Atto Primo - Scena Seconda
La Maestrina Terrasi,
Detti.
Maestrina (sporgendo il capo
dalla tendina della comune):
Permesso? Uh come! non si è ancora a
tavola?
Grizzoffi: Come vede, siamo qua
ad aspettare!
Virgadamo: Oh! cara, cara la mia
signorina...
Le prende una mano e non gliela
lascia più, battendovi su colpettini
graziosi con l'altra mano.
Cara nostra Maestrina
giardiniera...
Maestrina: Signor Barranco,
buon giorno!
Barranco: Riverisco.
Maestrina: Chi s'aspetta?
Grizzoffi: I comodi e le grazie
del signor Speranza!
Maestrina: Ah, verrà finalmente?
Che bellezza! Dunque, guarito? Piacere!
Grizzoffi: Ma si ritiri codesta
mano, signorina!
Maestrina: Oh! al professore,
gliela posso lasciare: non c'è pericolo!
Fu mio maestro!
Grizzoffi: Sì! Se avesse inteso
quel che ha finito or ora di dire delle
sue allieve!
Barranco: Signori miei... signori
miei...
Maestrina: Come! Lei, professore?
Virgadamo: Ma non gli dia retta!
Grizzoffi (a Virgadamo,
con sdegno): Lei si dovrebbe
vergognare!
Alla Maestrina:
Chi sa quante volte lei è stata...
sognata!
Barranco (irritandosi):
Ma... ma insomma!
Maestrina: E che c'è di male? Non
s'irriti, signor Barranco! Non
capisco, proprio, che ci possa esser di
male, se il professor Virgadamo
s'è sognato di me. ‑ Ma dov'è
Gasparina?
Grizzoffi (correggendo):
Gasparra, prego! Gasparra,
Gasparotta!
Maestrina: Lei la chiami come
vuole; io la chiamo Gasparina.
Virgadamo: Mah! dice che è
andata...
Grizzoffi: A prendere gli ordini
del signor Speranza per il pranzo!
Barranco: Non diciamo sc‑sci‑occhezze!
Grizzoffi: L'ha detto Rosa!
Maestrina (voltandosi a
guardare la mensa): Il
pranzo? Uh! già! Guarda che bellezza!
Non me n'ero accorta...
Grizzoffi: Vuol festeggiare il
suo ritorno alla vita!
Maestrina: E davvero può dirlo,
povero signor Speranza! Passato da parte
a parte... Anzi, ha fatto presto a
guarire! Quando è stato il duello? Non
saranno due mesi...
Grizzoffi: Ho visto jeri il
fratello della fidanzata.
Virgadamo: Ah! quello che lo
infilzò?
Grizzoffi: Per conto mio, gli ho
stretto la mano!
Maestrina: E oggi berrà alla
salute del signor Speranza?
Grizzoffi: No, cara signorina! Io
bevo alla mia!
Maestrina: Peccato...
Grizzoffi: Come, peccato?
Maestrina: No... dico, che io non
possa assistere al pranzo. Debbo
ritornare a scuola al tocco!
Va all'uscio a destra e chiama:
Rosa! Rosa!