in Il Marzocco, 21 agosto 1904; «La mosca», in Il Marzocco, 2 ottobre 1904; «L’eresia catara», in La Riviera Ligure, febbraio 1905; «Le sorprese della scienza», in Il Marzocco, 3 dicembre 1905; «Tra due ombre», apparso col titolo «Fra due ombre», in Il Marzocco, 1 febbraio 1907 e con l’attuale titolo in Novella, 1921 n. 8; «Mondo di carta» in Corriere della Sera, 4 ottobre 1909, «La Madonnina», in Corriere della Sera, 7 agosto 1913, «La distruzione dell’uomo», in Novella, Natale 1921, «La fede», in Il mondo, 29 gennaio 1922.

Dalla novella «La mosca» e dal IV capitolo del romanzo Il fu Mattia Pascal è derivata la «commedia campestre» in tre atti Liolà in dialetto agrigentino, rappresentata nel 1917. In lingua italiana fu rappresentata soltanto nel 1942.

Dalla novella «Lo scaldino» fu tratto un film dello stesso titolo diretto da Augusto Genina. Dalla novella «Le medaglie» Giorgio Bolza trasse il soggetto per una commedia dello stesso titolo, rappresentata nel 1948.

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