Lo Russo Rosaria – La protagonista di Pirandello

Pirandello. Tra realismo e mistificazione

Si rivela un Pirandello lunare che era emerso talora nei discorsi critici ma che non era mai stato analizzato con la profondità e l’esaustività del saggio di Lo Russo. Le implicazioni di questo studio inducono a ripensare tutta l’opera dello scrittore sotto una nuova luce.

Rosaria Lo Russo

La protagonista di Pirandello
a cura di Corrado Donati e Massimo Rizzante
Metauro editore – 2021- pp. 346
Prezzo di cop. Euro 25,00

La protagonista di Pirandello

Il saggio di Rosaria Lo Russo indaga uno degli aspetti centrali della poetica di Pirandello: il mistero della creazione del personaggio dalla mente dell’autore. Appena acquisita concretezza come immagine, il personaggio rivendica la propria autonomia e chiede di vivere nella dimensione narrativa o drammaturgica. Ciò comporta, per il teatro, che l’attore, in particolare l’attrice nel ruolo di Primadonna, interprete prediletta dallo scrittore siciliano, si presti a reduplicare lo stesso processo creativo avvenuto nella mente dell’autore. Questo mito della creazione, che sostituisce, svalutandola, la maternità naturale, è esemplarmente rappresentato nella vicenda di Silvia Roncella, protagonista del romanzo Suo marito (poi Giustino Roncella nato Boggiòlo), la quale accede alla piena maturità di scrittrice solo dopo la morte prematura del figlio che aveva partorito.

L’analisi spazia attraverso tutta l’opera di Pirandello, dalle prime poesie al Mito dell’arte e, in questo percorso minuziosamente analitico, si produce uno scarto molto significativo quando viene evocato il mito di Endimione in cui Luciano di Samosata raffigura il mondo dei Seleniti, esseri lunari che si riproducono per partenogenesi. Si rivela così un Pirandello lunare che era emerso talora nei discorsi critici ma che non era mai stato analizzato con la profondità e l’esaustività del saggio di Lo Russo. Le implicazioni di questo studio inducono a ripensare tutta l’opera dello scrittore sotto una nuova luce.

Rosaria Lo Russo è poeta, performer, traduttrice, saggista. Per la poesia ha pubblicato in volume L’estro, Cesati 1987; Vrusciamundo, I quaderni del Battello Ebbro 1994; Comedia, Bompiani 1998; Penelope, d’if 2003; Lo dittatore amore. Melologhi, Effigie 2004; Io e Anne. Confessional poems, d’if 2010; Crolli, Le Lettere 2012 (precedentemente con Battello Stampatore 2006); Poema (1990/2000), Zona 2013; Nel nosocomio, Effigie 2016; Controlli, Millegru 2016; Anatema, Effigie 2021; Rina, Battello Stampatore 2021.
Ha pubblicato quattro libri di traduzioni da Anne Sexton; Poesie d’amore, Le Lettere 1996 (seconda edizione riveduta e corretta, 2019); L’estrosa abbondanza (antologia con Edoardo Zuccato e Antonello Satta Centanin), 1997; Poesie su Dio, Le Lettere 2003; Il libro della follia, La nave di Teseo 2021. Per la saggistica Figlia di solo padre, Macerata, Seri editore, 2021.

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