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Il Piacere dell'Onesta - Commedia in tre atti  - 1917

 

Atto Terzo - Scena Quinta

 

AGATA, BALDOVINO.

 

AGATA. Non vengo a dirvi di non andarvene. - vengo a dirvi che verrò con voi.

BALDOVINO ( avrà un momento ancora di smarrimento, . si sosterrà appena; poi dirà piano). Capisco. - Non volete parlarmi del bambino. Una donna come voi non chiede sacrifizi : - li fa.

AGATA. Ma non è niente affatto un sacrifizio. È quello che devo fare.

BALDOVINO. No, no, signora : voi non dovete farlo, ne per lui, ne per voi! E sta a me d 'impedirvelo, a qualunque costo!

AGATA. Non potete. Sono vostra moglie. volete andarvene? È giusto.

- Vi approvo, e vi seguo.

BALDOVINO. Dove? - Ma via, che dite? - Abbiate pietà di voi e di me.... e non mi fate parlare... intendetelo da voi stessa, perché io...perché io... davanti a voi non so... non so più parlare...

AGATA. Non c'è più bisogno di parole. Mi bastò fin dal primo giorno ciò che diceste. Dovevo entrar subito a porgervi la mano.

BALDOVINO. Ah, se l’aveste fatto, signora! Vi giuro che sperai... sperai per un momento che lo faceste... dico. che foste entrata... - non che avrei potuto toccare la vostra mano... - Sarebbe tutto finito fin d'allora!

AGATA. Vi sareste tirato indietro?

BALDOVINO. No, vergognato, signora... davanti a voi, come mi vergogno adesso.

AGATA. E di che? D'aver parlato onestamente?

BALDOVINO. Facile, signora! Facilissima l'onestà finche si trattava di salvare un'apparenza, capite? - Se voi foste entrata a dire che l'inganno per voi non era più possibile, io non avrei potuto restare qua neanche un minuto. Come non posso più restare adesso?

AGATA. Ma dunque voi avete pensato -.

BALDOVINO. - no, signora. Ho aspettato. - Non vi vidi entrare... Ma parlai appunto per dimostrare a lui che pretendere da me l 'onestà era impossibile - non per me - per vojaltri! - dovete intendere perciò, che ora -- avendo voi mutate le condizioni - essa diventa invece impossibile per me : - non perché me ne manchi il desiderio, la volontà - ma per ciò che io sono, signora... per tutto quello che ho fatto... - Già solo questa parte che mi son prestato a rappresentare...

AGATA. L'abbiamo voluta noi, questa parte!

BALDOVINO, E io l'ho accettata!

AGATA. Ma dichiarando avanti quali sarebbero state le conseguenze per non farle accettare a lui! - Ebbene, io le ho accettate!

BALDOVINO. E non dovevate, non dovevate, signora! - (il vostro errore è questo) - non ho parlato io - mai - qua: ha parlato una maschera grottesca! - E perché? voi eravate qua, tutti e tre, nella povera umanità che spasima nella gioia o gode nel tormento della sua vita! Una povera debole madre, qua, aveva pur saputo compiere il sacrifizio di consentire che la sua figliuola amasse fuori d'ogni legge! E voi, presa d'amore per un brav'uomo, avevate potuto non pensare che quest'uomo era sventuratamente legato a un'altra donna!- Vi son sembrate colpe, queste? Avete voluto correr subito al riparo, chiamando me qua? - E io sono venuto a parlarvi un linguaggio asfissiante, quello di un 'onestà fittizia e contro natura, a cui voi avevate avuto il coraggio di ribellarvi! - Sapevo bene che a lungo andare quegli altri due non avrebbero più potuto accettarne le conseguenze. La loro umanità doveva ribellarsi! Ho sentito tutti gli sbuffi di vostra madre e quelli del signor marchese. - E m'è piaciuto tanto, credete, vedergli ordire ora quest'insidia pur contro la più grave delle conseguenze che gli avevo predette! . - Il pericolo vero era per voi, signora . che le accettaste voi sino alla fine! e le avete accettate, difatti, avete potuto accettarle, voi, perché disgraziatamente in voi, per forza, con la maternità, l'amante doveva morire. - Ecco, voi non siete più altro che madre. - Ma io, io non sono il padre del vostro bambino, signora! - Capite bene ciò che vuole dir questo?

