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PirandelloWeb – Sito dedicato a Luigi Pirandello.
Tutte le opere in edizione integrale con commenti, analisi, riassunti. Ampia sezione di tematiche: saggi, articoli, analisi. Opere tradotte in varie lingue. Presente corposa videoteca.

In evidenza

1936 – Sogno (ma forse no) – Commedia in un atto
Sogno ma forse no        È un atto unico la cui stesura si colloca tra la fine del ’28 e l’inizio del ’29. La prima rappresentazione, con il titolo Sonho (mas talvez nao) avvenne a Lisbona nel 1931. In Italia la prima rappresentazione si ebbe a Genova nel dicembre del ’37.
Il tema dell’incerto confine tra sogno e realtà era stato già trattato da Pirandello, in una situazione del tutto diversa, nella novella La realtà del sogno (1914). Mentre nella novella, tuttavia, c’è un tempo per il sogno e uno per la cosiddetta realtà, qui le due dimensioni si intersecano creando un clima di sospesa tensione.  >>> Continua

Come leggere Pirandello (anche senza capirlo)
Occorre ricordarsi che Pirandello “scrive teatro”, e che se di  fronte a un’opera narrativa, o storica, o poetica al lettore che “non capisce” o che non ha afferrato bene, o che si è distratto, e che si è stufato, o che ha sonno, è data la possibilità di ritornare sul già letto, di fermarsi a pensare, di sviscerare e chiarire; a teatro questo non è possibile.  Il tempo teatrale è sempre “in presa diretta”: la parola va colta nel suo farsi, e tutto ciò che non viene raccolto è perduto. Pertanto: leggere correttamente un testo di Pirandello significa leggerlo in un “tempo” teatrale: a un dipresso nel tempo, cioè, che gli attori impiegano a recitarlo. Chi si ferma (anche solo per “capire”) è perduto. >>> Continua

Pirandello apparatore di bellezza
PirandelloWebDa Pirandello ci arriva, dunque, una lezione semplice quanto essenziale: chi ha qualcosa d’importante da dire, uomo, agli altri uomini, meglio che porsi da predicatore può porsi da artista, e rendere viva, attraverso la propria umanità, attraverso il proprio peso di uomo e di donna, una verità, essere, cioè, un apparatore di bellezza.
Per la verità che ci circonda c’è bisogno di apparatori di bellezza, cioè di persone che hanno qualcosa da dire di umano agli altri uomini, e perciò sappiano rendere la verità viva. Torna alla mente Platone per il quale verità, bello e bene non potevano esser disgiunti..  >>> Continua

1928 – La nuova colonia – Mito con Prologo e tre atti
PirandelloWebIl mito in tre atti fu rappresentato per la prima volta, con protagonista Marta Abba, al Teatro Argentina di Roma nel marzo del ’28. La trama figurava già come testo teatrale di Silvia Roncella, la scrittrice protagonista del romanzo Suo marito, pubblicato da Pirandello nel 1911.
Un gruppo di diseredati, relitti della società, decide di lasciare la città per fondare, su un’isola vulcanica disabitata, una comunità più libera e più giusta senza costrizioni né privilegi.
Alla guida di questa miserevole accolita di derelitti sì pone Currao, al cui fianco è La Spera, una prostituta redenta dalla maternità.  >>> Continua

Personaggi minori nell’opera di Luigi Pirandello: Quei perfetti sconosciuti.
PirandelloWebSpesso la critica è concentrata sui protagonisti principali dei romanzi sottovalutando il ruolo dei personaggi minori, gli stessi che il critico Guido Meacci definisce “personaggi da tre battute”. A loro è dedicato questo articolo in due parti. Campione privilegiato dello studio di Ilaria Paluzzi, ricercatrice autonoma, sono le opere dello scrittore Luigi Pirandello.
Alcuni personaggi letterari lasciano nel cuore dei lettori una traccia così forte come se si trattasse di persone reali. Eppure non esistono, o meglio, non sono tangibili, pur continuando a vivere dopo diverso tempo che si è voltata l’ultima pagina. Resteranno per sempre intrappolati in quello spazio sospeso tra le ultime parole e gli occhi dei lettori, quello spazio impercettibile, stretto tra le maglie della fantasia, dove si realizza la loro vera e unica avventura. >>> Continua

Video – Enrico IV – 1967. Rai

Ultimi aggiornamenti nel sito

  • Luigi Pirandello e le biblioteche

    Luigi Pirandello e le biblioteche

    Versione digitale mostra Roma.  Teatro dei Dioscuri – 7 nov. – 31 dic. 1996.  Del terribile terremoto che colpisce Messina nel dicembre 1908, radendola quasi al suolo, s’avvertono i contraccolpi anche a Girgenti. Pirandello è lì, come sempre al lavoro, curvo sulle sue carte, quando i libri sistemati alla rinfusa negli scaffali precipitano sulla sua […]
  • 1926 – Uno, nessuno e centomila

