Atto Primo - Scena Quarta
CAMERIERA, DETTI, poi la SIGNORA
MADDALENA.
CAMERIERA (accorrendo dall'uscio di
destra). Signor marchese, la signora la
desidera di là un momento.
FABIO. Ma ora non posso! Debbo andare
con mio cugino.
A MAURIZIO:
Bisogna che Io veda... gli parli.
Alla CAMERIERA:
Dite alla signora che abbia un po' di
pazienza: ora non posso!
CAMERIERA. Sissignore.
Via.
MAURIZIO. E' qua, a due passi: al
primo albergo. Ma così?
FABIO. Impazzisco... impazzisco...
impazzisco... Fra lei, di là, che piange...
e te, di qua, che mi dici...
MAURIZIO. Bada, non c'è finora alcun
impegno! - E se tu non vuoi...
FABIO. Voglio vederlo, ti dico,
parlargli!
MAURIZIO. E andiamo, allora, su! Ti
dico che è qua, a due passi!
MADDALENA (sopravvenendo agitata).
FABIO! FABIO! Venite di qua, non
mi lasciate sola in questo momento, per
carità!
FABIO. Oh Dio! Oh Dio! .
MADDALENA. E’ una crisi terribile.
Venite, ve ne scongiuro!
FABIO. Ma se debbo...
MAURIZIO. E no... va'! Va', adesso! ,
MADDALENA. Sì, per carità FABIO!
MAURIZIO. Vuoi che te lo conduca qua?
Senz'impegno. Gli parlerai qua. Forse sarà
meglio, per la signorina stessa.
FABIO. Sì, vai, vai. Ma, oh!
senz'impegno, bada! E dopo che avrà parlato
con me!
Via per l'uscio a destra.
MAURIZIO (gli grida dietro). Ma sì!
In due minuti: vado e ritorno.
Via per la comune.
MADDALENA (dietro a lui). Con lui?
Qua?
Fa per accorrere verso l'uscio a destra, ma
sopravvengono AGATA e FABIO.