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Il Piacere dell'Onesta - Commedia in tre atti  - 1917

 

Atto Terzo - Scena Prima

 

Lo studio di BALDOVINO. Ricco arredo di sobria eleganza. Uscio in fondo, uscio laterale a destra.

 

BALDOVINO, la SIGNORA MADDALENA.

 

BALDOVINO, vestito dello stesso abito con cui s'è presentato al primo atto, sederà fosco e duro, coi gomiti sulle ginocchia e la testa tra le mani, guardando a terra. La signora MADDALENA gli parlerà affannosamente da presso:

MADDALENA. Ma dovreste capire che non avete questo diritto! Non si tratta più ne di voi, ne di lui; neppure di lei; ma del bambino, del bambino!

BALDOVINO (levando il capo a guardarla ferocemente). E che volete che importi a me del bambino!

MADDALENA (atterrita; ma riprendendosi). Oh Dio, è vero. - Ma vi richiamo a quanto voi stesso diceste, per il bambino appunto: il danno che gliene sarebbe venuto! Sante parole che si sono impresse nel cuore della mia figliuola e che ora - dovreste intenderlo - glielo fanno sanguinare; ora ch'ella non è più altro che madre, madre soltanto!

BALDOVINO. Non intendo più nulla, io adesso, signora!

MADDALENA. Ma non è vero! Se l'avete fatto notare voi stesso, jeri, a lui!

BALDOVINO. Che cosa?

MADDALENA. Che non avrebbe dovuto farlo per il bambino!

BALDOVINO. Io? - Ma no, signora. - A me non importa niente che il signor marchese l'abbia fatto. Sapevo bene che l'avrebbe fatto.

La guarderà, più con fastidio che con sprezzo.

E lo sapevate del resto anche voi, signora!

MADDALENA. Io, no! io, no, vi giuro!

BALDOVINO. Ma come noi Perché avrebbe messo su, altrimenti, questa Società anonima?

MADDALENA. Perché? - Io penso per... per darvi da fare...

BALDOVINO. Già, e allontanarmi da casa! - Senza dubbio, semplicemente per questo, in principio. perché sperava che, avendo qua una maggiore libertà, mentr'io ero occupato altrove, la vostra figliuola --

MADDALENA (subito interrompendolo). - no, AGATA no! - Lui certo, sì, l'avrà fatto per questo. - Ma vi posso assicurare che AGATA...

BALDOVINO (levando le braccia e scattando). Ah perdio, ma dunque siete cosi cieca anche voi? Potete far codesta assicurazione - voi - a me?

MADDALENA. E’ la verità...

BALDOVINO. E non vi fa spavento?

Pausa.

Non capite che questo vuol dire ch'io me ne debbo andare, e che voi, invece di venir qua da me, dovete star presso la vostra figliuola a persuaderla che è bene ch'io me ne vada?

MADDALENA. Ma come, Dio mio, come? E’ tutto qui!

BALDOVINO. Non importa come! Importa che me ne vada!

MADDALENA. No! no! Ve l'impedirà lei!

BALDOVINO. Per carità, signora, non fate perdere la testa anche a me! Non mi fate venir meno la forza che ancora mi rimane, di veder le conseguenze di ciò che gli altri ciecamente fanno! Ciecamente, badate, non per mancanza d'intelletto, ma perché quando uno vive, . vive e non si vede. Vedo io, perché sono entrato qua per non vivere.

- Volete farmi vivere per forza? - Badate a voi, che se la vita mi riprende e acceca anche me...

S'interromperà, dominando a stento l'irrompere della sua umanità che, nella minaccia, ogni volta gli dà un aspetto quasi feroce; e riprenderà. calmo, quasi frigido:

Guardate... guardate... Io dunque, semplicemente, la conseguenza ho voluto far notare al signor marchese di ciò che ha fatto: - che cioè, volendo far passare per ladro un uomo onesto - (non io, onesto. capite? ma quell'uomo ch'egli ha voluto qua onesto e che io mi son prestato a rappresentare per dimostrargli la sua cecità) - volendo farlo passare per ladro, bisognava che il danaro lo rubasse lui.

MADDALENA. Ma come volete che lo rubi lui?

BALDOVINO. Per far passare me da ladro.

MADDALENA. Ma egli non può! non deve!

BALDOVINO. Egli lo ruberà, ve lo dico col - Lo ruberà per finta. Se no, lo ruberò io per davvero! - Volete costringermi proprio a rubarlo?

 

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1917

INTRODUZIONE

ANALISI

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

SCENA SETTIMA

SCENA OTTAVA

ATTO SECONDO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

SCENA SETTIMA

SCENA OTTAVA

SCENA NONA

SCENA DECIMA

SCENA UNDECIMA

SCENA DODICESIMA

ATTO TERZO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

Teatro

 Atti unici

●●  DUE atti

●●●  tre atti

INTRODUZIONE

1892 ●

La morsa

1906 ●●●

Tutto Per bene

1910 ● Versione Inglese

Lumie di Sicilia

1911 ●

Il dovere del medico

1913 ●

Cecè

1916 ●

All'uscita

1916 ●●●

Liolà

1916 ●●●

Pensaci Giacomino!

1917 ●●●

Il Piacere Dell'Onestà

1917 ●●●

L'Innesto

1917 ●●● Versione Inglese

Cosi è (se vi pare)

1917 ●

La patente

1918 ●●●

Ma non è una cosa seria

1918 ●●

Il berretto a sonagli

1918 ●●●

Il Giuoco Delle Parti

1919 ●●●

L'uomo, la bestia e la virtù

1921 ●●● Versione Inglese Versione Spagnola

Sei Personaggi In cerca D'Autore

1922 ●●● Versione Inglese

Enrico IV

1922 ●

L'imbecille

1923 ● Versione Spagnola

L'uomo dal fiore in bocca

1925 ●

La Giara

1925 ●

Sagra del signore della nave

1926 ●●●

Diana e la tuda

1928 ●

Bellavita

1932 ●●●

Quando Si è Qualcuno

1932 ●●●

i giganti della montagna