La Biblioteca Pirandelliana


La Biblioteca Pirandelliana

Biblioteca Pirandelliana

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INDICE 
IndispensabiliContesto
VitaNarrativa
StileTeatro
L'Umorismo


In questa sezione le pubblicazioni utili per uno studio su Pirandello. Presente, per ogni libro, presentazione dell’editore e, quando reperibile, recensione. Gran parte dei testi in elenco sono stati segnalati dagli iscritti al gruppo Facebook o da utenti del sito, via email.


Biblioteca Pirandelliana – Indispensabili

Elio Gioanola
Pirandello’s story – La vita o si vive o si scrive

Jaca Book – 2007 – pp. 360 – Euro 24,00

Il libro propone un’avventura narrativa nell’universo pirandelliano. Si dice che uno scrittore è i suoi testi, ma è anche vero che nei testi c’è tutta la persona che scrive, e che vita e opere compongono uno stretto complesso. A metà quindi tra la biografia e l’interpretazione dei testi, la ricostruzione dell’opera di uno scrittore che ha ripetuto più volte che “La vita o si vive o si scrive”.


Maria Luisa Aguirre D’Amico
Album Pirandello

Mondadori – maggio 2007 – pp. 354

Ampliato durante anni di lavoro e ricerche, questo volume, realizzato con immagini dell’epoca, costituisce un omaggio a Luigi Pirandello.
Filo conduttore è il saggio biografico di Maria Luisa Aguirre D’Amico, nipote del grande drammaturgo, da cui emergono aneddoti, ricordi, personaggi che fecero da contorno alla sua vita. Un vero e proprio album di famiglia, dunque, che racconta l’affetto, l’umanità, ma soprattutto quel dolore inesplicabile, quel senso di tragedia antica che sempre si rinnova, la solitudine, il desolato esilio umano da cui è partita l’avventura letteraria pirandelliana.


Giovanni Macchia
Pirandello o la stanza della tortura

Mondadori Editore – 1981 e 2000 – pp. 208
Fuori Catalogo

In quasi tutti i lavori di Pirandello i fatti non avvengono sulla scena. I fatti sono già avvenuti. E anche i moventi dell’ azione possono risultare oltremodo oscuri. In Così è (se vi pare), nei Sei personaggi, in Enrico IV, la scena non accoglierà più personaggi che agiscono, ma personaggi che hanno agito. Sulla scena il dramma diviene allora una cosa sola con la discussione del dramma.


Luigi Pirandello
Taccuino segreto

a cura di Annamaria Andreoli
Arnoldo Mondadori Editore – 1997 – pp. 215

Riemerso solo ora, grazie a un meritorio salvataggio, il Taccuino segreto che si propone alla lettura rappresenta il più rilevante recupero del singolare laboratorio dello scrittore. Come lavorava Pirandello? Allo spinoso interrogativo è oggi possibile rispondere al di là delle congetture. Ecco le interminabili liste gergali, vergate con minuta grafia, che fanno intanto luce su una proterva vocazione teatrale. Costretto alla narrativa, poiché le scene sono conquista ardua e lenta, Pirandello insiste comunque sul copione da recitare: solo che quando si tratta di novella o di romanzo l’attore e il narratore coincidono.


Marco Manotta
Luigi Pirandello

Mondadori Bruno Editore – 1998 – pp. 320

Una monografia che ripercorre il cammino biografico e artistico dell’autore, con evidenziate le parole, i titoli, i luoghi, le date chiave; un dizionario che sviluppa in tante voci di approfondimento questi termini-chiave e altri non compresi nella monografia; una bibliografia ragionata.


Leonardo Sciascia
Pirandello e la Sicilia

Editore Adelphi – 1996 – pp. 254

Comparsa nel 1961, Pirandello e la Sicilia è la prima delle quattro raccolte di saggi pubblicate da Sciascia, cui seguiranno La corda pazza nel 1970, Cruciverba nel 1983 e Fatti diversi di storia letteraria e civile nel 1989.


