ShakespeareWeb Italiano    English    Deutsch    Español    Portugues   Sicilianu   E-Mail

Home

Novelle Scritti e Discorsi

La Storia

Romanzi

Intorno Pirandello
La Biografia Teatro Nobel

La Poetica

Poesie

Audiolibri

.: Ricerca -Searching :.

 

In PirandelloWeb

 

 

Poesie sparse (1890-1933)

 


 

 

- Dalla Gazzetta letteraria, 12 Gennaio 1895

 col sottotitolo: Labirinto. – Intermezzo

 

LA VIA

 

Provar per ogni via

come la nostra vita a caso sia.

 

I

Mi trovo qui per caso, di passaggio.

Vi starò quanto men vi potrò stare.

Non che m ’annoj, tutt ’altro! Anzi il viaggio

m ’ha divertito. Ma è pur forza andare.

 

Dormia, venendo, io dico, e che perciò

che modo per venire e che via tenni

e donde sia venuto ora non so.

Ma poco importa: da una parte venni.

 

Dove andrò? Non lo so... Ahi, neppur questo!

Ma poco importa: andrò dove che sia.

Quel che piú val è che si faccia presto:

guardarsi attorno, e scegliersi una via.

 

II

Facile a dire, scegliersi una via!

Di vie, ce ne son tante qui. Però

quale sarà la mia?

 

E come farmi un qualche itinerario,

se finora non so

perché venni, onde venni, dove andrò?

Son cose che si sanno d ’ordinario,

quando per un viaggio ci s ’avvia.

 

III

Mettiti a camminare,

va’ dove il piè ti porta,

piglia la via piú corta

e piú non dimandare.

 

Andar dove che sia,

nel dubbio della sorte,

andar verso la morte

per un’ignota via:

 

ecco il destino. E dunque

fa’ quel che far si deve.

Procura che sia breve.

Tanto, è lo stesso ovunque.

 

IV

Concepito ho il grave dubbio,

ch ’ io sia solo a non capire

la mia sorte in mezzo agli uomini...

Certa gente fa stupire!

 

Non può credersi, guardandola,

che non sia convinta a pieno,

che bisogna restar bestie

per tirare in pace, almeno...

 

Io mi perdo in vuote indagini

e dimentico la via...

Che la stoffa in me, Dio liberi,

d ’un filosofo ci sia?

 

V

Vuoi tu ch ’io venga teco ove tu vai?

Triste andar soli, estranei, senza mèta...

Il tempo, innanzi a me, non si concreta

in un desio che i piè mi muova. Andai

 

finora invan; vuoi tu ch ’io venga teco?

vuoi tu ch ’io segua un tratto il tuo cammino?

tu l ’arbitra sarai del mio destino.

io ti verrò dappresso come un cieco.

 

Oh amore, oh dolce errore! Al mesto invito,

mi porse ella una man, senza far motto.

Di qua, di là la Bella m ’ha condotto.

poi m ’ha lasciato, ed io mi son smarrito...

 

VI

Smarrito, smarrito... A guardare

mi sto la gente che viene e che va.

Trascinami l ’onda, e a virare

di qua mi passa, perplesso, e di là.

 

Ma par che ognuno sicuro se ’n vada

ad una meta sicura laggiú...

Vi sono forse lí in fondo a la strada?

E ci si va per non sorger mai piú?

 

VII

Ora ho chiesto a piú d ’un savio

pe ‘l mio mal qualche consiglio.

M ’intronarono di chiacchiere

molti, ed un mi disse: “Figlio,

 

che ho da dirti? È bene fingerci

qualche cosa innanzi a noi

che ci faccia andar, fantasima

o fantoccio, è uguale! E poi....

 

poi raggiungerlo. È ne l ’ansia

del raggiungere la vita.

Ché il fantoccio cangia immagine

spesso, appena è tra le dita".

 

VIII

Chi sa, forse per di là

potrò giungere alla fine;

o di qua, forse... chi sa!

Quanti sassi, quante spine,

 

quanti fanno al par di me!

Ci arrestiamo a mezza via,

non sappiam bene perché,

nel timore che non sia

 

la via giusta: e mai cosí

a destin non si perviene,

camminando notte e dí

il perché non si sa bene;

 

ma è cosí...

 

Inizio pagina

Poesie

1890 - 1933

Poesie Sparse

da 

1.LA MASCHERA

2.SONETTI

3.LA FUNE

4.PIANTO DI ROMA

5.CANZONE DI FOLCHETTO DA MARSIGLIA

6.I SALTIMBANCHI

7.IL GLOBO

8.AI LONTANI

9.ANDANDO

10.LIETA

11.AMOR SINCERO

12.MARIANDIN GOGÒ

13.NOTTE INSONNE

14.LA VIA

15.ALBA

16.ESAME

17.APPRODO

18.TORNA, GESÚ!

19.PER LA PROSSIMA ESTATE

20.LAGO Dl LUGANO

21.ESAME

22.L ’INVITO

23.L ’ABBANDONO

24.SINFONIA RURALE

25.L ’ASCENSIONE

26.PIANTO DEL TEVERE

27.BRAVI VECCHIETTI

28.PRIMO RINTOCCO

29.CARGIORE

30.ALL ’ASTA

31.GLI OCCHIALI

32.ESAME

33.PRELUDIO

34.INVITO

35.EPIGRAMMA

36.TENUI LUCI IMPROVVISE

37.SOGNO EROICO

38.LA MÈTA

39.ESAME

40.Il COMPITO

41.CONVERSANDO

42.CONVERSANDO

43.SVEGLIA

44.SETTEMBRE

45.RITORNO

46.SENZA TITOLO

47.L ’ULTIMO CAFFÈ

48.IMPROVVISI

Poesie

INTRODUZIONE

1889

Mal giocondo

1890

Pasqua di Gea

1890-1922

Poemetti

1890- 1933

Poesie sparse

1895-1896

Elegie Renane

1901

Zampogna

1909

Scamandro

1912

Fuori di chiave