AGATA. Ah, è per il bambino? che non è vostro?

BALDOVINO. No! no! che dite! intendetemi bene! - Per il solo fatto che voi vorreste venire con me, lo fate vostro il bambino, vostro soltanto - e dunque più sacro per me che se fosse mio veramente pegno del vostro sacrifizio e della vostra stima!

AGATA. E allora?

BALDOVINO. Ma l'ho detto per richiamarvi alla mia realtà, signora, poiché voi non vedete che il vostro bambino! - Voi parlate ancora a una maschera di padre!

AGATA. No, no... io parlo a voi, uomo!

BALDOVINO. E che sapete voi di me? chi sono io?

AGATA. Ma ecco chi siete. questo.

E, come BALDOVINO, quasi annichilito, abbasserà il capo,

Potete alzar gli occhi, se io posso guardarvi ; perché davanti a voi, qua tutti allora dobbiamo abbassare i nostri, solo per questo, che delle vostre colpe voi avete vergogna.

BALDOVINO. Non avrei mai supposto che la sorte mi potesse riserbare d'udir parlare cosi...

Riscotendosi violentemente, come da un fascino.

No... no... signora... via! - Credete, ne sono indegno! Sapete che ho qua - qua - cinquecento e più mila lire?

AGATA. Voi le restituirete, e ce n'andremo.

BALDOVINO. Che! Fossi matto! . Non le restituisco, signora! Non le resti-tu-i-sco!

AGATA. vuol dire che io e il bambino vi seguiremo anche per questa via...

BALDOVINO. Mi seguireste... anche ladro?

Cascherà a sedere come stroncato. Avrà un violento impeto di pianto .

e si nasconderà il volto con le mani.

AGATA (Io guarderà un tratto, poi si recherà all'uscio a destra e chiamerà). Mamma!

 

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1917

INTRODUZIONE

ANALISI

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

SCENA SETTIMA

SCENA OTTAVA

ATTO SECONDO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

SCENA SETTIMA

SCENA OTTAVA

SCENA NONA

SCENA DECIMA

SCENA UNDECIMA

SCENA DODICESIMA

ATTO TERZO

SCENA PRIMA

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SCENA TERZA

SCENA QUARTA

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SCENA SESTA

Teatro

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●●  DUE atti

●●●  tre atti

INTRODUZIONE

1892 ●

La morsa

1906 ●●●

Tutto Per bene

1910 ● Versione Inglese

Lumie di Sicilia

1911 ●

Il dovere del medico

1913 ●

Cecè

1916 ●

All'uscita

1916 ●●●

Liolà

1916 ●●●

Pensaci Giacomino!

1917 ●●●

Il Piacere Dell'Onestà

1917 ●●●

L'Innesto

1917 ●●● Versione Inglese

Cosi è (se vi pare)

1917 ●

La patente

1918 ●●●

Ma non è una cosa seria

1918 ●●

Il berretto a sonagli

1918 ●●●

Il Giuoco Delle Parti

1919 ●●●

L'uomo, la bestia e la virtù

1921 ●●● Versione Inglese Versione Spagnola

Sei Personaggi In cerca D'Autore

1922 ●●● Versione Inglese

Enrico IV

1922 ●

L'imbecille

1923 ● Versione Spagnola

L'uomo dal fiore in bocca

1925 ●

La Giara

1925 ●

Sagra del signore della nave

1926 ●●●

Diana e la tuda

1928 ●

Bellavita

1932 ●●●

Quando Si è Qualcuno

1932 ●●●

i giganti della montagna