ShakespeareWeb Italiano    English    Deutsch    Español    Portugues   Sicilianu   E-Mail

Home

La Poetica

Teatro Scritti e Discorsi
La Storia Novelle Poesie Intorno Pirandello

La Biografia

Romanzi

Nobel Audiolibri
.: Ricerca -Searching :.
 

In PirandelloWeb

 

 

Il giuoco delle parti - Commedia in tre atti  - 1918

 

Atto Secondo - Scena Nona

 

LEONE, SILIA, poi Filippo.

LEONE, Ah, Dio mio, basta, basta. Non ne posso più veramente!
SILIA Me ne vado anch'io...
LEONE No, tu rimani, se vuoi, purché però non mi parli più di questa faccenda.
SILIA Non sarebbe possibiIe. E poi... non sarei sicura di me, se egli capitasse qui, come può, da un momento all'altro.
LEONE (ride forte, a lungo).
SILIA (irritata fieramente del riso di lui) Non ridere! non ridere!
LEONE Ma rido sinceramente, sai? Perché godo, tu non puoi saper quanto, a vederti così cambiare.
SILIA (quasi per piangere) Ma non ti sembra naturale?
LEONE Sì, e proprio per questo godo: perché sei così naturale!
SILIA (pronta, rabbiosa) Tu no, invece!
LEONE Ah, questo è positivo. Ma guai se fossi!
SILIA Non ti capisco... non ti capisco... non ti capisco...
Dice questo, prima con angoscia quasi rabbiosa, poi con ammirazione, poi con un tono quasi supplice.
LEONE (carezzevole, accostandosi) Non puoi, cara. Ma è meglio così, credi.
Pausa. Poi a bassa voce:
Capisco io.
SILIA (alzando appena lo sguardo su lui, con terrore) Che capisci?
LEONE (calmo) Quello che tu vuoi.
SILIA (c.s.) Che voglio?
LEONE Lo sai... e non lo sai tu stessa, quello che vorresti.
SILIA (c.s. quasi mendicando una scusa) Oh Dio, LEONE, io temo d'esser pazza.
LEONE Ma no! che pazza!
SILIA Sì, sì... d'aver commesso davvero una pazzia...
LEONE Non temere. Ci sono qua io.
SILIA Ma come farai?
LEONE Come ho sempre fatto, dacché tu me ne facesti vedere la necessità.
SILIA Io?
LEONE Tu.
SILIA Che necessità?
LEONE (pausa, poi, piano) D'ucciderti.
Pausa.
Non credi che più d'una volta tu me ne abbia dato la ragione? Sì, via! Ma era una ragione che partiva armata da un sentimento, prima d'amore, poi di rancore. Bisognava disarmare questi due sentimenti: vuotarsene. E io me ne sono vuotato, per far cadere quella ragione, e lasciarti vivere, non come vuoi, perché non lo sai tu stessa: come puoi, come devi, dato che non t'è possibile fare come me.
SILIA (supplice) Ma come fai tu?
LEONE (dopo una pausa, con gesto vago e triste) M'astraggo.
Pausa.
Credi che non sòrgano impeti di sentimenti anche in me? Ma io non li lascio scatenare; io li afferro, li domo; li inchiodo. Hai visto le belve e il domatore nei serragli? Ma non credere: io, che pure sono il domatore, poi rido di me perché mi vedo come tale in questa parte che mi sono imposta verso i miei sentimenti; e ti giuro che qualche volta ti verrebbe voglia di farmi sbranare da una di queste belve... anche da te, che ora mi guardi così mansueta e pentita... Ma no! perché, credi: è tutto un giuoco. E questo sarebbe l'ultimo e toglierebbe per sempre il gusto di tutti gli altri. No, no... Vai, vai...
SILIA (esitante, quasi offrendosi) Vuoi che... rimanga?
Trema.
LEONE Tu?
SILIA O vuoi che torni stasera, quando tutti se ne saranno andati?
LEONE Ah... no, cara. Tutta la mia forza, allora...
SILIA Ma no, per starti vicina... per assisterti...
LEONE Dormirò, cara. Stai pur sicura ch'io dormirò. E al mio solito, sai? senza sogni.
SILIA (con profondo rammarico) Per questo, vedi, non è possibile! Tu non lo crederai; ma a letto, il mio vero amore è il sonno, che mi fa subito sognate!
LEONE Ah, lo credo, lo credo...
SILIA Ma non m'avviene mai! Non dormo! E figùrati questa notte!
Staccando:
Basta, sarò qui domattina.
LEONE Ah no, no! Non voglio, sai: non voglio!
SILIA Vorresti impedirmelo? Tu scherzi!
LEONE Te l'impedisco! Non voglio, ti dico!
SILIA È inutile, sai? Verrò.
LEONE Fa' come vuoi...
A questo punto entra Filippo dall'uscio a sinistra col vassoio della colazione.
FILIPPO (con voce cupa, sgarbata, imperiosa) Oh! è ora.
SILIA (salutando con passione) A domattina.
LEONE (remissivo) A domattina...
SILIA via. LEONE resta un po' assorto a pensare, poi si volta e s'incammina per sedere a tavola.
 

TELA

Inizio pagina

 

 

1918

INTRODUZIONE

RIASSUNTO

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

ATTO SECONDO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

SCENA SETTIMA

SCENA OTTAVA

SCENA NONA

ATTO TERZO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

Teatro

 Atti unici

●●  DUE atti

●●●  tre atti

INTRODUZIONE

1892 ●

La morsa

1906 ●●●

Tutto Per bene

1910 ● Versione Inglese

Lumie di Sicilia

1911 ●

Il dovere del medico

1913 ●

Cecè

1916 ●

All'uscita

1916 ●●●

Liolà

1916 ●●●

Pensaci Giacomino!

1917 ●●●

Il Piacere Dell'Onestà

1917 ●●●

L'Innesto

1917 ●●● Versione Inglese

Cosi è (se vi pare)

1917 ●

La patente

1918 ●●●

Ma non è una cosa seria

1918 ●●

Il berretto a sonagli

1918 ●●●

Il Giuoco Delle Parti

1919 ●●●

L'uomo, la bestia e la virtù

1921 ●●● Versione Inglese Versione Spagnola

Sei Personaggi In cerca D'Autore

1922 ●●● Versione Inglese

Enrico IV

1922 ●

L'imbecille

1923 ● Versione Spagnola

L'uomo dal fiore in bocca

1925 ●

La Giara

1925 ●

Sagra del signore della nave

1926 ●●●

Diana e la tuda

1928 ●

Bellavita

1932 ●●●

Quando Si è Qualcuno

1932 ●●●

i giganti della montagna