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IV
Ogni attimo che fugge m’ammaestra:
Assiduo indagator d’ignoti beni
sia tu. Ratto che il tempo mi balestra,
uomo o forza non è che piú m’affreni.
Or godi in fin che la tua vita è destra,
e ti pajano miei tutti i veleni
che suggerai, come ape industrïosa,
nel giardin de la vita dolorosa.
Ogni ideale è in van s’egli t’impaccia,
e stolto sei se mai d’un ben ti privi
per un rispetto socïale. Straccia
le leggi; tu l’hai scritto, e tu mentivi.
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