11. Amor sincero

Amor sincero

“Poesie sparse” (1890/1933)


11. Amor sincero

Da Folchetto, anno IV, n. 240, 31 agosto 1894.

I

     Lunga speranza e desiderii brevi…

la catena, perché? Troppo gravate
portiam le membra di catene: lievi
ci sieno almen le poche gioje. Fate,

donne giovani e belle e innamorate,

solo a modo d’un uom che tutte v’ama:
in questa vita breve lunga brama
non nudrite giammai, né vi legate.

Noi sempre andiamo perseguendo un bene

che dai nostri desiri in fuga è volto;
ma trista veramente chi l’ottiene!

Cogliendo fiori di molti sentieri

corriam la vita! E voi datemi ascolto,
che questi son consigli sani e veri.


II

Io vorrei che le donne graziose

fossero come i fiori d’un giardino.
Io me n’andrei tra le animate rose,
cantando pei viali ogni mattino;

tra lor m’adagerei pianin pianino,

me le vedrei d’attorno, in su lo stelo
chine vêr me, parlarmi davvicino,
e sarei pago del lor dolce anelo.

Poi tutte, ad una ad una, io le côrrei;

mi starebbe ciascuna un dí sul seno,
a godersi i miei baci e i sospir miei.

Oppur nessuna ne vorrei toccare;

vorrei, senza succhiar miele o veleno,
il profumo aspirarne, ed oltre andare.


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