Interviste a Pirandello
“Parole da dire, uomo, agli altri uomini”

Rubbettino Editore – 2002 – pp. 652

Un’ampia antologia commentata di interviste a Pirandello, riscattate dall’oblio di decenni, riesumate dall’ombra delle emeroteche. Un intrigante Pirandello par lui-même diviso tra delirio di spiegazione, consapevolezza del filtro deformante che l’intervistatore impone alle parole e ai pensieri del suo interlocutore, mal celata sofferenza per un rito da cui sa di non potersi esimere, cui è obbligato a sottomettersi in quanto scrittore di successo in un’epoca mediatica.


Elio Providenti
Pirandello impolitico. Dal radicalismo al Fascismo”

Salerno Editrice – 2000 – pp. 248

Un Pirandello non solo politico ma addirittura fascista ha sempre costituito, si sa, una grossa spina per la critica pirandelliana. Come conciliare la sua presunta fede fascista col relativismo assoluto della sua opera? Come interpretare le sue improvvise inversioni di rotta?


Marta Abba
Caro maestro… Lettere a Luigi Pirandello (1926-1936)
a cura di Pietro Frassica
Mursia Editore – 1994
Collana Primapersona – pp. 408

Questa raccolta copre un periodo che va dal 1926 al 1936. E’ a partire dal settembre del 1929 che inizia veramente la corrispondenza, mentre l’attrice sta allestendo una propria Compagnia che la terrà impegnata fino al giugno 1930; l’ultima lettera di Marta è invece del 1 dicembre 1936, nove giorni prima che Pirandello morisse.


Matteo Collura
Il gioco delle parti
Vita straordinaria di L. Pirandello
Casa Editrice Longanesi – 2010 – pp.360

Questa non è una nuova biografia di Pirandello, ma un racconto della sua vita che ne rivela pienamente la complessa, modernissima personalità. Dopo avere esplorato il pianeta Sciascia e le infinite storie di Sicilia, Matteo Collura in un duello a lungo atteso e preparato si confronta con il figlio più illustre della sua stessa città, restituendogli la verità che sempre gli è stata negata o edulcorata.


Sarah e Enzo Zappulla
Pirandello e il teatro Siciliano
Giuseppe Maimone Editore – 1986 – pp.272

Il volume affronta la complessa vicenda del teatro siciliano nei primi decenni del nostro secolo, nei suoi rapporti col principale protagonista Luigi Pirandello. Costituisce la più importante e completa documentazione su Pirandello e il teatro siciliano; offre infatti una vastissima ed in gran parte inedita documentazione fotografica


Alessandro d’Amico
Alessandro Tinterri
Pirandello capocomico
Sellerio Editore – 1986 – pp.468

IL PRESENTE VOLUME NASCE A SEGUITO DI UNA MOSTRA ITINERANTE DEL MUSEO BIBLIOTECA DELL’ATTORE DI GENOVA, SOTTO GLI AUSPICI DELLA CASSA DI RISPARMIO V. E. PER LE PROVINCIE SICILIANE. DURANTE LA MOSTRA VENNERO ESPOSTI I DOCUMENTI ICONOGRAFICI SULLE MESSINSCENE PIRANDELLIANE CUSTODITI PRESSO IL MUSEO BIBLIOTECA DELL’ATTORE DI GENOVA.


Biblioteca Pirandelliana – Vita


Pirandello Intimo – 
Lettere e inediti
a cura di Renata Antonetti Marsili
Gangemi editore – 2007 – pp. 360 – Euro 24,00

Con questo libro si allarga l’orizzonte pirandelliano con inediti: lettere, disegni, foto. L’opera del massimo drammaturgo italiano moderno resterà sempre da spiegare e scoprire, ogni volta che si legge una sua pagina o si assiste ad uno spettacolo. Questo libro può essere una delle chiavi per entrare nel tunnel Pirandello che nel mondo appassiona pubblico, lettori, studiosi.


Maria Luisa Aguirre D’Amico
Vivere con Pirandello
Mondadori Editore – 1989 – pp.174

Vengono rievocati in queste pagine i giorni del fidanzamento di Pirandello a Girgenti, le sue lettere ardenti alla fidanzata, la residenza a Roma, dove nasceranno i tre figli, che si alterna con ritorni periodici al casolare del Caos, il progredire del male che insidia le mente di Antonietta, il matrimonio di Lietta con Manuel Aguirre, addetto militare della Legazione cilena, e la sua corrispondenza da Santiago con i genitori, rivelatrice di rapporti intensi quanto inquieti.


