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Il Piacere dell'Onestà - Commedia in tre atti  - 1917

 

ANALISI

 

Diciamocelo pure: accettare di maritare una donna messa incinta da un uomo già sposato per coprire la relazione dei due amanti, non è certo il preludio ideale per chi intende dimostrare la propria virtù. In effetti, Angelo Baldovino è scelto a tal proposito dal marchese Fabio Colli proprio perché uomo fallito, di quelli che non hanno nulla da perdere in statura e dignità sociale, e che anzi ha tutto da guadagnare da un simile accordo; un individuo quindi, almeno in apparenza, facilmente soggiogabile al disegno dello stimato nobiluomo.

Tutto a posto, dunque: la rispettabilità del marchese è salva come la "paternità" del figlio, la moralità dell'amante Agata, la posizione della madre di lei, la benedizione del parroco, se non fosse che...

Angelo Baldovino per la prima volta in vita sua prende un incarico con serietà, pensando di rendersi utile alla vita della ragazza, e pone quindi condizioni "tiranniche" per garantire la situazione che si è venuta a creare e di cui si sente in qualche modo il segreto custode, a partire dal nome del figlio che impone alla famiglia pur non essendone il vero padre. In pratica, assolve il proprio compito immorale con estrema onestà e puntigliosa coerenza, al punto da esasperare il marchese il quale finisce con un maldestro tentativo di tendergli una trappola: crea una società, invita Baldovino a farne parte, cerca con un intrigo di farlo figurare un ladro. Ma Baldovino lo scopre, smaschera proprio davanti alla moglie la sua manovra, facendo anche intendere il rischio corso dal buon nome del figlio se  fosse andata in porto. Per Baldovino s'infrange l'incantesimo che si era venuto a creare a seguito dell'accordo, intende comunque andarsene, ma tutti lo pregano di rimanere. Alla fine vince l'amore di Agata per lui, che si rende definitivamente conto della meschinità del marchese.

Il lieto fine è garantito, anche se emerge come uno spettro un'amara constatazione: nell'accettare questo amore, in fondo cade l'onestà con cui Baldovino aveva stipulato il patto iniziale, dilemma che aveva avvolto come tela drammatica tutti i ripensamenti del protagonista.

Strano a dirsi, ma in un periodo critico della Grande Guerra che vide una grande coesione nazionale, Pirandello con grande coraggio iniziò il suo percorso di denuncia delle falsità e contraddizioni della "stimata" società, scrivendo questa commedia in tre atti nella primavera del 1917, che fu poi rappresentata per la prima volta al Teatro Carignano di Torino il 27 novembre dello stesso anno - un mese dopo la disfatta di Caporetto! -   con protagonisti la coppia Ruggeri-Vergani. Ma l'arte, si sa, non può mai essere del tutto circostanziale, troppo spesso guarda al di là del presente, e in questo l'autore fu in buona compagnia, come dimostrano infatti le opere figurative dei primi decenni del Novecento che appaiono nella geniale scenografia "a specchi" di Paolo Bregni, una costruzione avveniristica che rispetta la barocca entrata centrale già descritta nelle didascalie dell'opera e quindi voluta dal drammaturgo siciliano.

 

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1917

INTRODUZIONE

ANALISI

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

SCENA SETTIMA

SCENA OTTAVA

ATTO SECONDO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

SCENA SETTIMA

SCENA OTTAVA

SCENA NONA

SCENA DECIMA

SCENA UNDECIMA

SCENA DODICESIMA

ATTO TERZO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

Teatro

 Atti unici

●●  DUE atti

●●●  tre atti

INTRODUZIONE

1892 ●

La morsa

1906 ●●●

Tutto Per bene

1910 ● Versione Inglese

Lumie di Sicilia

1911 ●

Il dovere del medico

1913 ●

Cecè

1916 ●

All'uscita

1916 ●●●

Liolà

1916 ●●●

Pensaci Giacomino!

1917 ●●●

Il Piacere Dell'Onestà

1917 ●●●

L'Innesto

1917 ●●● Versione Inglese

Cosi è (se vi pare)

1917 ●

La patente

1918 ●●●

Ma non è una cosa seria

1918 ●●

Il berretto a sonagli

1918 ●●●

Il Giuoco Delle Parti

1919 ●●●

L'uomo, la bestia e la virtù

1921 ●●● Versione Inglese Versione Spagnola

Sei Personaggi In cerca D'Autore

1922 ●●● Versione Inglese

Enrico IV

1922 ●

L'imbecille

1923 ● Versione Spagnola

L'uomo dal fiore in bocca

1925 ●

La Giara

1925 ●

Sagra del signore della nave

1926 ●●●

Diana e la tuda

1928 ●

Bellavita

1932 ●●●

Quando Si è Qualcuno

1932 ●●●

i giganti della montagna