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UNO, NESSUNO E CENTOMILA

Libro Secondo

IX. Nuvole e vento

 

     Ah, non aver piú coscienza d'essere, come una pietra, come una pianta! Non ricordarsi piú neanche del proprio nome! Sdraiati qua sull'erba, con le mani intrecciate alla nuca, guardare nel cielo azzurro le bianche nuvole abbarbaglianti che veleggiano gonfie di sole; udire il vento che fa lassú, tra i castagni del bosco, come un fragor di mare.
Nuvole e vento.
Che avete detto? Ahimè, ahimè. Nuvole? Vento? E non vi sembra già tutto, avvertire e riconoscere che quelle che veleggiano luminose per la sterminata azzurra vacuità sono nuvole? Sa forse d'essere la nuvola? Né sanno di lei l'albero e la pietra, che ignorano anche se stessi; e sono soli.
Avvertendo e riconoscendo la nuvola, voi potete, cari miei, pensare anche alla vicenda dell'acqua (e perché no) che divien nuvola per divenir poi acqua di nuovo. Bella cosa, sí. E basta a spiegarvi questa vicenda un povero professoruccio di fisica. Ma a spiegarvi il perché del perché?


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COPERTINA

RIASSUNTO

Libro Secondo

I. Ci sono io e ci siete voi

II. E allora?

III. Con permesso

IV. Scusate ancora

V. Fissazioni

VI. Anzi ve lo dico adesso

VII. Che c’entra la casa?

VIII. Fuori all’aperto

IX. Nuvole e vento

X. L’uccellino

XI. Rientrando in città

XII. Quel caro Gengè

Libro Primo

Libro Quinto

Libro Secondo

Libro Sesto

Libro Terzo

Libro Settimo

Libro Quarto

Libro Ottavo

Romanzi

1901

L'esclusa

1902

Il turno

1904 Versione Inglese  Spanish Version

Il fu Mattia Pascal

1911/1941

Giustino Roncella nato Boggiolo

1913

I vecchi e i giovani

1915/1925

Quaderni di Serafino Gubbio, operatore