Enzo Lauretta
Luigi Pirandello. Storia di un personaggio «fuori di chiave»
Ugo Mursia Editore – 2008 – pp.332

Un’opera che, a distanza di anni, rimane innovativa: è insieme una biografia e un saggio, con il gusto della narrazione e la severità critica. Non cede alle tentazioni agiografiche e aneddotiche, e coglie appieno l’essenza del percorso del grande scrittore siciliano.


Maria José De Lancastre
Con un sogno nel bagaglioUn viaggio di Pirandello in Portogallo
Sellerio Editore – 2008 – pp.332

Un viaggio di Pirandello in Portogallo nel 1931, in occasione di un bizzarro congresso itinerante nel paese che precipita nella dittatura, con una commedia nella valigia e sullo sfondo l’ombra di Pessoa.


Nino Borsellino
Il dio di Pirandello
Sellerio Editore Palermo – 2004 – pp. 176

Una rilettura del maestro della drammaturgia novecentesca: i tratti meno noti e consueti di Pirandello-uomo e Pirandello-artista


Elio Providenti
Colloqui con Pirandello
Edizioni Polistampa – 2005 – pp. 216

In un elegante formato tipografico dall’inusuale, ariosa impaginazione che rende la lettura oltremodo accattivante, questo nuovo lavoro pirandelliano di Elio Providenti ha il pregio della novità letteraria sostenuta dal rigore scientifico. Non è propriamente una biografia critica né un’autobiografia che s’immagini raccontata dal celebre personaggio.


Luigi Filippo d’Amico
L’uomo delle contraddizioni. Pirandello visto da vicino
Sellerio Editore – 2007 – pp. 175

Fa meraviglia – osserva l’autore – che Pirandello non conoscesse Freud. La sua stessa esistenza fu determinata da quel tema del doppio che costituisce il centro della sua poetica. Da un lato, per la prima volta, scopriamo un “sentimento del pudore” dominante che segna di vibrante disperazione sia l’inesausta passione senza amore per la moglie preda di turbe psichiche inguaribili, sia l’amore senza speranza per la giovane Marta Abba, sua creatura artistica e donna restia a ogni rapporto sentimentale.


Marcello F. Turno
Il mancato suicidio di Luigi Pirandello
Alpes Italia editore – 2012 – pp. 80
Collana “Territori della psiche”

Il mancato suicidio di Luigi Pirandello è un riuscito tentativo di coniugare il saggio con la finzione. Un componimento che grazie a una scrittura veloce, pur facendo ricorso a concetti che rimandano a Sigmund Freud, a Melania Klein e a Ignacio Matte Blanco, si concede solo parzialmente al linguaggio complesso della psicoanalisi.


Carlo Di Lieto
Pirandello pittore
Marsilio Editori – 2012 – pp. 192
con 25 illustrazioni a colori e in bianco e nero

Luigi Pirandello pittore è un valido strumento di ricerca per approfondire un aspetto poco studiato della produzione pirandelliana. Un lavoro originale e acuto, che analizza la grande versatilità dell’ingegno di Pirandello, l’eccezionale matrice psicologica dei suoi dipinti e il loro complesso valore artistico.


Mario Genco
I Pirandello del mare ovvero l’enigma del nonno cambiato
XL Edizioni – 2013 – pp. 120
Collana Gramsciana

Chi sa che Luigi Pirandello è nato dentro una sterminata dinastia palermitana di gente di mare? Provenivano da Genova, fondarono compagnie di navigazione e furono anche banchieri ed esportatori di agrumi e di zolfo.


Roberto Alajmo
Le ceneri di Pirandello
Drago Edizioni – 2008 – pp. 48
Illustrazioni di Mimmo Paladino

Con la consueta ironia lo scrittore palermitano ripercorre il viaggio che le ceneri del premio Nobel dovettero affrontare prima di trovare definitiva sepoltura nella natia Agrigento.  La più paradossale delle avventure, anzi, la più pirandelliana, doveva capitare a Pirandello proprio dopo morto, a dimostrazione che “…in Sicilia il rapporto con la morte non si esaurisce nella tragedia. Parte, semmai, dalla tragedia per arrivare alla commedia. E viceversa, eventualmente.


