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Il berretto a sonagli - Commedia in due atti  - 1918

 

Atto Primo - Scena Terza

 

Beatrice e Fifì La Bella

 

Fifì: Che hai da spartire tu con codesta megera?

Beatrice: Io? Niente. È venuta per un servizio.

Fifì: E non sai che una signora per bene non può riceverla senza pericolo di compromettersi?

Beatrice: Già! Perché sa tutte le vergogne e le infamie di voi maschiacci, e avete paura che le mogli o le mamme vengano a conoscerle!

Fifì: Brava, sì. Coltivati sempre codeste belle idee, tu, e poi mi saprai dire dove andrai a finire!

Beatrice: Ah lo so bene dove andrò a finire. Non te ne curare! Per vojaltri tutto lo studio è di tenermi qua zitta e all'oscuro d'ogni cosa!

Fifì: Sei piena di veleno per tutti!

Beatrice: M'hai riportato il danaro?

Fifì: Te l'ho riportato.

Beatrice: Ecco perché parli così. Ricordo quando ti bisognò questo danaro: (imitando la voce umile e dolce del fratello:) - «Sorellina mia, per carità, ajutami! tu che sei tanto buona, salvami: ho giocato, perduto: sarebbe il disonore!» - E sai bene che fui costretta a ricorrere a questa «megera» che una signora non può ricevere senza pericolo di compromettersi, proprio per te, per mandarla a Palermo a mettere in pegno, di nascosto a mio marito, un pajo d'orecchini e un braccialetto.

Fifì: Ah, l'hai fatta venire per quel pegno?

Beatrice: Da', da'. È tutto?

Fifì (cavando il portafogli): Ci manca qualcosina.

Beatrice: Lo sapevo. Quanto?

Fifì: Se tu avessi potuto aspettarmi, non dico molto, altri quindici giorni... Non capisco perché tutta codesta furia.

Beatrice: Voglio che domani sera gli orecchini e il braccialetto siano di nuovo a casa. Ho mandato a chiamar Ciampa proprio per questo: lo faccio partire ora stesso.

Fifì: Forse tuo marito ha sospettato? Non deve arrivar domani?

Beatrice: Appunto perché deve arrivar domani.

Fifì: Uhm, chi ti capisce? Hai da pararti con tutti i tuoi ori per ricevere domani tuo marito?

Beatrice: E come! Devo fargli un'accoglienza! Vedrai, vedrai che festino! (Si sente sonare alla porta.) Ecco Ciampa. Dammi, dammi il danaro. Ne manca molto?

Fifì (traendo il danaro dal portafogli): Tieni, conta tu, non so... Mi pare che siano tre carte da cento -

Beatrice (contando): - e una da cinquanta. Mancano centocinquanta lire!

Fifì: Te l'ho detto: se avessi potuto aspettare...

Beatrice: Basta, basta. Ce le rimetterò io. Puoi andartene.

 

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1918

INTRODUZIONE

APPUNTI DI REGIA

’A birritta cu i cincianeddi 

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

ATTO SECONDO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

Teatro

 Atti unici

●●  DUE atti

●●●  tre atti

INTRODUZIONE

1892 ●

La morsa

1906 ●●●

Tutto Per bene

1910 ● Versione Inglese

Lumie di Sicilia

1911 ●

Il dovere del medico

1913 ●

Cecè

1916 ●

All'uscita

1916 ●●●

Liolà

1916 ●●●

Pensaci Giacomino!

1917 ●●●

Il Piacere Dell'Onestà

1917 ●●●

L'Innesto

1917 ●●● Versione Inglese

Cosi è (se vi pare)

1917 ●

La patente

1918 ●●●

Ma non è una cosa seria

1918 ●●

Il berretto a sonagli

1918 ●●●

Il Giuoco Delle Parti

1919 ●●●

L'uomo, la bestia e la virtù

1921 ●●● Versione Inglese Versione Spagnola

Sei Personaggi In cerca D'Autore

1922 ●●● Versione Inglese

Enrico IV

1922 ●

L'imbecille

1923 ● Versione Spagnola

L'uomo dal fiore in bocca

1925 ●

La Giara

1925 ●

Sagra del signore della nave

1926 ●●●

Diana e la tuda

1928 ●

Bellavita

1932 ●●●

Quando Si è Qualcuno

1932 ●●●

i giganti della montagna