Detti, la Signora Francesca, il dottor Romeri.
Francesca (accorrendo ansiosa, seguita dal
dottor Romeri, dall'uscio a sinistra): Giorgio...
Giorgio... (Raffrenando a un tratto l'ansia alla
vista della sovreccitazione del genero:) Che
cos'è?... Ah, figliuolo mio... sì... povero figliuolo
mio... sì... sì...
Giorgio: Per carità non mi s'accosti! non mi dica
nulla!
Romeri: Signora, dia ascolto a me... Vede?
Giorgio: Lei comprende, dottore?
Romeri: Ma sì: comprendo che lei in questo
momento...
Francesca: Ma se lo chiama di là! Se non fa altro
che chieder di lui!
Giorgio (con orrore, ritraendosi): Non
posso... ah, non posso, non posso, non posso.
Romeri: Vede? Le farebbe più male, signora: creda
a me! Ha bisogno anche lui d'aspettare un po'...
Giorgio: Che vuole che aspetti più, io!
Romeri: Eh, un po' di tempo...
Giorgio (con scherno): E la rassegnazione?
Francesca: Perché, la rassegnazione? Ma dunque,
tu...
Nelli: Lasci, signora! Bisogna considerare anche
lui...
Francesca: Sì, figliuolo mio, io ti considero, e
come! Ma l'unico rimedio a quello che soffrite -
Giorgio: - è la pietà! Anche lei! Ma tutti, si
sa! La pietà! -
Francesca: - l'uno dell'altra, sì, subito. Così
l'intendo io, che sono una povera ignorante! Non la
rassegnazione a un male che non c'è!
Giorgio: Come non c'è?
Francesca: Non c'è! non c'è! E lo deve dire il
vostro amore che non c'è! Se tu ami davvero la mia
figliuola! Se no chi ami tu? Che ami? Non è vero? Dica
lei, signor dottore! Via, avvocato!
Giorgio (prorompendo di nuovo in pianto,
stringendosi in sé, con le mani premute sul volto):
Io l'amavo... io l'amavo... tanto, tanto... Ma appunto
perché l'amavo tanto. Voi non capite! Può essere per
quella che amavo, la pietà! Ma non più, ora...
Francesca: Non l'ami più, ora? E perché?
Giorgio: Ma se volete che ne abbia pietà! Quale
pietà? Quale? La vostra, la mia, possono ajutarmi? Io ho
bisogno d'essere crudele! Lei crede perché non amo sua
figlia? No, sa! Appunto perché l'amo!
Francesca: Non è vero! Non è vero! Tu non ami lei
così!
Giorgio: Ma vuole che il mio amore sia come il
suo? Il fatto è forse per lei quello stesso che è per
me? Quello che sento io non può sentirlo lei!
Francesca: Va bene! Ma come, come vorresti essere
crudele?
Giorgio: Come? L'ho detto come! E se lei di là
sentisse quello che sento io dovrebbe esserne contenta.
Francesca: Ma lei di là ti chiama! Che pensi di
fare?
Giorgio: Non penso nulla! Ma bisogna che me ne
vada, che me ne vada!
Francesca: E vuoi abbandonarla così?
Romeri: Ma sì, è meglio, signora! Lo lasci
andare!
Francesca: Ma può restar sola, così, di là, se sa
che lui se n'è andato?
Romeri: Rimanga qua lei.
Nelli: Ecco... sarebbe opportuno...
Francesca: E chi glielo dirà? Tu che hai il cuore
di farlo, dovresti anche avere il cuore di dirglielo!
Giorgio (risolutamente): Vuole che glielo
dica io?
Romeri: No, per carità, signora!
Francesca: Ma dunque lei capisce che può morirne,
la mia figliuola, a vedersi abbandonata così, in questo
momento, da colui che dovrebbe starle più vicino, se
avesse un po' di cuore?
Romeri: No, no, non è questo, signora!
Nelli: Se non riesce a vincere se stesso in
questo primo momento...
Giorgio: Per me è fìnita! È finita! Sento che per
me è finita! Posso avere la pietà di restare. Ma come
resto? Non lo capite? Per gli altri, ecco! Resto. Ma
sarà peggio.
Nelli: No, no! Vedrai, Giorgio...
Giorgio: Che vuoi che veda!
Nelli: Vedrai... Non voglio dirti nulla, perché
capisco che ogni parola è per te una ferita in questo
momento. Senta, signora: lei ha da badare a suo marito?
Vada.
Francesca: Ma come?
Nelli: Vada; dia ascolto a me, e stia tranquilla.
Giorgio rimane.
Giorgio: Per gli altri! per gli altri!
Nelli: Va bene, sì, per gli altri!
Alla signora Francesca, facendole segni e occhiate di
intelligenza per significarle che è meglio che marito e
moglie restino soli.
Ora andrà a rivestirsi, e passerà la sera con me.
Francesca: E Laura?
Romeri: La signora ha bisogno di esser lasciata
tranquilla. Vada lei a dirle che ho obbligato io il
signor Banti a tenersi lontano.
Francesca: Ma sola, impazzirà!
Romeri: No, signora. Vedrà che riposerà col
rimedio che le ho dato per calmare l'agitazione. Forse a
quest'ora riposa. Vada, vada a vedere.
Francesca: Ecco, sì, vado, vado...
Francesca via per l'uscio a sinistra.