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Il giuoco delle parti - Commedia in tre atti  - 1918

 

Atto Terzo - Scena Prima

 

La stessa scena dell'atto precedente. È l'alba del giorno dopo.

FILIPPO, il dottor SPIGA.
Al levarsi della tela, la scena é vuota e quasi buja. Si sente sonare il campanello.

FILIPPO (venendo fuori dall'uscio a sinistra e traversando la scena) Chi diavolo sarà a quest'ora? Si comincia bene!
Esce per l'uscio a destra e rientra poco dopo in iscena col dottor SPIGA in stiffelius e cappello a stajo, sovraccarico di due grosse, pesanti borse da viaggio. piene d'un intero armamentario chirurgico.
SPIGA Ah, dorme ancora?
FILIPPO Dorme. Parlate piano.
SPIGA Piano piano, sì. Perdio, dorme! E io non ho chiuso occhio tutta la notte!
FILIPPO Per lui?
Indica l'uscio in fondo.
SPIGA Per lui... cioè, per pensare a tutto...
FILIPPO E che avete costì?
Indica le due borse.
SPIGA Tutto, tutto ti dico.
S'avvicina alla tavola su cui é stesa la tovaglia.
Su, su, porta via questa tovaglia...
FILIPPO Che dite?
SPIGA Ci ho qua la mia...
La cava fuori da una delle borse. È una tovaglia chirurgica, di tela cerata bianca.
FILIPPO E che vorreste farne?
SPIGA Preparo tutto qua...
FILIPPO Questa tavola voi non la toccate! L'apparecchio io per la colazione!
SPIGA Ma che colazione! Levati! Altro che colazione!
FILIPPO Vi dico di non toccarla!
SPIGA (volgendosi verso la scrivania) Sgombrami quest'altra. allora!
FILIPPO Voi scherzate! Non capite che queste due tavole qua - parlano?
SPIGA Ma sì, lo so! Non ripetermi quel che dice lui! Due simboli: scrivania e tavola da pranzo; libri e stoviglie; il vuoto e il pieno. Non capisci tu. piuttosto, che tutte codeste diavolerie, da un momento all'altro, possono andare a gambe all'aria?
FILIPPO Oh, insomma, gli avete anche ordinato la cassa da morto? Mi parete un direttore di pompe funebri!
SPIGA Bestia! Dio, che bestia... M'hanno detto che si va vestiti così... Ma guarda un po'! Dio solo sa che notte ho passato...
FILIPPO Parlate piano!
SPIGA (piano) E debbo anche combattere con lui. Sbrigati! Sparecchiami almeno qua quest'altro tavolino. Non ho tempo da perdere...
FILIPPO Ah, per questo non ho difficoltà. Ci vuol poco!
Ne toglie via un portasigari e un vaso di fiori.
Eccolo sgombrato.
SPIGA (vi stende la tovaglia che ha ancora sospesa in mano) Oh, finalmente!
E ora, mentre il dottor SPIGA trarrà dalle due borse e disporrà qua sul tavolino, su cui avrà steso la tovaglia, i suoi lucidi, orribili strumenti chirurgici, FILIPPO, uscendo e rientrando per l'uscio della cucina, apparecchierà la tavola da pranzo.
Bisturi per la disarticolazione... coltelli interossi, pinze... sega ad arco... tenaglie... compressori...
FILIPPO Ma che volete farne, di codesta macelleria?
SPIGA Come che voglio farne? Alla pistola! Non capisci che se, Dio liberi, prende una palla in corpo, possiamo anche trovarci a un caso d'amputazione? Una gamba... un braccio...
FILIPPO Ah, bravo... E perché non avete portato con voi anche la gamba di legno?
SPIGA Caro mio, armi, non si sa mai! Ho portato questi altri strumentini qua... per l'estrazione... Esploratore... specillo di Nélaton... tirapalle a forbice. Oh, guarda, modello inglese, bellissimo! Oh, e gli aghi?
Cerca nella borsa:
Ah, eccoli qua.. Mi pare che ci sia tutto.
Guarda l'orologio.
Sono le sei e venticinque, sai? A momenti i padrini saranno qua.
FILIPPO E che me n'importa?
SPIGA Ma non dico per te. Lo so che a te non te ne importa. Dico per lui. Se non s'è ancora svegliato.
FILIPPO Questa non è l'ora sua.
SPIGA E che vorresti tenerlo in orario anche oggi? Se è puntato per le sette!
FILIPPO Vuol dire che ci penserà lui a svegliarsi, ad alzarsi, a vestirsi... Forse si sarà già alzato.
SPIGA Potresti andare a vedere!
FILIPPO Non vado a vedere un corno! Io sono il suo orologio delle giornate solite, e non mi metto né in anticipazione né in ritardo d'un minuto. Sveglia: alle sette e mezzo!
SPIGA Ma non sai che alle sette e mezzo, oggi, Dio liberi, potrebbe esser morto?
FILIPPO E alle otto gli porto la colazione!
Si sente sonare alla porta.
SPIGA Ecco, vedi? Saranno i padrini.
FILIPPO va ad aprire e rientra poco dopo con Guido Venanzi e Barelli.

 

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1918

INTRODUZIONE

RIASSUNTO

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

ATTO SECONDO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

SCENA SETTIMA

SCENA OTTAVA

SCENA NONA

ATTO TERZO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

Teatro

 Atti unici

●●  DUE atti

●●●  tre atti

INTRODUZIONE

1892 ●

La morsa

1906 ●●●

Tutto Per bene

1910 ● Versione Inglese

Lumie di Sicilia

1911 ●

Il dovere del medico

1913 ●

Cecè

1916 ●

All'uscita

1916 ●●●

Liolà

1916 ●●●

Pensaci Giacomino!

1917 ●●●

Il Piacere Dell'Onestà

1917 ●●●

L'Innesto

1917 ●●● Versione Inglese

Cosi è (se vi pare)

1917 ●

La patente

1918 ●●●

Ma non è una cosa seria

1918 ●●

Il berretto a sonagli

1918 ●●●

Il Giuoco Delle Parti

1919 ●●●

L'uomo, la bestia e la virtù

1921 ●●● Versione Inglese Versione Spagnola

Sei Personaggi In cerca D'Autore

1922 ●●● Versione Inglese

Enrico IV

1922 ●

L'imbecille

1923 ● Versione Spagnola

L'uomo dal fiore in bocca

1925 ●

La Giara

1925 ●

Sagra del signore della nave

1926 ●●●

Diana e la tuda

1928 ●

Bellavita

1932 ●●●

Quando Si è Qualcuno

1932 ●●●

i giganti della montagna