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Così è (se vi pare) - Commedia in tre atti  - 1917

 

Atto Terzo - Scena Seconda

 

Detti, Agazzi, Sirelli, Laudisi, la Signora Amalia, Dina, la Signora Sirelli, la Signora Cini, la Signora Nenni, molti altri signori e signore.

Entrano tutti per l'uscio a sinistra, con Agazzi alla testa, accesi, esultanti, battendo le mani e gridando:

Bravo! bravo!

Agazzi:

(con le mani protese) Caro Centuri! Lo volevo dire io! Non era possibile che lei non RIUSCISSE!

tutti:

Bravo! Bravo! Vediamo! vediamo! Le prove, subito! Chi è? chi è?

Centuri:

(stupito, frastornato, smarrito) Ma no... ecco... io, signor Consigliere...

Agazzi:

Signori, per carità! Piano!

Centuri:

Ho fatto di tutto... sì... Ma... non so che ha potuto dir loro il signor Laudisi...

Agazzi:

Che lei ci reca notizie certe!

Sirelli:

Dati precisi!

Laudisi:

(forte, risoluto, prevenendo) Non molti, sì, ma precisi! Di persone che si son potute rintracciare! Del paese del signor Ponza! Persone che sanno!

tutti:

Finalmente! Ah, finalmente! finalmente!

Centuri:

(porgendo il foglio ad Agazzi) Sì... ecco, signor Consigliere...

Agazzi:

(aprendo il foglio tra la ressa di tutti attorno) Ah, vediamo! vediamo !

Centuri:

Ma lei, signor Laudisi...

Laudisi:

(subito, forte) Lasci leggere, per carità! Lasci leggere!

Agazzi:

Un momento di pazienza, signori... Ecco... leggo...

Laudisi:

Ma ho già letto io! ho già letto io!

tutti:

(lasciando il consigliere Agazzi e precipitandosi attorno a lui) Ah sì? Ebbene? Ebbene? Che dice? Che si sa? Ci è? Chi è?

Laudisi:

(scandendo bene le parole) È certo, indubitabile, per testimonianza d'un compaesano del Signor Ponza, che la signora Frola è stata in una casa di salute!

tutti:

(con rammarico e delusione) Oh!

Signora Sirelli:

La signora Frola?

Dina:

Ma dunque è proprio lei?

Agazzi:

Ma no! ma no!

Facendosi avanti, agitando il foglio.

Qua non dice niente affatto così!

Sirelli:

Ah, come! Che dice? che dice?

Si agitano tutti.

Laudisi:

(tenendo testa) Ma sì! Dice la signora! Dice precisamente la signora!

Agazzi:

Nient'affatto! Gli pare, dice questo signore... Non ne è certo! E non sa, a ogni modo, se la madre o la figlia!

tutti:

(con soddisfazione) Ah !

Laudisi:

(tenendo testa) Ma sì! Ma dev'essere lei, la madre, senza dubbio!

Sirelli:

Che! È la figlia, signori! La figlia!

Signora Sirelli:

come ha detto lei stessa, la signora!

Amalia:

Precisamente! Quando la sottrassero di nascosto al marito!

Dina:

Sì, la signora dice appunto che la figliuola fu chiusa in una casa di salute!

Agazzi:

E del resto non è neanche del paese quest'informatore! Dice che ci andava spesso... che non ricorda bene... che gli pare d'aver inteso così...

Sirelli:

Ah! Notizia per aria, dunque!

Laudisi:

Ma scusate tanto, se siete tutti così convinti che la signora Frola ha ragione lei, che andate cercando più? Finitela!

Sirelli:

Se non ci fosse il Prefetto che crede a lui! Al signor Ponza, capisci?

Centuri:

Sissignore, è vero! II signor Prefetto l'ha detto anche a me!

Agazzi:

Ma perché il signor Prefetto non ha parlato ancora con la signora qua accanto!

Signora Sirelli:

Sfido! Ha parlato solo con lui!

Sirelli:

E del resto, ci son altri qua che credono come il Prefetto!

un signore:

Io, io per esempio, sissignori! Perché so d'un caso simile, io, d'una madre impazzita per la morte della figliuola, la quale crede che il genero non voglia fargliela vedere: tal e quale!

secondo signore:

C'è in più, no, c'è in più che il genero è rimasto vedovo, oh! Qui almeno, questo, ha una in casa con sé...

Laudisi:

(acceso da un subito pensiero) Oh Dio, signori! Avete sentito? Ma eccolo trovato, il bandolo! Dio mio! L'uovo di Colombo...

tutti:

Ma che è? che è?

secondo signore:

(stordito) Che ho detto? Io non so...

Laudisi:

Eh, un po' di pazienza, signori!

Ad Agazzi.

Il Prefetto deve venire qua?

Agazzi:

Sì, lo aspettiamo... Ma che hai trovato?

Laudisi:

È inutile che venga qua per parlare con la signora Frola! Finora crede al genero... Quando avrà parlato con la suocera, non saprà più neanche lui a chi credere dei due! - No, no! Qua bisogna che faccia altro il signor Prefetto. Una cosa che può fare lui solo!

tutti:

Che cosa? che cosa?

Laudisi:

(raggiante) Ma la moglie, scusate! Colei che il signor Ponza ha con sé! Me l'ha suggerito questo signore!

Sirelli:

Far parlare la moglie?... Eh già! Eh già!

Dina:

Ma come, se è tenuta in carcere quella poveretta?

Sirelli:

Bisogna che il Prefetto s'imponga e la faccia parlare!