Stefano Pirandello
Timor Sacro
a cura di Sarah Zappulla Muscará
Bompiani Editore – 2011 – pp. 336
Collana Narratori Italiani

Romanzo di tutta una vita, l’inedito “Timor sacro” di Stefano Pirandello, ripercorsa, per obliqui e misteriosi rimandi autobiografici, attraverso la narrazione di “due vite a specchio”, quella dello scrittore Simone Gei, irretito nella stesura di un’opera di esaltazione del fascismo, e quella dell’albanese Selikdàr Vrioni, sfuggito alle arcaiche leggi di vendetta privata della sua stirpe.


Biblioteca Pirandelliana – Stile

 

Piero Meli
Luigi Pirandello. Pagine ritrovate
Sciascia editore – 2010 – pp. 160

Piero Meli, instancabile esploratore, scandagliando vecchi archivi polverosi, strappa all’oblio interessanti documenti, confermando come su Pirandello, nonostante le incessanti indagini, ci sia ancora molto da dire. Il suo lavoro, Luigi Pirandello. Pagine ritrovate, restituisce alla memoria collettiva vicende biografiche, incontri, scambi epistolari che animarono il dibattito culturale italiano a cavallo tra Ottocento e Novecento.


Antonio Sichera
«Ecce Homo!». Nomi, cifre e figure di Pirandello
Casa Editrice Leo S. Olschki – 2005 – pp. 492
Collana Polinnia Vol. 12

Una monografia complessiva sull’opera di Pirandello, di taglio saggistico e di impostazione ermeneutica, posta al confine fra letteratura, filosofia e teologia, in una diacronia intimamente tesa al racconto, alla scrittura rigorosa ma costantemente attenta al lettore comune e appassionato.


Luciana Martinelli
Lo specchio magico
Edizioni Dedalo – 1992 – pp. 184

Il libro analizza la frattura tra maschile e femminile nei personaggi pirandelliani. Attraverso una lettura profonda di situazioni e di comportamenti, l’autrice pone in evidenza non solo le difficoltà che questa scissione provoca nel rapporto intersoggettivo tra uomo e donna, quanto piuttosto la resistenza dell’uomo ad accettare e sviluppare il proprio femminile interno.


Centro Europeo di Studi Pirandelliani
Pirandello e la traduzione culturale
a cura di: Michael Rössner e Alessandra Sorrentino
Carocci Editore – 2012 – pp. 192
Collana Biblioteca di testi e studi

Il presente volume di studi del Centro Europeo di Studi Pirandelliani di Monaco di Baviera accoglie questa nuova tendenza di vedere la traduzione in un senso più ampio e di applicare i metodi sviluppati dal cosiddetto translational turn all’opera di Luigi Pirandello, autore d’importanza centrale non soltanto per il Novecento italiano, ma anche per la cultura europea nel secolo XXI.


Franco Zangrilli
La tavola mascherata. Immagini conviviali in Pirandello
Sciascia Editore – 2011 – pp. 208

Si affronta la varia e ampia diffusione e articolazione – a livello sia realistico-funzionale sia allegorico-metaforico – del tema del cibo nell’opera di Luigi Pirandello.


Franco Zangrilli
Il bestiario di Pirandello
Metauro Edizioni – 2001 – pp. 168

La prima indagine sistematica sulle figure animali che rivestono un ruolo fondamentale nell’opera narrativa di Luigi Pirandello.


Roberto Alonge
Pirandello. Tra realismo e mistificazione
Bonanno editore – 2009 – pp. 284
Collana “Oltre il Giardino”

L’opera pirandelliana sembra aver trovato ormai, dopo molte incomprensioni, una sua precisa fisionomia, una sua persuasa definizione critica, che legge Pirandello come consapevolezza autentica della società italiana di contro a tanta mistificazione, come il maggior realista (se non l’unico: pensiamo infatti a Svevo) della decadenza borghese.


Raffaele Cavalluzzi
Pirandello: la soglia del nulla
Edizioni Dedalo – 2003 – pp. 120

Il motivo conduttore dei saggi raccolti in questo volume è costituito dall’analisi dell’ideologia nichilista che accompagna lo sviluppo dell’opera pirandelliana, in un’ambigua e mai veramente risolta tensione tra negazione e ricominciamento: essa, soprattutto nella fase estrema dell’attività teatrale, trattiene però definitivamente l’autore sulla soglia del nulla.


