PERSONAGGI
Cesare Vivoli, detto Cecè
Il comm. Carlo Squatriglia, appaltatore di lavori pubblici
Nada, mondana di lusso
Un cameriere, che non parla
Sullo
sfondo della capitale, teatro di corruzione politica, si muove
il protagonista, Cecè, degno rappresentante di quel sottobosco
di favori e di quel clima clientelare, che diventato abitudine
di vita, non è neanche più avvertito come riprovevole e
negativo. Cecè è un allegro imbroglione che con scanzonata
spudoratezza riesce a raggirare sia il commentatore Squatriglia
venuto a ringraziarlo per aver ottenuto un favore, sia Nada, una
ragazza facile, nelle cui mani, come pegno d'amore, Cecè ha
depositato delle cambiali che, inutile dirlo, attraverso uno
stratagemma, riuscirà a farsi ridare. Una leggerezza e un brio,
insoliti in Pirandello, illuminano con una gustosa verve comica
una situazione di ambiguità e immoralità..