ShakespeareWeb Italiano    English    Deutsch    Español    Portugues   Sicilianu   E-Mail

Home

Novelle Scritti e Discorsi

La Storia

Romanzi

Intorno Pirandello
La Biografia Teatro Nobel

La Poetica

Poesie

Audiolibri

.: Ricerca -Searching :.

 

In PirandelloWeb

 

 

Elegie Renane (1889 -1890)

 

SECONDO L’EDIZIONE DEL 1895


 

 

XI

 

È vero: dell’alto divin Campidoglio alle terga

giace di Roma antica il frantumato cuore,

 

e la Via Sacra, esausta vena, Io corre,

cercando i trionfali archi tra le ruine.

 

È vero, e la nativa grossezza teutonica vostra,

qui nella magra arguzia d’assottigliarsi ha modo:

 

quella che Roma fu (la finsero diva e, sedendo,

spoglie premea co ’l piè di vinte nazioni),

 

senza neppur le strane leggende dei tempi piú buj,

ond’ebbe informe maschera di grandezza,

 

sorge or ben altra, sopra le antiche rovine pensosa,

e c’è rimasto il papa, e il re ci venne poi.

 

E noi le vespe siamo, Efraimo Lessing, uscenti

superbe dalla grassa putredine di Roma.

 

Sí, ma tra voi, ma qui, ma dovunque io mi volga,

sento che tutto ancora pieno di Roma è il mondo.

 

Inizio pagina

Poesie

1895 - 1896

ELEGIE RENANE

da 

INTRODUZIONE

I

II

III

IV

V

VI

VII

VIII

IX

X

XI

XII

XIII

XIV

XV

XVI

Non comprese nella raccolta del 1895

Rivedute

Poesie

INTRODUZIONE

1889

Mal giocondo

1890

Pasqua di Gea

1890-1922

Poemetti

1890- 1933

Poesie sparse

1895-1896

Elegie Renane

1901

Zampogna

1909

Scamandro

1912

Fuori di chiave