Ma non è una cosa seria - Commedia in tre
atti - 1918
Atto Terzo - Scena Prima
Un'allegra stanza piena d'aria e di sole, nella villetta
rustica di Gasparina, dopo circa tre mesi dal secondo atto. Due
ampie finestre in fondo aperte, da cui si scorge la campagna. La
comune è a destra. A sinistra, un altro uscio. Vi sono appese le
tende verdi a frange gialle d'uovo dell'antica Pensione smessa,
ed anche il divano e le poltroncine di là. È una dolce mattinata
di giugno.
La maestrina Terrasi, il prof.Virgadamo, Rosa.
Al levarsi della tela la scena è vuota. ‑ Si sentono,
dall'interno a destra, le voci di Rosa e della Maestrina e
l'ansito offannoso del prof. Virgadamo.
Rosa (dall'interno): Ecco, siamo arrivati.
Maestrina (c.s.): Piano... È l'ultimo
scalino ... così...
Rosa (c.s.): Qua, ora... E si metterà a sedere
...
Entra prima Rosa, sorreggendo per un braccio il professor
Virgadamo mentre la Maestrina lo sorregge per l'altro. Il prof.
Virgadamo ha avuto un colpo apoplettico, da cui s'è riavuto a
malapena. È del tutto imbecillito e si vede chiaramente che ha i
giorni contati.
Maestrina: Piano... piano... Vede che ci siamo?
Rosa (ajutandolo con la Maestrina a sedere sul divano):
Ecco qua... Così... bravo...
Maestrina: È contento ora?
Virgadamo (parlando con la lingua imbrogliata e
guardando intorno come un insensato): Scarpa‑rotta!
Maestrina: Ah, no, vede? Lei è cattivo! Le ho detto che
deve chiamarla Gasparina.
Virgadamo: No... Scarpa‑rotta! La Pensione!
Maestrina: Dice sempre la Pensione! Non sa levarsela di
mente!
Virgadamo: Vogliamo ridere...
Rosa: E rideremo, rideremo, signor professore!
Alla Maestrina:
Che risate si faceva davvero, tra quei matti, poverino...
Maestrina (guardandosi anche lei attorno con
meraviglia): Ma qua ride tutto veramente! Com'è
bello!
Rosa: Ah! Sissignora! È un vero paradiso!
Maestrina: E Gasparina?
Rosa (facendosi a una delle finestre):
Eccola là, guardi: nell'orto, col suo cappellaccio di
paglia! La chiami!
Maestrina (chiamando dalla finestra)
Gasparina! Gasparina!
Virgadamo (tra sé, lasciato lì sul divano):
Gasparra... Gasparotta... Scarparotta!
E ride.
Maestrina (guardando dalla finestra e parlando fuori):
Sì, e c'è un'altra visita!
Rosa: Come corre! Ah! è così contenta!
Maestrina: Pare un'altra! Ringiovanita! Rinata!
Rosa: Un fiore, le dico!
Maestrina: Sfido! in questa delizia di campagna!
Rosa: Eccola qua!
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