Detti, meno il Signor Ponza.
Il Prefetto:
Vi confesso che non m'aspettavo da
parte sua questa opposizione.
Agazzi:
E vedrai che andrà a imporre alla
moglie di dire ciò che vuol lui!
Il Prefetto:
Ah no! Di questo state tranquilli.
Interrogherò io la signora!
Sirelli:
Quest'esasperazione continua,
scusi...
Il Prefetto:
È la prima volta - che! che! - è la
prima volta che lo vedo così... -
Forse l'idea di portare qua la
moglie...
Sirelli:
Di scarcerarla...
Il Prefetto:
Oh, questo, scusi, non c'è bisogno
di spiegarlo con la pazzia...
Agazzi:
Già... Dice che la tiene così per
paura della suocera...
Il Prefetto:
Ma anche se non fosse per questo...
Senz'esser pazzo, scusate, potrebbe
esserne geloso!
Sirelli:
Fino al punto, di non tenere neppure
una donna di servizio? Costringe la
moglie a fare in casa tutto da sé...
Agazzi:
E va a farsi lui la spesa, ogni
mattina...
Centuri:
Sissignore, è vero: l'ho visto io!
Se la porta in casa con un
ragazzotto...
Sirelli:
Che fa restare sempre fuori la
porta!
Il Prefetto:
Oh Dio, signori, via... l'ha
deplorato lui stesso, questo,
parlandomene...
Laudisi:
Servizio d'informazione
inappuntabile!
Il Prefetto:
Lo fa per risparmio, Laudisi!
Deve tener due case...
Sirelli:
Ma no, non diciamo per questo, noi!
Scusi, signor Prefetto, crede
lei che questa seconda moglie, come
lui dice, si sobbarcherebbe a
tanto...
Agazzi:
(incalzando) Ai più umili
servizii di casa!
Sirelli:
(seguitando) ...per una
che fu suocera di suo marito, e
che sarebbe un'estranea per lei?
Agazzi:
Via! Via! Non ti par troppo?
Il Prefetto:
Troppo, sì...
Laudisi:
(interrompendo) Per una
seconda moglie qualunque!
Il Prefetto:
(subito) Ammettiamolo.
Troppo, sì. - Ma anche questo però,
scusate - se non con la generosità -
può spiegarsi ancora benissimo con
la gelosia. E che sia geloso - pazzo
o non pazzo - mi pare che non si
possa mettere neppure in
discussione...
Si ode a questo punto dal salotto un
clamore di voci confuse.
Agazzi:
Oh... - e che avviene di là?