Amalia:

Certo è l'unica che possa dire la verità!

Signora Sirelli:

Ma che! Dirà ciò che vuole il marito...

Laudisi:

Già! Se dovesse parlare davanti a lui! Certo!

Sirelli:

Dovrebbe parlare da sola a solo col Prefetto!

Agazzi:

E il Prefetto potrebbe - sicuro! - con la sua autorità, imporre a questo signore la confessione esplicita della moglie a lui. Sicuro! Sicuro! Non le sembra, Centuri?

Centuri:

Eh, senza dubbio... se il signor Prefetto volesse...

Agazzi:

È l'unica veramente! Bisognerebbe avvertirlo, e risparmiargli per ora l'incomodo di venire qua. Vada, vada lei, caro Centuri.

Centuri:

Sissignore. La riverisco. Signore, signori.

S'inchina e via.

Signora Sirelli:

Ma sì! Bravo Laudisi!

Dina:

Bravo! bravo zietto! Che bell'idea!

tutti:

- Bravo! bravo! Sì, è l'unica! è l'unica!

Agazzi:

Ma già! Come non ci avevamo pensato?

Sirelli:

Sfido! Nessuno l'ha mai veduta! Come se non ci fosse, quella poverina!

Laudisi:

(come colpito all'improvviso) Oh! Ma scusate... E siete proprio sicuri che ci sia?

Amalia:

Come? Ma Dio mio, Lamberto!

Sirelli:

(fingendo di ridere) Vorresti ora metterne anche in dubbio l'esistenza?

Laudisi:

Eh, ma chi ve lo dice? chi ve l'assicura?

Dina:

Ma se c'è la signora che la vede e le parla ogni giorno?

Signora Sirelli:

E l'asserisce di lui, anche!

Laudisi:

Sì, sì... Non dico!... Ma scusate... - se ci pensate bene: - ha ragione la signora Frola? e allora chi c'è là, per lui? Il fantasma d'una seconda moglie. O ha ragione lui, il signor Ponza, e allora là, per casa, c'è il fantasma della figliuola! - Tutto sta ora, signori, se questo fantasma per l'uno o per l'altra è poi una persona per sé! Arrivati a questo punto, mi sembra che sia anche il caso di dubitarne!

Agazzi:

Ma va' là! Tu vorresti farci impazzire tutti quanti appresso a te!

Laudisi:

No, signori, badate, badate che forse in quella casa non c'è altro che un fantasma!

Signora Nenni:

Oh Dio, mi s'aggricciano, quasi, le carni!

Signora Cini:

Non so che gusto provi a farci impaurire!

tutti:

Ma che! ma che! Scherza! scherza!

Laudisi:

Non scherzo affatto, signori miei! - Chi l'ha veduta? Scusate! Non l'ha mai veduta nessuno! - Ne parla lui; e lo dice lei, la signora Frola, che la vede...

Sirelli:

Ma come! Se le s'affaccia, là, dal cortile!

Laudisi:

Chi le si affaccia?

Sirelli:

Ma una donna! una donna in carne ed ossa, che è stata veduta! e che si può far parlare, perdio!

Laudisi:

Ne siete sicuri?

Agazzi:

Ma come no? ma come no? Ma se l'hai detto tu stesso, scusa!

Laudisi:

Io, sì, se lassù c'è veramente una donna... una donna qualunque. Ma badate che una donna qualunque, signori miei, lassù non ci può essere! non c'è! non c'è di certo! Io almeno dubito adesso che ci sia!

Signora Sirelli:

Dio mio, davvero vuol farci impazzire tutti quanti!

Laudisi:

Eh... vedremo, vedremo...

tutti:

E chi c'è allora? - Se l'hanno veduta! - Chi c'è? chi c'è? - Se s'affaccia dal balcone!...

 

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1917

INTRODUZIONE
ANALISI
MESSA IN SCENA

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

ATTO SECONDO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

SCENA SETTIMA

SCENA OTTAVA

SCENA NONA

ATTO TERZO

SCENA PRIMA

SCENA SECONDA

SCENA TERZA

SCENA QUARTA

SCENA QUINTA

SCENA SESTA

SCENA SETTIMA

SCENA OTTAVA

SCENA NONA

Teatro

 Atti unici

●●  DUE atti

●●●  tre atti

INTRODUZIONE

1892 ●

La morsa

1906 ●●●

Tutto Per bene

1910 ● Versione Inglese

Lumie di Sicilia

1911 ●

Il dovere del medico

1913 ●

Cecè

1916 ●

All'uscita

1916 ●●●

Liolà

1916 ●●●

Pensaci Giacomino!

1917 ●●●

Il Piacere Dell'Onestà

1917 ●●●

L'Innesto

1917 ●●● Versione Inglese

Cosi è (se vi pare)

1917 ●

La patente

1918 ●●●

Ma non è una cosa seria

1918 ●●

Il berretto a sonagli

1918 ●●●

Il Giuoco Delle Parti

1919 ●●●

L'uomo, la bestia e la virtù

1921 ●●● Versione Inglese Versione Spagnola

Sei Personaggi In cerca D'Autore

1922 ●●● Versione Inglese

Enrico IV

1922 ●

L'imbecille

1923 ● Versione Spagnola

L'uomo dal fiore in bocca

1925 ●

La Giara

1925 ●

Sagra del signore della nave

1926 ●●●

Diana e la tuda

1928 ●

Bellavita

1932 ●●●

Quando Si è Qualcuno

1932 ●●●

i giganti della montagna