Nelli, Giorgio, il Delegato.
Giorgio (al Delegato, investendolo): Che
sa lei? Mi dica, che sa? Bisogna averlo, darlo, darlo in
mano a me, subito! Perché, per un delitto come questo,
se lo prendono... (A Nelli:) di' tu... quanto?...
due, tre anni di carcere, è vero? (Al Delegato:)
Mentre io ho il diritto d'ucciderlo! Lo sa lei?
Il Delegato: Io non so nulla, signore. Sono qua
per le indagini.
Nelli: Ma se non c'è nulla da sapere!
Giorgio: Come non c'è nulla da sapere?
Nelli: Nulla, nulla da sapere! nulla da indagare!
Basta così, perdio!
Giorgio: Come basta?
Nelli. Ma sì! Ti dico che basta! La signora ha
patito un'aggressione in una villa; il ladro...
Giorgio: Il ladro?
Nelli: Ma sì, il ladro... un miserabile
qualunque, non s'è potuto rintracciare: e basta: finisce
tutto così! Che c'è da far chiasso ancora?
Giorgio: Ah no, caro mio! T'inganni!
Il Delegato: Io ho avuto un ordine. Il reato è
d'ordine pubblico.
Nelli: Vuol dire che mi recherò io in pretura, o
passerò dal Commissario. Lei se ne può andare: dia
ascolto a me!
Giorgio: No! no! E io? Finisce per gli altri
così! Ma io?
Nelli: Tu? Che vorresti fare? Ti figuri che, se
pure lo prendono, te lo daranno in mano, perché tu
l'uccida? Baje! E allora? L'hai detto tu stesso.
Sissignori, per un delitto che tu, offeso, potresti
punire con la morte e non avresti un giorno di pena, la
legge non dà che due o tre anni di carcere! Vuoi questo?
E lo scandalo di un dibattimento? La pubblicazione della
sentenza sui giornali? Ma via! (Al Delegato:)
Vada, vada, signor Delegato.
Il Delegato: Io per me, tanto più che il medico
ha detto di non farla parlare per ora, posso ritirarmi.
Nelli: Sì, sì; non dubiti, passerò io dal
Commissario.
Il Delegato: Riverisco.
(Il Delegato s'inchina e via per l'uscio in fondo).