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Poesie sparse (1890-1933)

 


 

 

- Pubblicata nella Riviera Ligure, 1901, n. 32.

Si riproduce qui il testo trovato tra le carte dell ’Autore

(copia dattilografata con correzioni autografe; senza data)

 

PIANTO DEL TEVERE

 

Non lo vedrete piú com ’io lo vidi

per Roma, un giorno, il Tevere passare

tra i naturali suoi scoscesi lidi:

quasi fin qua,

a preservarlo anche dall ’ombre tetre

delle case papali su le pietre

delle rovine, e fargli scorta al mare,

la campagna già corsa, la natura

libera, s’allungasse entro le mura

della Città.

 

Una prigion di grige dighe e grevi

ponti or l ’incassa,

che le svolte inarena quando piú

l ’acqua s ’abbassa.

E secco è il braccio con cui prima quella

che dei Due Ponti l ’isoletta fu,

cingeva come fosse la sua bella.

 

Torvo ogni flutto, urtando nei piloni,

torcesi ed apre un gorgo minaccioso,

come un can che digrigni. Dai covoni

tolti al Campo di Marte egli se l ’era

cresciuta a poco a poco, industrioso,

quell ’isoletta,

a lei recando con allegra fretta

la cuora nera,

ciottoli, malta, quanto gli avveniva

di rubare dai campi dell ’Etruria

nativa in giú, passando via di furia.

 

Triste ora il tempo delle piogge aspetta,

per riaverla, e il mese che dimoja.

Quel braccio allora che un renajo è fatto

e ancora ondeggia qual se l ’acqua viva

si fusse in rena raddensata a un tratto,

ecco s ’avviva,

e il fiume gonfio, con terribil gioja,

l ’isola che gli han tolta si riprende.

Mugliando e pieno di rapina scende:

par che ogni onda s ’inciti a superare,

sú sú, gli orli degli argini oppressori;

scappa per sotterranee vie, si mostra

al Pantheon: “Mi vedi, avanzo sacro

di Roma nostra?

sono ancor qua:

Roma ha bisogno d ’un mio gran lavacro!”

 

E il fiume anela di diventar mare

su la Città.

 

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Poesie

1890 - 1933

Poesie Sparse

da 

1.LA MASCHERA

2.SONETTI

3.LA FUNE

4.PIANTO DI ROMA

5.CANZONE DI FOLCHETTO DA MARSIGLIA

6.I SALTIMBANCHI

7.IL GLOBO

8.AI LONTANI

9.ANDANDO

10.LIETA

11.AMOR SINCERO

12.MARIANDIN GOGÒ

13.NOTTE INSONNE

14.LA VIA

15.ALBA

16.ESAME

17.APPRODO

18.TORNA, GESÚ!

19.PER LA PROSSIMA ESTATE

20.LAGO Dl LUGANO

21.ESAME

22.L ’INVITO

23.L ’ABBANDONO

24.SINFONIA RURALE

25.L ’ASCENSIONE

26.PIANTO DEL TEVERE

27.BRAVI VECCHIETTI

28.PRIMO RINTOCCO

29.CARGIORE

30.ALL ’ASTA

31.GLI OCCHIALI

32.ESAME

33.PRELUDIO

34.INVITO

35.EPIGRAMMA

36.TENUI LUCI IMPROVVISE

37.SOGNO EROICO

38.LA MÈTA

39.ESAME

40.Il COMPITO

41.CONVERSANDO

42.CONVERSANDO

43.SVEGLIA

44.SETTEMBRE

45.RITORNO

46.SENZA TITOLO

47.L ’ULTIMO CAFFÈ

48.IMPROVVISI

Poesie

INTRODUZIONE

1889

Mal giocondo

1890

Pasqua di Gea

1890-1922

Poemetti

1890- 1933

Poesie sparse

1895-1896

Elegie Renane

1901

Zampogna

1909

Scamandro

1912

Fuori di chiave