ShakespeareWeb Italiano    English    Deutsch    Español    Portugues   Sicilianu   E-Mail

Home

Novelle Scritti e Discorsi

La Storia

Romanzi

Intorno Pirandello
La Biografia Teatro Nobel

La Poetica

Poesie

Audiolibri

.: Ricerca -Searching :.

 

In PirandelloWeb

 

 

Pasqua di Gea - 1890

 

 

VIII


Ancor per anni molti
mia giovinezza forte,
Terra, saluterà
tua verde giovinezza,
che ogni anno viene e va.
Ma non mi sieno tolti
da l’arida vecchiezza
gl’inganni ed i capelli:
benigna amica, morte
abbia di me pietà.
Chi muor con gli anni belli
non ha crudele sorte.
Pur, quante volte Aprile,
trïonfator gentile,
con un fiorito stelo
le brume sgombrerà,
e ovunque, in terra, in cielo,
nel vecchio cuore umano
la sua ridente gloria
d’amore pianterà;
vorrei tornasse seco
dolce ne la memoria
degli a venire un’eco
del mio canto lontano.
Pensar non so ch’ei muto
per sempre un dí sarà,
che forse andrà perduto
nel corso de l’età:
se al pian tornano i fiori,
perché nei nuovi cuori
anch’ei non tornerà?

 

Inizio pagina

Poesie

1890

PASQUA DI GEA

INTRODUZIONE
I II III IV
V VI VII VIII
IX X XI XII
XIII XIV XV XVI
XVII XVIII XIX XX
XXI XXII Appendice

Poesie

da 

INTRODUZIONE

1889

Mal giocondo

1890

Pasqua di Gea

1890-1922

Poemetti

1890- 1933

Poesie sparse

1895-1896

Elegie Renane

1901

Zampogna

1909

Scamandro

1912

Fuori di chiave