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08. 1925 – Raccolta “Dal naso al cielo”


⏱ Tempo di lettura: 2 min

La raccolta Dal naso al cielo è l’ottava del ciclo delle Novelle per un anno e presenta una galleria di figure travolte da obblighi, superstizioni, caso e fatalità: uomini e donne sospesi tra l’istinto e la morale, tra il bisogno di credere e la necessità di sopravvivere. In queste novelle Pirandello alterna ironia e pietà, realismo e improvvise illuminazioni, facendo emergere il contrasto tra ciò che appare e ciò che è davvero — fino a quel gesto tipicamente pirandelliano di sollevare lo sguardo “dal naso al cielo”, dal quotidiano più misero al mistero più alto.


Raccolta 08 - Dal naso al cielo (Novelle per un anno)

Scheda editoriale

Raccolta “Dal naso al cielo” – Scheda editoriale

Le novelle riunite nella raccolta Dal naso al cielo non furono composte tutte per questo volume: diversi testi erano già apparsi in precedenti raccolte oppure erano stati pubblicati in riviste e giornali, prima di essere ricollocati nell’ordine definitivo.

Precedenti raccolte

  • «Dal naso al cielo», «Jeri e oggi», in Il carnevale dei morti, Battistelli, Firenze, 1919.
  • «Certi obblighi», «Ciàula scopre la luna», «Chi la paga», «Benedizione», «Male di luna» (col titolo «Quintadecima»), «Lo storno e l’Angelo Centuno», «Superior stabat lupus», «Nel dubbio», «La corona», «Nel gorgo», «Musica vecchia», nella raccolta Le due Maschere, Quattrini, Firenze, 1914, poi in una Nuova edizione riveduta dal titolo Tu ridi, Treves, Milano, 1920.

Pubblicazioni su riviste e giornali

Tutte e quindici le novelle erano già apparse in riviste e giornali. In ordine cronologico:

  • «Il figlio cambiato» (col titolo Le nonne) — La Riviera Ligure, aprile 1902.
  • «Il dubbio»Il ventesimo, 23 dicembre 1906.
  • «Dal naso al cielo»Il Marzocco, 7 aprile 1907.
  • «La corona»L’Illustrazione italiana, 12 maggio 1907.
  • «Musica vecchia»Natura ed arte, 1 febbraio 1910.
  • «Benedizione»Corriere della Sera, 5 febbraio 1910.
  • «Lo storno e l’Angelo Centuno»Corriere della Sera, 4 settembre 1910.
  • «Certi obblighi»Corriere della Sera, 11 marzo 1912.
  • «Superior stabat lupus»La lettura, maggio 1912.
  • «Chi la paga»Corriere della Sera, 25 agosto 1912.
  • «Ciàula scopre la luna»Corriere della Sera, 29 dicembre 1912.
  • «Nel gorgo»Aprutium, luglio-agosto 1913.
  • «Male di luna» (col titolo «Quintadecima») — Corriere della Sera, 22 settembre 1913.
  • «Jeri e oggi»Il Messaggero della domenica, 8 giugno 1919.
  • «Fuga»Corriere della Sera, 23 agosto 1923.

Derivazioni teatrali e cinematografiche

  • La novella «Il figlio cambiato» ha fornito il soggetto alla commedia in tre atti e cinque quadri dal titolo La favola del figlio cambiato, per la musica di Gian Francesco Malipiero, pubblicata da Ricordi, Milano, 1933.
  • Dalla novella «Certi obblighi» (insieme con la novella La verità della raccolta L’uomo solo) è stata tratta la commedia in due atti Il berretto a sonagli, rappresentata nel 1917.
  • Da «Lo storno e l’Angelo Centuno» è derivato il «mito» incompiuto I giganti della montagna, rappresentato nel 1937.

Novelle della raccolta

1925 – Raccolta “Dal naso al cielo”
  • 104. Dal naso al cielo – Novella
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    104. Dal naso al cielo – Novella

    «Le macchie del Conventino erano su la costa occidentale del monte: fittissime e intricate. Macchie propriamente non erano, perché tutti quegl’ippocastani là, sebbene rimasti sottili, erano ormai divenuti d’altissimo fusto e dritti come aghi: un bosco. Si chiamavano del Conventino perché, in una breve radura…

  • 105. Fuga – Novella
    105. Fuga – Novella

    «Era cattivo, sì. Ma era anche la disperazione di dover finire tra poco, in una poltrona, perso da una parte e scemo, tra quelle tre donne che lo seccavano e che gli mettevano addosso la smania di scapparsene, finché era in tempo, come un pazzo.»…

  • 106. Certi obblighi – Novella
    106. Certi obblighi – Novella

    «Non sa più dove cercare. Gli occhi a un tratto gli vanno alla finestra della cucina che guarda dalla parte opposta del vicolo, su un precipizio. È una finestra piuttosto alta, che sta sempre chiusa, e le cui imposte sono annerite dalla fuliggine.» Prime pubblicazioni:…

