
Commedia in tre atti - 1926
a Marta Abba
Introduzione
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PERSONAGGI
Marta, l’amica delle mogli
Francesco Venzi
Fausto Viani
Elena, sua moglie
Anna, moglie di Venzi
Il Sen. Pio Tolosani, padre di Marta, Consigliere
di Stato
La signora Erminia, sua moglie
Carlo Berri, deputato
Rosa, sua moglie
Paolo Mordini
Clelia, sua moglie
Ninetta, sorella di Paolo, detta La Cognatina
Guido Migliori
Daula, maestro di musica
Un medico
Un’infermiera
Prima cameriera (Antonia)
Seconda cameriera (Marìa)
Un cameriere
A
Roma. Oggi. |
Commedia del 1927 che Pirandello dedicò a Marta Abba,
sicuramente la meno rappresentata in assoluto del drammaturgo
siciliano. Un testo estremamente attuale, che porta in primo
piano l'analisi spietata di un gruppo di borghesi, mariti e
mogli, dietro la cui apparente tranquillità si intravede uno
scenario devastante, una forma felice pronta ad esplodere in un
dramma di inusitata crudezza.
Tutto nasce dall'insana passione e gelosia di Venzi per Marta,
passione che lo rende pronto anche ad uccidere un rivale
immaginario. Marta, l'amica delle mogli, figura misteriosa che
domina il gruppo, dietro un aspetto perbenista, svela una natura
ferocemente ambigua, ignara e complice, destinata ad alimentare
un dramma che si aggroviglia sempre di più, in un coacervo di
sentimenti inespressi e malsopiti desideri. In realtà, ciò che
qui si racconta, è la vicenda di vite già per metà vissute, in
cui le possibilità di riscatto si riducono e le scelte si
presentano come il risultato definitivo di un'esperienza
logorante che, negli anni, ha finito con l'accumulare rancori e
veleni fino al delirio. Un'umanità inasprita dall'impotenza
dell'essere, che genera mostri di ambiguità e situazioni
perturbanti. Vuole apparire normale e moderna, mentre al suo
interno si annidano pulsioni primitive che squarciano difese e
schermi, mettendo a nudo situazioni pericolose in una
consunzione di vite segnate dalle illusioni perdute e da
un'esistenza sprecata in un mondo di brillantina e bretelle,
denti d'oro e nicotina. Il sentimento aleggiante di catastrofe
imminente rimanda ai timori e alle tensioni perverse di un
vecchio film "noir" in bianco e nero: il vortice di un thriller
che coglie i suoi interpreti nell'atto di un'occasione cruciale
che la vita e il teatro hanno preparato per loro.
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