LEONE, SILIA.
LEONE (va dietro la seggiola su cui SILIA
sta seduta, assorta; si china a guardarla e le dice
con dolcezza) Ebbene? sei rimasta lì... Non dici più
nulla?
SILIA (stenta a parlare) Non... non
m'immaginavo che... che tu... -
LEONE - che io -?
SILIA - dovessi dire di sì.
LEONE Tu sai bene che io ti ho detto sempre
di sì.
SILIA (scattando in piedi, convulsa, in preda
ai più scomposti sentimenti, d'irritazione per
questa placida, esasperante arrendevolezza del
marito, di rimorso per ciò che ha fatto, di dispetto
per l'amante che ha prima voluto sottrarsi a ogni
responsabilità, e poi, credendo d'assecondar lei,
per non perderla, ha passato ogni misura) Non posso
soffrirlo! non posso soffrirlo!
È quasi per piangere.
LEONE (fingendo di non comprendere) Come?
ch'io ti abbia detto di sì?
SILIA Anche! Ma tutto... tutto questo...
allude a Venanzi,
per colpa tua, se ne debba profìttare.
LEONE Per colpa mia?
SILIA Ma sì! ma sì! per colpa tua, di codesta
tua imperdonabile, inqualificabile indifferenza!
LEONE (la guarda) Parli di... questa d'ora...
o in generale... verso te?
SILIA Di tutta! sì, sempre! Ma di questa
d'ora, specialmente!
LEONE Ti pare che se ne sia approfittato?
SILIA E non hai visto all'ultimo? Pareva che
non volesse affatto saperne; e poi, vedendoti così
remissivo, chi sa che condizioni sarà andato a fare!
LEONE Forse sei un po' ingiusta verso di lui.
SILIA Ma se gli ho detto che cercasse di
mitigare, di non esagerare adesso...
LEONE Già, ma prima lo avevi spinto.
SILIA Perché negava.
LEONE È vero. Già. Gli pareva che non ne
avessi ragione.
SILIA E tu?
LEONE Io, che cosa?
SILIA Che credi tu?
LEONE E come, non hai visto? Ho detto di sì.
SILIA Ma forse tu credi che io abbia a mia
volta esagerato.
LEONE Tu hai detto a lui, e mi pare che abbia
detto bene, che è questione di suscettibilità.
SILIA Forse avrò un po' esagerato, ma per
causa sua!
LEONE Eh già; perché negava.
SILIA E appunto per questo nella mia
esagerazione non doveva poi trovare il pretesto, mi
pare, per esagerare anche lui!
LEONE Ma! L'hai un po' punto... Anche per
lui, questione di suscettibilità. Avete esagerato un
poco tutti e due, ecco.
SILIA (dopo una pausa lo guarda, stupita) E
tu, indifferente?
LEONE Permetterai ch'io mi difenda come so e
posso.
SILIA Credi che codesta indifferenza ti possa
giovare?
LEONE Eh! altro!
SILIA Se è un così bravo spadaccino!
LEONE Per lui, per il signor Guido Venanzi!
Per me che vuoi che sia?
SILIA Se non sai neppure tenere in mano una
spada.
LEONE Non mi serve. Mi basterà, stai sicura,
questa indifferenza, per aver coraggio, non già
davanti a un uomo, che è nulla; ma davanti a tutti e
sempre. Vivo in tal clima, cara, che posso non
curarmi di niente; della morte come della vita.
figurati poi del ridicolo degli uomini e dei loro
meschini giudizii. Non temere. Ho capito il giuoco.