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III -
Giove parla
Parve un sublime incendio del cielo
quell’ultimo tramonto. E su le nove
cristiane genti stese un negro velo
la Notte. E disse, moribondo, Giove:
Le braccia, tra cui stretta il vecchio cerro
tenea la terra vigorosamente,
segò il villano; ma il dente di ferro
de la rigida sega pazïente
le braccia, che in profondo erono tese,
non raggiunse: la scure le troncò.
Quindi un gemito sordo il tronco rese,
e maestoso il gran cerro crollò.
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