Luigi Pirandello 1867 - 1936

Le opere integrali. Riassunti, analisi, tematiche

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Come prima, meglio di prima  RAI - 1996
Regia di Luigi Squarzina
Con Marina Malfatti, Edoardo Stravo.

 

Le due vite di Mattia Pascal  FILM - 1985
Regia di Mario Monicelli
Con Marcello Mastroianni, Senta Berger

 

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Percorsi

Il fu Mattia Pascal

 

Roberto Deidier - La certezza del nome. Note sul Fu Mattia Pascal
 
Tesina - Pirandello tra vita e forma: Il fu Mattia Pascal
 
Dante Della Terza - Gli espedienti della “lanterninosofia”. Come opera l'illusione nella trama de Il fu Mattia Pascal di Pirandello
 
Samanta Gamboni - Lo spiritismo ne “Il fu Mattia Pascal” in particolare e nelle opere di Pirandello in generale
 
Giovanni Fighera - Rileggiamo Il fu Mattia Pascal
 

Leggi Il fu Mattia Pascal

Introduzioni, riassunto, analisi dei personaggi

 


 

Lettura del giorno

Il vitalizio

da Novelle per un anno
Raccolta "Il vecchio dio" - 1926

 

II ricco commerciante di stoffe, Michelangelo Scinè, con negozio sul corso di Agrigento, spinto anche dalla avidità della moglie, vuole diventare proprietario terriero acquisendo terreni su terreni. Non volendo però cacciare molti quattrini, escogita il metodo di individuare i piccoli, poveri, proprietari delle masserie della zona che, per motivi anagrafici e di salute, sembrino avere pochi giorni ormai da vivere.

 


 

A Teatro

O di uno o di nessuno

Drammatica riflessione sull’egoismo della razza umana e soprattutto sulla scelleratezza del maschio. Nel conflitto tra paternità e maternità, sicuramente Pirandello dimostra come sia proprio quest’ultima ad avere la meglio in una società dominata sostanzialmente dagli egoismi maschili. Anche di fronte a un bambino e alle responsabilità che la sua educazione impone, il maschio non sa rinunciare ai propri diritti e alle proprie pretese. La maternità viceversa è molto più responsabile e soprattutto disinteressata, capace di conoscere anche il sacrificio supremo.

 

 

Suggerimenti

Tematiche Pirandelliane

Articoli e saggi

 

Pia Schwarz Lausten
Le finzioni di Enrico IV. Un'analisi del dramma Enrico IV di Luigi Pirandello

 

Paolo Diodato
Randone, Eduardo, Stoppa:
Tre messeinscena de Il berretto a sonagli  di Luigi Pirandello

 

Marialaura Simeone

Terra madre/madre terra.

Pirandello, la Sicilia, Agrigento

 
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Biblioteca Pirandelliana

Essenziale e consigliata

 

Alessandra Sorrentino

Luigi Pirandello e l'altro

Carocci Editore

2014 - pp. 144 - Euro 15,00

 

AA.VV.
FINZIONI & FINZIONI
Illusione e affabulazione in Pirandello e nel modernismo europeo
Franco Cesati Editore
2013 - pp.332  - Euro 35,00
 
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     Io penso che la vita è una molto triste buffoneria,

poiché abbiamo in noi,

senza sapere né come né perché né da chi

la necessità di ingannare di continuo noi stessi

con la spontanea creazione di una realtà

(una per ciascuno e non mai la stessa per tutti)

la quale di tratto in tratto si scopre vana e illusoria.


     Chi ha capito il gioco non riesce più a ingannarsi;

ma chi non riesce più a ingannarsi

non può più prendere né gusto né piacere alla vita.

Così è.

Luigi Pirandello

 

Dalla lettera autobiografica inviata a Filippo Sùrico,

direttore del periodico romano Le Lettere

e pubblicata sul nel numero del 15 ottobre 1924.