Da Album Pirandello.
Nel dicembre 1870 Luigi aveva tre anni e mezzo: dunque era possibile, possibilissimo che un bambino sensibile come lui ricordasse un avvenimento così straordinario: “Allora son tenebre di crepuscolo, gli uccellini si rincantucciano…”

L’eclissi e il piccolo Pirandello
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Voce di Consuelo Lopez
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Una nascita fuori del comune, quella di Luigi, come fuori del comune fu il suo primo, precocissimo ricordo: una eclissi di sole che lui credeva avvenuta nel 1868, quando non aveva ancora un anno. La circostanza è ricordata da Nardelli, primo e spesso fantasioso biografo dello scrittore, che garantisce la veridicità della inverosimile storia. In effetti una eclissi totale di sole si verificò, ma non nel 1868, bensì due anni e mezzo dopo, il 22 dicembre 1870. Ce n’è restata una vivace descrizione di Picone nelle sue preziose Memorie storiche agrigentine:
«Eclissi totale del sole. A bene osservarlo vengono in Girgenti il principe di Lampedusa, e l’ex gesuita Padre Ferrone, ed alloggiano nella casa Pancamo, ove armano due cannocchiali astronomici, mentre nell’osservatorio metereologico, che sorge sulla sommità del palazzo della provincia, stanno i professori Gaetano Nocito, Luigi Cobao, e Francesco Terrachini. Una folla di popolo ascende sul vertice della Rupe Atenea, con cannocchiali, binocoli, e lenti affumigate. Comincia la penombra all’una e pochi minuti p.m., e vedo col telescopio due macchie a destra del disco solare. Come l’ombra della luna lo ,investe, la luce del sole diviene fioca. Alle ore 2 p.m. il disco è interamente ottenebrato, ma lo circonda un anello di fuoco. Allora son tenebre di crepuscolo, gli uccellini si rincantucciano, il colore degli oggetti circostanti è pallido, fosforico. Appariscono Saturno, Venere, Mercurio, l’Alfa della Lira, o Wega, e si ode nelle masse della gente spettatrice un grido di gioia, un batter di mano. Dopo pochi minuti riapparisce un lembo del sole, brillante di luce maggiore».
Nel dicembre 1870 Luigi aveva tre anni e mezzo: dunque era possibile, possibilissimo che un bambino sensibile come lui ricordasse un avvenimento così straordinario: Allora son tenebre di crepuscolo, gli uccellini si rincantucciano…
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Saggio biografico e commento alle immagini di Maria Luisa Aguirre D’Amico. Ricerca iconografica di Maria Luisa Aguirre D’Amico, Eileen Romano e Virginia Semproni. Introduzione di Vincenzo Consolo.
Maria Luisa Aguirre D’amico, nipote di Pirandello, ha steso il saggio biografico-critico che accompagna le immagini fotografiche, in gran parte inedite. La vita del drammaturgo è raccontata come in un romanzo gremito di notizie di prima mano.
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