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Teatro - 1892

La morsa

Introduzione

Atto unico

Pirandello - Teatro - Indice

INTRODUZIONE

CRONOLOGIA

 Atti unici

●●  DUE atti

●●●  tre atti

1892 ●

La morsa

1895 ●●●

La ragione degli altri

1906 ●●●

Tutto Per bene

1910 ●

Versione Inglese

Lumie di Sicilia

1911 ●

Il dovere del medico

1913 ●

Cecè

1916 ●

All'uscita

1916 ●●●

Liolà

1916 ●●●

Pensaci Giacomino!

1917 ●●●

Il Piacere Dell'Onestà

1917 ●●●

L'Innesto

1917 ●●●

Versione Inglese

Cosi è (se vi pare)

1917 ●

La patente

1918 ●●●

Ma non è una cosa seria

1918 ●●

Il berretto a sonagli

1918 ●●●

Il giuoco delle parti

1919 ●●●

Come prima, maglio di prima

1919 ●●●

L'uomo, la bestia e la virtù

1920 ●●●

La signora Morli, uno e due

1921 ●●●

Versione Inglese

Versione Spagnola

Sei personaggi in cerca d'autore

1922 ●●●

Versione Inglese

Versione Spagnola

Enrico IV

1922 ●●●

Vestire gli ignudi

1922 ●

L'imbecille

1923 ●●●

La vita che ti diedi

1923 ●

L'altro figlio

1923 ●  

Versione Spagnola

L'uomo dal fiore in bocca

1924 ●●

Ciascuno a suo modo

1925 ●

La giara

1925 ●

Sagra del signore della nave

1926 ●●●

L'amica delle mogli

1926 ●●●

Diana e la tuda

1928 ●

Bellavita

1928 - Mito ●●●

La nuova colonia

1928 - Mito ●●●●●

Scamandro

1929 - Mito ●●●

Lazzaro

1929 - ●●●

O di uno o di nessuno

1929 ●

Sogno (ma forse no)

1930 ●●●

Questa sera si recita a soggetto

1932 ●●●

Quando si è qualcuno

1932 ●●●

Trovarsi

1932 ●●●

I giganti della montagna

1934 ●●●

Non si sa come

 

 

 

teatro  - 1892 - la morsa

introduzione

 

La Morsa, atto unico rappresentato per la prima volta nel 1910, in realtà è la rielaborazione di una novella e di una precedente prova scenica risalenti agli anni 1897 - 1898 dal titolo L'epilogo.

Lo schema del dramma è apparentemente naturalistico-borghese: Giulia sposa Andrea Fabbri, che per non doversi vergognare della ricchezza di Giulia, si getta nel lavoro perché vuol essere lui, con le sue sole forze, a costruire una casa ricca, degna della moglie. Ma così non risponde al bisogno d'amore, di vita di Giulia, la spinge inconsapevolmente all'adulterio. Andrea scopre il tradimento della moglie e si trasforma in accanito inquisitore, caccia di casa la moglie, le toglie i figli, fino a portare Giulia all'estremo gesto del suicidio.


Il triangolo del teatro verista borghese in realtà è sconvolto: infatti, i confini tra colpevolezza e innocenza, tra dubbio e certezza, tra verità e menzogna, tra condanna e punizione, sono sfumati; i ruoli degli stessi personaggi sono plurivalenti, veri e propri caratteri, in particolare Giulia che è "carnefice" e vittima persino di se stessa. 

Tecnicamente l'opera inizia "in medias res" e lo spettatore viene a conoscenza del dramma attraverso il fitto e concitato dialogare dei personaggi, che più parlano e meno si comprendono, ognuno chiuso nel suo "universo".

Quest'opera, quindi, anticipa alcune tematiche che Pirandello svilupperà nella produzione successiva, specialmente il mito sociale dell'onore nella Sicilia del primo novecento.

 

Il Teatro d’Europa nasce nel 1997 da una aggregazione spontanea di giovani che hanno dato vita ad una realtà manageriale finalizzata alla realizzazione di un laboratorio di teatro sperimentale con valenza pedagogica, tra le finalità: l’espansione culturale, l’accrescimento dell’occupazione e lo sviluppo turistico.
 

Il Teatro d’Europa è il primo progetto di natura culturale che viene finanziato da Sviluppo Italia al Sud Italia per produrre occupazione e reddito sul mercato delle opere intellettuali. Una vera e propria impresa, che pur offrendo beni immateriali è sottoposta a delle regole precise di mercato, favorendo la promozione turistica del territorio, attraverso spettacoli, manifestazioni ed “eventi” sotto forma di rievocazioni storiche, in grado di diventare riconoscibili sul territorio nazionale.
 

Molte sono le attività organizzate: il Cartellone Teatrale, l’Accademia di Arte Drammatica, il Teatro Ragazzi, il Festival Irpino di Teatro, gli interventi didattici nelle scuole primarie, l’animazione al centro pediatrico di Avellino.
 

Attività svolte, con passione e professionalità, su tutto il territorio Irpino dai numerosi artisti associati alla nostra cooperativa.

 

Il Teatro d’Europa, infatti, è costituito con la forma società cooperativa ed è nato per libera iniziativa di alcuni giovani che, stimolati dalla passione per il teatro, hanno voluto avvicinare altri giovani e tutti gli interessati, a questo mondo affascinante e magico.

 

 

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