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Poesie sparse (1890-1933)

 


 

 

- Da Cenerentola, “Giornale pei fanciulli”

diretto da Luigi Capuana, Roma, anno I, n. 9, 12 Febbraio 1893

 

I SALTIMBANCHI

 

Bum! Bum! Bum! Fuori ragazzi!

Ecco in piazza i saltimbanchi!

Spiccan salti, lancian lazzi;

vien dal rider male ai fianchi.

 

Bum! Bum! tuona la grancassa,

la trombetta rauca strepe.

Ecco, fermasi chi passa,

altri accorrono e fan siepe.

 

A slargare il cerchio intorno

della banda il capo or gira,

suona in faccia a tutti un corno,

ed indietro ognun si tira.

 

Quella banda si compone

d ’un pagliaccio infarinato

con in testa un berrettone

bianco, lungo, acuminato;

 

d ’una donna macilente,

dalla strana acconciatura,

che con voce sonnolente

indovina la ventura;

 

v ’è un ragazzo capelluto,

che a far ridere si sforza;

ma il meschino è sordo e muto

saltator di prima forza,

 

Viene infin Lulú, ch ’è un cane

barboncin di buona scuola;

par che dica: “Oh Dio, c ’è pane?”

ma gli manca la parola.

 

Questa banda pel paese

già da un mese in giro va,

con la fame ell ’è alle prese

ma com ’andar via non sa.

 

È domenica. Ha piovuto,

e bagnata è ancor la piazza;

Roro, il bimbo capelluto,

e Lulú, cane di razza,

 

al comando del pagliaccio

spiccan salti in sú e in giú.

“Roro, lèvati su un braccio!

Lulú, opla! opla! sú”

 

Roro or via di tra ’ ginocchi

si fa uscir la testa; caccia

fuor la lingua, strizza gli occhi,

si contrae tutta la faccia.

 

Ognun ride, a ognun fa pena,

ma nessuno un soldo dà

a quel bravo Roro appena

col piattello in giro va.

 

Muto ei guarda quella gente

senza cuor, guarda la mano

tesa indarno, e mestamente

la reclina piano piano.

 

Dai balconi ah non scappate

anche voi, cari bambini!

Se v ’han fatto rider, date,

date un soldo a quei tapini!

 

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Poesie

1890 - 1933

Poesie Sparse

da 

1.LA MASCHERA

2.SONETTI

3.LA FUNE

4.PIANTO DI ROMA

5.CANZONE DI FOLCHETTO DA MARSIGLIA

6.I SALTIMBANCHI

7.IL GLOBO

8.AI LONTANI

9.ANDANDO

10.LIETA

11.AMOR SINCERO

12.MARIANDIN GOGÒ

13.NOTTE INSONNE

14.LA VIA

15.ALBA

16.ESAME

17.APPRODO

18.TORNA, GESÚ!

19.PER LA PROSSIMA ESTATE

20.LAGO Dl LUGANO

21.ESAME

22.L ’INVITO

23.L ’ABBANDONO

24.SINFONIA RURALE

25.L ’ASCENSIONE

26.PIANTO DEL TEVERE

27.BRAVI VECCHIETTI

28.PRIMO RINTOCCO

29.CARGIORE

30.ALL ’ASTA

31.GLI OCCHIALI

32.ESAME

33.PRELUDIO

34.INVITO

35.EPIGRAMMA

36.TENUI LUCI IMPROVVISE

37.SOGNO EROICO

38.LA MÈTA

39.ESAME

40.Il COMPITO

41.CONVERSANDO

42.CONVERSANDO

43.SVEGLIA

44.SETTEMBRE

45.RITORNO

46.SENZA TITOLO

47.L ’ULTIMO CAFFÈ

48.IMPROVVISI

Poesie

INTRODUZIONE

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Mal giocondo

1890

Pasqua di Gea

1890-1922

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1890- 1933

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1901

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1909

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1912

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