Detti, LEONE, poi SILIA.
LEONE si presenta, placidissimo, ancora un
po' insonnolito, in pijama e pantofole.
LEONE Buon giorno.
GUIDO Come! Ancora così? Ma vai subito a
vestirti, perdio! Non c'è un minuto da perdere, ti
dico!
LEONE, Scusa, perché?
GUIDO Come perché?
BARELLI Non ricordi più che hai da fare il
duello?
LEONE Io?
SPIGA Dorme ancora!
GUIDO Il duello! Il duello! alle sette!
BARELLI Ci mancano appena dieci minuti!
LEONE Ho capito. Ho inteso. E vi prego di
credere che sono sveglissimo.
GUIDO (al colmo dello stupore, quasi
atterrito) Come!
BARELLI (c.s.) Che vuoi dire?
LEONE (placidissimo) Ma io lo domando a voi.
SPIGA (quasi tra sé) Che sia impazzito?
LEONE No, caro dottore, compos mei,
perfettamente.
GUIDO Tu devi batterti!
LEONE Anche?
BARELLI Come, anche?
LEONE Ma no, amici miei! Voi siete in errore!
GUIDO Vorresti tirarti indietro?
BARELLI Non vuoi più batterti?
LEONE Io? tirarmi indietro? Ma tu sai bene
ch'io sto sempre fermissimo al mio posto.
GUIDO Ti trovo così...
BARELLI E se dici...
LEONE Come mi trovi? Che dico? Dico che tu e
mia moglie mi avete scombussolato jeri tutta la
giornata, per farmi fare ciò che realmente ho
riconosciuto che toccava a me di fare.
GUIDO E dunque -
BARELLI - ti batti!
LEONE Questo non tocca a me.
BARELLI E a chi tocca?
LEONE A lui.
Indica GUIDO.
BARELLI Come, a lui?
LEONE A lui, a lui.
S'appressa a GUIDO, rimasto allibito, con le
mani sul volto, e gliene stacca una per guardarlo
negli occhi.
E tu lo sai!
A BARELLI:
Egli lo sa! Io, marito, ho sfidato, perché non
poteva lui per mia moglie. Ma quanto a battermi, no.
Quanto a battermi, scusa,
a GUIDO, piano, scrollandogli un'ala del
bavero e pigiando su ogni parola:
tu lo sai bene, è vero? che io non c'entro, perché
via, non mi batto io, ti batti tu!
GUIDO (trema, suda freddo, si passa le mani
convulse sulle tempie).
BARELLI Questo è enorme!
LEONE No, normalissimo, caro; perfettamente
secondo il giuoco delle parti. Io, la mia: lui, la
sua. Dal mio pernio io non mi muovo. E come me
ragiona anche il suo avversario: lo hai detto tu
stesso, BARELLI, che ce l'ha con lui difatti,
il suo avversario, non ce l'ha mica con me. Perché
tutti lo sanno, e tu meglio di tutti, che cosa si
voleva fare di me. Ah, volevate davvero portarmi al
macello?
GUIDO (protestando con forza) Io, no! io, no!
LEONE Ma va' là, che tra te e mia moglie qua,
jeri, pareva che faceste all'altalena, e su, e giù,
e io nel mezzo ad aggiustarmi e ad aggiustarvi a
punto. Ah! avete creduto di giocarvi me, la mia
vita? Avete fallito il colpo, cari miei! Io ho
giocato voi.
GUIDO No! Tu mi sei testimonio che io, jeri...
e fin da principio...
LEONE Ah, sì, tu hai cercato di essere
prudente. Molto prudente.
GUIDO Come lo dici? Che intendi dire?
LEONE Eh, caro; ma prudente fino all'ultimo,
no, non sei stato, devi riconoscerlo! A un certo
punto, per ragioni che io intendo benissimo, bada (e
ti compiango!), la prudenza è venuta a mancarti, e
ora, mi dispiace, ne piangerai le conseguenze.
GUIDO Perché tu non ti batti?
LEONE Non tocca a me.
GUIDO Sta bene! Tocca a me?
BARELLI (insorgendo) Ma come, sta bene?
GUIDO (a BARELLI) Sta bene! Aspetta!
A LEONE
E tu?
LEONE Io farò colazione.
GUIDO No, dico... non capisci che se io ora
vado a prendere il tuo posto...
LEONE Ma no, caro: non il mio: il tuo!
GUIDO Il mio, sta bene. Ma tu sarai
squalificato!
BARELLI Squalificato! Dovremo per forza
squalificarti!
LEONE (ride forte) Ah! ah! ah! ah!
BARELLI Ridi? Squalificato! Squalificato!
LEONE Ma ho inteso, cari miei! Rido. E non
vedete come vivo? Dove vivo? E che volete che
m'importi di tutte le vostre... qualità?
GUIDO Non perdiamo più tempo, via! Andiamo!
andiamo!
BARELLI Ma vai a batterti tu, davvero?
GUIDO Io, sì! Non hai inteso?
BARELLI Ma no!
LEONE Sì, credi, tocca a lui, BARELLI.
BARELLI Questo è cinismo!
LEONE No, caro: è la ragione, quando uno s'è
votato d'ogni passione, e...
GUIDO (interrompendo e afferrando BARELLI
per un braccio) Vieni, BARELLI! Inutile
discutere, ormai! Lei, dottore, venga giù con me!
SPIGA Eccomi, eccomi!
Entra a questo punto dall'uscio a destra SILIA
Gala. Si fa un breve silenzio, nel quale ella resta
come sospesa e smarrita.
GUIDO (facendosi avanti pallidissimo e
stringendole la mano) Addio, signora!
Poi, volgendosi a LEONE:
Addio!
Esce precipitosamente seguito da BARELLI e da
SPIGA.