  • 107. Ciàula scopre la luna – Novella
    107. Ciàula scopre la luna – Novella

    «Estatico, cadde a sedere sul suo carico, davanti alla buca. Eccola, eccola là, eccola là, la Luna... C’era la Luna! la Luna! E Ciàula si mise a piangere, senza saperlo, senza volerlo, dal gran conforto, dalla grande dolcezza che sentiva, nell’averla scoperta, là, mentr’ella saliva…

  • 108. Chi la paga – Novella
    108. Chi la paga – Novella

    «Sentiva che la sorte lo aveva frodato: non gli aveva dato nulla di ciò che da giovine aveva sperato; gli aveva tolto, da vecchio, quasi tutto quel po’ che, senza desiderio, aveva avuto.» Prime pubblicazioni: Corriere della Sera, 25 agosto 1912, poi in Le due…

  • 109. Benedizione – Novella
    109. Benedizione – Novella

    «Nunziata entrò coi piedi scalzi, ravviandosi con le mani i capelli scarmigliati dal vento. Alla vista di quella saletta quieta nella casa del suo vecchio curato che le ricordava altri tempi, dal capo si passò le mani sul volto e si mise a piangere.» Prime…

  • 110. Male di luna – Novella
    110. Male di luna – Novella

    «E nel ritrarsi verso la porta, scorse anch’egli dalla grata della finestrella alta, nella parete di faccia, la luna che, se di là dava tanto male al marito, di qua pareva ridesse, beata e dispettosa, della mancata vendetta della moglie.» Prime pubblicazioni: Corriere della Sera,…

  • 111. Il figlio cambiato – Novella
    111. Il figlio cambiato – Novella

    «Era dunque chiaro che le «Donne» erano entrate in casa della Longo, nella notte, e le avevano cambiato il figlio, prendendosi il bambino bello e lasciandogliene uno brutto per farle dispetto.» Prime pubblicazioni: La riviera ligure, aprile 1902 col titolo Le nonne, poi sul Corriere…

  • 112. Lo storno e l’Angelo Centuno – Novella
    112. Lo storno e l’Angelo Centuno – Novella

    «Era una donnetta piccola magra e viva, sempre un po’ irritata. Tra le lunghe labbra sottili la saliva le friggeva. Batteva di continuo le palpebre su gli occhietti neri e furbi, da furetto.» Prime pubblicazioni: Corriere della Sera, 4 settembre 1910 col titolo Lo storno e l'Angelo…

  • 113. «Superior stabat lupus» – Novella
    113. «Superior stabat lupus» – Novella

    «Un odio cupo e feroce s’impossessò di lei per il padre sconosciuto che l’aveva messa al mondo e abbandonata senza neppure vederla; che dopo averle dato la vita, le aveva negato ogni diritto di esistere per lui, solo perché lei senza sua colpa, nascendo, aveva…

  • 114. Nel dubbio – Novella
    114. Nel dubbio – Novella

    «Che senso di smanioso tormento, quali fitte di rimorso le aveva cagionato il non sapere, il non poter dire neanche a se stessa a chi appartenesse veramente il nuovo essere che cominciava a viverle in grembo.» Prime pubblicazioni: Il Ventesimo, 23 dicembre 1906, poi in…

  • 115. La corona – Novella
    115. La corona – Novella

    «Le amarezze, le costernazioni, i fastidii che gli venivano dalla sua professione di medico, gli s’erano quasi addormentati in fondo all’anima. Non così il rammarico d’aver compiuto da qualche mese quarant’anni.» Prime pubblicazioni: L'Illustrazione italiana, 12 maggio 1907, poi in Le due maschere, Quattrini, Firenze…

  • 116. Jeri e oggi – Novella
    116. Jeri e oggi – Novella

    «Una bella giovine. Aveva, raccolto in una mano, un minuscolo fazzolettino di filo azzurro, ricamato; teneva l’altra, sfavillante d’anelli, su la guancia destra, come per nascondere il rossore e il bruciore d’un terribile schiaffo.» Prime pubblicazioni: Il Messaggero della Domenica, 8 giugno 1919, poi in…

  • 117. Nel gorgo – Novella
    117. Nel gorgo – Novella

    «– No! Che rimorso? Non c’è da aver rimorsi, quando non s’è voluta la colpa... Tu non puoi intendere! Come non avrei potuto intenderlo io se, considerando quel che è avvenuto a tuo marito, non avessi pensato al mio!» Prime pubblicazioni: Aprutium, luglio-agosto 1913, poi…

  • 118. Musica vecchia – Novella
    118. Musica vecchia – Novella

    «La commozione si spiegava forse così: che in quella casa finalmente, dopo tanti giorni di vana e amarissima ricerca, il povero vecchietto sperduto era riuscito a rintracciare un vestigio della vita antica, un posticino ove sedere, dopo tanto cammino, senza sentirsi estraneo del tutto.» Prime…

Introduzione alle novelle
Elenchi di tutte le novelle
Elenco delle raccolte

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