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- Dalla Nuova
Antologia, 16 Agosto 1910.
SVEGLIA
Guizzò la prima
rondine dal nido
sotto la mia
grondaja,
vibrando al cielo
il breve acuto strido;
e già ne strillan
cento in frotta gaja.
Filan gli aerei
stridi; intanto pare
che dai tetti
vicini,
salterellando,
col lor cianciugliare,
bézzichin l ’aria
i passeri piccini.
Giú, nel cortile,
ostinasi un galletto
nel suo verso
arrochito,
— Zitto, signor
Dovere, ho già capito:
è ora, è ora di
lasciare il letto. |