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Commedia in un atto - 1929

 

Personaggi

La Giovane signora

L'Uomo in frak

Un cameriere, che non parla

 


 

Sogno (ma forse no) è una commedia in un atto unico scritta da Luigi Pirandello nel periodo compreso tra la fine del 1928 e l'inizio del 1929.

L'11 gennaio del 1936 fu trasmessa per radio dell'EIAR (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche).

Fu rappresentata la prima volta il 22 settembre del 1931 su traduzione portoghese di Caetano de Abreu Beirão con il titolo Sohno (mas talvez nao) a Lisbona e in Italia, per la prima volta il 10 dicembre 1937 a Genova, al Teatro "Giardino d’Italia", dalla Filodrammatica del Gruppo Universitario di Genova.

Il tema del sogno era stato già trattato da Pirandello nella novella La realtà del sogno nel 1937 ma con un'argomentazione diversa: nella novella i due ambiti del sogno e della realtà sono separati, nella commedia invece si intrecciano in modo inscindibile.

 

La grande influenza surrealista del periodo e alcuni temi tipici della sua drammaturgia fanno della piece un piccolo gioiello di inganni.Una moltiplicazione di piani che si intersecano e sviluppano un groviglio di verità e finzioni.I personaggi sognano accadimenti che noi scopriremo reali, ma con prospettive diverse da quelle che nella realtà succedono, tanto da lasciare anche lo spettatore nel dubbio di cosa sia realmente avvenuto e cosa il frutto di un incubo.

Una giovane signora desidera un vezzo di perle dall’amato, che con espedienti di vario genere tenta di acquistarlo, ma un amante di lei lo compra e glielo regala per primo. Questo piccolo pretesto è quanto basta per scatenare un riflesso di sensi di colpa e di verità supposte che albergano in tutte le coppie e sulle quali si architetta un carillon in cui si annida l’incapacità di comunicare e la costruzione della rappresentazione di sé che si vuole dare, che è il territorio di falsità costruite sulle quale ci si incontra.

Il testo appartiene a quella categoria di ambientazioni oniriche, tutte interne alla coppia, come Doppio sogno di Schnitzler e la sua più inquietante versione cinematografica Eyes wide shut, in cui le convenzioni sociali e i valori di una borghesia decadente mostrano il segno e cedono il passo alle inquietudini dell’uomo contemporaneo che, perse le certezze, vacilla alla ricerca di un’idea più complessa e completa di identità.I

due protagonisti appaiono e scompaiono sulla scena e rincorrono come in un sogno le proprie voci che si propagano ecate in uno spazio irreale - ma sarà davvero un sogno….?
 


Trama

Più che l'argomento della commedia Pirandello sembra invece interessato a rendere scenograficamente sul palcoscenico l'atmosfera onirica che accompagna lo svolgersi dell'atto unico. Le annotazioni dell'autore riguardo le scene e i dialoghi sono quantitativamente maggiori, e verrebbe da dire qualitativamente migliori dal punto di vista della ricostruzione scenica, del testo vero e proprio della commedia. Si può affermare che in questa commedia Pirandello è più pittore che scrittore e la critica teatrale ha riconosciuto nella scenografia del Sogno dei veri e propri tratti espressionistici.


Una giovane ed affascinante donna si sta stancando del suo amante e si sente invece nuovamente attratta da un precedente innamorato, allontanatosi ed ora tornato ricchissimo da lontani ed esotici paesi. Nel sogno, o piuttosto nell'incubo, la giovane vede se stessa strozzata dall'amante ingelosito che sulla morbida carne del suo collo traccia con le sue mani un solco livido come una sorta di collana, ben diversa da quella che la donna aveva ammirato e desiderato nella vetrina di un gioielliere.

La donna si sveglia sospirando dal sollievo di essere uscita dall'incubo, quando la cameriera le porta una scatola che, mandata dal ricchissimo ex amante, contiene proprio la collana da lei tanto desiderata.

Viene a visitarla l'amante geloso che le racconta di essere contrariato perché avrebbe voluto farle una sorpresa regalandole la collana di perle ma che il gioielliere l'aveva già venduta a qualcuno... La giovane fa finta di nulla e avvia un dialogo che sembra inizi a ripercorrere lo stesso tragitto del sogno (ma forse no).

 

1929

INTRODUZIONE
ATTO UNICO

IL TEATRO DI PIRANDELLO

 Atti unici

●●  DUE atti

●●●  tre atti

INTRODUZIONE

CRONOLOGIA

1892 ●

La morsa

1895 ●●●

La ragione degli altri

1906 ●●●

Tutto Per bene

1910 ● Versione Inglese

Lumie di Sicilia

1911 ●

Il dovere del medico

1913 ●

Cecè

1916 ●

All'uscita

1916 ●●● 

Liolà

1916 ●●●

Pensaci Giacomino!

1917 ●●●

Il Piacere Dell'Onestà

1917 ●●●

L'Innesto

1917 ●●● Versione Inglese

Cosi è (se vi pare)

1917 ●

La patente

1918 ●●●

Ma non è una cosa seria

1918 ●●

Il berretto a sonagli

1918 ●●●

Il Giuoco Delle Parti

1919 ●●●

Come prima, maglio di prima

1919 ●●●

L'uomo, la bestia e la virtù

1920 ●●●

La signora morli, uno e due

1921 ●●● Versione Inglese Versione Spagnola

Sei Personaggi In cerca D'Autore

1922 ●●● Versione Inglese Versione Spagnola

Enrico IV

1922 ●●●

Vestire gli ignudi

1922 ●

L'imbecille

1923 ●●●

La vita che ti diedi

1923 ●

L'altro figlio

1923 ● Versione Spagnola

L'uomo dal fiore in bocca

1924 ●●

ciascuno a suo modo

1925 ●

La Giara

1925 ●

Sagra del signore della nave

1926 ●●●

L'amica delle mogli

1926 ●●●

Diana e la tuda

1928 ●

Bellavita

1928 - Mito ●●●

la nuova colonia

1928 - Mito ●●●●●

Scamandro

1929 - Mito ●●●

Lazzaro

1929 - ●●●

O di uno o di nessuno

1929 ●

Sogno (ma forse no)

1930 ●

Questa sera si recita a soggetto

1932 ●●●

Quando Si è Qualcuno

1932 ●●●

Trovarsi

1932 ●●●

i giganti della montagna

1934 ●●●

Non si sa come