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- Da Nuova
Antologia, 1° Marzo 1907
PRELUDIO
Tese ho le reti;
sta,
càuto, alla
posta, il cuore.
Questa caccia d ’
amore
chi sa che fine
avrà...
Le insidie tese
qui
sono le
canzoncine
leggiadre,
birichine,
che il cor per
gioco ordí.
E la Musa mi fa,
su un palo, da
civetta:
nessuno or le dà
retta,
qualcuno alfin
verrà.
Ma non vengano,
ahimè,
cornacchie
spennacchiate
o tortore malate:
queste non fan
per me.
Sciò, grasse
quaglie, sciò!
Le lodolette
allegre,
le gaje
cingallegre
aspetto qui: voi,
no.
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