    1926 – Uno, nessuno e centomila

               Uno, nessuno e centomila è l’ultimo romanzo di Pirandello. Oltre che l’ultimo, è estremo nella sua concezione e nella sua struttura, e infatti rende difficile da immaginare un ulteriore cimento su questa strada e, più in generale, mette in crisi la possibilità stessa del romanzo, almeno quello di impostazione tradizionale. […]
  • 1904 – Il fu Mattia Pascal

    1904 – Il fu Mattia Pascal

    L’escluso. Forse suona meno bene. Ma immaginate un romanzo dal titolo così. Al maschile. E scoprirete un filo rosso, un rapporto di continuità e di derivazione dal primo e fondante romanzo di Pirandello.             L’escluso di cui si parla in questo caso è Mattia Pascal, anzi il fu. E dietro di lui, l’autore non solo […]
  • PirandelloWeb

    PirandelloWeb

    PirandelloWeb Sito dedicato a Luigi Pirandello. In evidenza Il fu Mattia Pascal Aggiornato pagine. Vicenda estrema, profondamente pirandelliana, svolta con rigore paranoico, che denuda il personaggio, strappandogli tutte le maschere. Complessivamente, non un’esperienza episodica, ma il fuoco di un’iniziazione. Mattia Pascal torna vittorioso e sconfitto, ma Pirandello non può più tornare indietro. Il regno delle […]
  • Biografia di Luigi Pirandello – Indice e Bibliografia

    Biografia di Luigi Pirandello – Indice e Bibliografia

    di Giuseppe Bonghi.  Luigi Pirandello, secondo di sei figli, nasce la sera del 28 giugno 1867 ad Agrigento (l’antica colonia greca di Akragas che si chiamerà Girgenti fino al 1927) da Stefano Pirandello e da Caterina Ricci-Gramitto, sposata nel 1863, in una casa colonica non ancora ben rifinita che si trovava nella tenuta paterna denominata […]
  • La Poetica di Pirandello – Introduzione generale

    La Poetica di Pirandello – Introduzione generale

    di Giuseppe Bonghi.     Al centro, sia della concezione realistico-verista che di quella del Decadentismo, e quindi dell’umorismo pirandelliano, troviamo il fatto, ciò che è accaduto secondo la volontà o indipendentemente dalla volontà dei protagonisti. da Biblioteca dei Classici Italiani INDICE 1. Il  FATTO , dal Verismo al Decadentismo 2. Concetto di Umorismo 3. Normalità […]
  • Pirandello e Brecht: un incontro possibile?

    Pirandello e Brecht: un incontro possibile?

    Di Gilda Policastro. Riaprire la questione, peraltro parcamente dibattuta, di un confronto tra i due maggiori drammaturghi di primo Novecento impone innanzitutto un riesame dei dati disponibili. da Gli intellettuali italiani e l’Europa (1903-1956) Manni Editore 2007 Die Bereitschaft des Lehrers zu lehren: die der Bruder nicht sieht, die Fremde sieht sie*. B. Brecht, Suchenach […]
  • Tesina – Pirandello tra vita e forma: Il fu Mattia Pascal

    Tesina – Pirandello tra vita e forma: Il fu Mattia Pascal

    Un personaggio, signore, può sempre chiedere ad un uomo chi è. Perché un personaggio ha veramente una vita sua, segnata di caratteri suoi, per cui è sempre “qualcuno”. Mentre un uomo – non dico lei, adesso – un uomo così in genere, può non essere “nessuno”. Luigi Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore Introduzione Vissuto […]
  • Luigi Pirandello tra l’arte e la vita

    Luigi Pirandello tra l’arte e la vita

    Di Alessandra Agosti  Per gentile concessione dell’Editore.  L’amore e l’odio per il teatro e la sua crescita come drammaturgo, famoso in tutto il mondo.  L’esperienza del Teatro d’Arte, i successi e le delusioni.  La grande passione: Marta Abba.  Indice Tematiche      Nel nostro percorso per Educare al teatro, rivolto sia al pubblico sia agli […]
  • La passione del ritratto: Pirandello e le arti figurative

    La passione del ritratto: Pirandello e le arti figurative

    Di Monica Venturini.  Deluso e stanco per i molti impegni teatrali, non trascura però una delle occupazioni che sempre lo aveva appassionato fin dai tempi della formazione. L’interesse per la pittura, infatti, non rappresenta per lui un fatto «occasionale, transitorio, epidermico, come si potrebbe essere indotti a pensare» da Italianisti.it (pdf con note al testo) […]

Teatro

L’amica delle mogli, 1927

Pirandello
Carlo Giuffrè, Rossella Falk, L’amica delle mogli, 1968

Novella

Pallottoline (1902)

Pallottoline

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