ShakespeareWeb Italiano    English    Deutsch    Español    Portugues   Sicilianu   E-Mail

Home

Novelle Scritti e Discorsi

La Storia

Romanzi

Intorno Pirandello
La Biografia Teatro Nobel

La Poetica

Poesie

Audiolibri

.: Ricerca -Searching :.

 

In PirandelloWeb

 

 

Elegie Renane (1889 -1890)

 

SECONDO L’EDIZIONE DEL 1895


 

 

VII

 

Sale dal gonfio Reno la nebbia nell’umida notte,

qual di fantasme stuolo cercanti cieche il vuoto.

 

Le lunghe vie deserte, urgendosi a onde, pervade;

al tedio, quindi, pigra cedendo, posa.

 

Del sonno increscioso, che immobile al suolo la stende,

ora le buje case tacite in fila opprime,

 

fiochi veglianti fanali, i bigi alberi nudi,

cui par che un chiuso spasimo nuovo torca.

 

Ahi, come a una vita già spenta superstite voce,

nunzia del tempo ignara, lugubre l’ora scocca.

 

In fuga la luna tra l’onde dell’aer sconvolte

la morta terra, quasi sgomenta, spia.

 

A lei, dall’ombra grave, le cuspidi snelle in desio

tendono come braccia le solitarie chiese.

 

Vano desio! Perenne la nebbia, perenne qui regna.

Pena lunga, sperare; meglio acchetarsi a lei,

 

a lei l’anima aprire, distender la grigia sua notte

sui vani affetti, e il sonno ch’ella dorme, dormire.

 

Inizio pagina

Poesie

1895 - 1896

ELEGIE RENANE

da 

INTRODUZIONE

I

II

III

IV

V

VI

VII

VIII

IX

X

XI

XII

XIII

XIV

XV

XVI

Non comprese nella raccolta del 1895

Rivedute

Poesie

INTRODUZIONE

1889

Mal giocondo

1890

Pasqua di Gea

1890-1922

Poemetti

1890- 1933

Poesie sparse

1895-1896

Elegie Renane

1901

Zampogna

1909

Scamandro

1912

Fuori di chiave