Dalla raccolta “Poesie sparse” (1890-1933)
»»» Elenco delle raccolte ed introduzione alle poesie
17. Approdo
Da Noi e il mondo, 1° gennaio 1914. Già pubblicato nella Critica diretta da Gino Monaldi, il 29 ottobre 1895.
E al fine, eccomi in porto. Ancor mi resta
negli occhi uno stupor truce, una truce
visione, il terror de la tempesta;
ma svaniran ne la tranquilla luce.
È certo, intanto, che son salvo, in porto.
Logorato, ma salvo. Arida sponda
e inamabile è questa; è vero: morto
però a lei mi potea trascinar l’onda.…
Tutto il tesor che meco avea l’ha il mare.
E pur travolta giacque la persona
piú cara a me, né la potei salvare:
ombra mi seguirà che non perdona.
Ma vinsi la tempesta e in porto or sono;
so la fortuna del viaggio fosco.
signor di me, non fo di me piú dono,
e la mia fredda volontà conosco.
Raccolta “Poesie sparse”
1890-1933
Introduzione
01. La maschera
02. Sonetti
03. La fune
04. Pianto di Roma
05. Canzone di Folchetto da Marsiglia
06. I saltinbanchi
07. Il globo
08. Ai lontani
09. Andando
10. Lieta
11. Amor sincero
12. Mariandin Gogò
13. Notte insonne
14. La via
15. Alba
16. Esame
17. Approdo
18. Torna Gesù!
19. Per la prossima estate
20. Lago di Lugano
21. Esame (2)
22. L’invito
23. L’abbandono
24. Sinfonia rurale
25. L’ascensione
26. Pianto del Tevere
27. Bravi vecchietti
28. Primo rintocco
29. Cargiore
30. All’asta
31. Gli occhiali
32. Esame (3)
33. Preludio
34. Invito
35. Epigramma
36. Tenui luci improvvise
37. Sogno eroico
38. La mèta (2)
39. Esame (4)
40. Il compito
41. Conversando
42. Conversando (2)
43. Sveglia
44. Settembre
45. Ritorno
46. Senza titolo
47. L’ultimo caffè
48. Improvvisi
»»» Elenco delle raccolte ed introduzione alle poesie
Se vuoi contribuire, invia il tuo materiale, specificando se e come vuoi essere citato a
collabora@pirandelloweb.com
