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AMOR
SINCERO
I
Lunga speranza
e desiderii brevi...
la catena,
perché? Troppo gravate
portiam le
membra di catene: lievi
ci sieno almen
le poche gioje. Fate,
donne giovani
e belle e innamorate,
solo a modo d
’un uom che tutte v ’ama:
in questa vita
breve lunga brama
non nudrite
giammai, né vi legate.
Noi sempre
andiamo perseguendo un bene
che dai nostri
desiri in fuga è volto;
ma trista
veramente chi l ’ottiene!
Cogliendo
fiori di molti sentieri
corriam la
vita! E voi datemi ascolto,
che questi son
consigli sani e veri.
II
Io vorrei che
le donne graziose
fossero come i
fiori d ’un giardino.
Io me n
’andrei tra le animate rose,
cantando pei
viali ogni mattino;
tra lor m
’adagerei pianin pianino,
me le vedrei d
’attorno, in su lo stelo
chine vêr me,
parlarmi davvicino,
e sarei pago
del lor dolce anelo.
Poi tutte, ad
una ad una, io le côrrei;
mi starebbe
ciascuna un dí sul seno,
a godersi i
miei baci e i sospir miei.
Oppur nessuna
ne vorrei toccare;
vorrei, senza
succhiar miele o veleno,
il profumo
aspirarne, ed oltre andare.
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