Emma Grimaldi
Il labirinto e il caleidoscopio
Percorsi di letture tra le «Novelle per un anno» di Luigi Pirandello
Rubbettino Editore – 2007 – pp. 412
Collana “Iside”

Accanto alla determinazione labirintica, notoriamente correlata al corpus delle Novelle per un anno, il volume propone, a simbolica icona dell’opera novellistica di Pirandello, quella del caleidoscopio, in primario riferimento ad una peculiarità affabulativa secondo cui nuclei tematici ricorrenti, riconducibili ad una mappa semantica sostanzialmente ridotta, si riproducono in intrecci alquanto differenziati.


Paola Casella
Strumenti di filologia pirandelliana
Complemento all’edizione critica delle Novelle per un anno. Saggi e bibliografia della critica
Longo Editore1996 – pp. 256

Il libro di Paola Casella si divide in tre parti. Nella prima l’autrice esamina i testi, finora inediti, di ventisei novelle pirandelliane, e li mette a confronto con quelli già inseriti nell’edizione critica delle Novelle per un anno diretta da Giovanni Macchia, di cui il libro in oggetto vuole costituire un “complemento.”…


Giampiero Bagioli
Pirandello e la critica
Nova Logos editrice – 2013 – pp. 160

Molto sappiamo del Pirandello scrittore e narratore, poco del Pirandello critico e filosofo. Oltre alle sue opere teatrali e letterarie, egli produsse una enorme quantità di saggi, articoli e recensioni, dal 1890 al 1934 (anno del Premio Nobel per la letteratura).


AA.VV.
FINZIONI & FINZIONI

Illusione e affabulazione in Pirandello e nel modernismo europeo
Atti del Convegno Internazionale Lovanio/Anversa, 19-21 maggio 2010

A cura di Bart Van den Bossche, Monica Jansen e Natalie Dupré
Franco Cesati editore – 2013 – pp. 332

Dopo le passioni e le metamorfosi del testo gli studiosi di Pirandello affrontano il tema dell’illusione e dell’affabulazione nella narrativa dello scrittore novecentesco e, più in generale, nel modernismo europeo.


Biblioteca Pirandelliana – L’umorismo

 

Gianni Miccichè
Il problema dell’umorismo in Pirandello
Giraldi Editore – 2013 – pp. 68

L’umorismo è la forma essenziale attraverso cui Pirandello vuole tradurre la sua visione della condizione umana nelle sue opere. Miccichè ne tratta il problematicismo, caratteristico del “moderno”, esaminando il saggio L’umorismo e confrontandolo con le precedenti opere di Pirandello, a partire dal 1896, in particolare Il fu Mattia Pascal del 1904, il più significativo per l’analisi dei concetti di umorismo e disgregazione della personalità.


Paola Casella
L’umorismo di Pirandello
Ragioni intra e intertestuali
Cadmo Editore – 2003 – pp. 342

La genesi della riflessione pirandelliana sull’umorismo viene in questo volume ricostruita utilizzando anche documenti minori che testimoniano il travagliato percorso della messa a fuoco terminologica e concettuale: dalla precoce disposizione umoristica attestata negli epistolari giovanili, alle affermazioni programmatiche dei primi scritti pubblici, fino al saggio maggiore del 1908.


Biblioteca Pirandelliana – Contesto

 

Alessandra Sorrentino
Luigi Pirandello e l’altro
Collana “Lingue e letterature Carocci”
Carocci Editore – 2014 – pp. 144

L’interesse di Pirandello per il processo di unificazione nazionale italiano è cosa nota; proprio da questo nasce l’esigenza, alla luce delle nuove interpretazioni in sede storica delle vicende unitarie, di riguardare anche all’opera pirandelliana da un nuovo punto di vista.


Enza Del Tedesco
Il romanzo della nazione
Da Pirandello a Nievo: cinquant’anni di disincanto
Marsilio Editori – 2013 – pp. 280

Il romanzo della nazione o la nazione del romanzo.
Il libro di Enza Del Tedesco pone la questione con forza: è il primo – il romanzo – a sviluppare una riflessione su un dato di fatto che suscita perplessità e sollecita interrogativi, o la seconda – la nazione – a mettere alla prova l’intelligenza di una narrazione che fatica a tenere insieme una costellazione di esperienze statuali, di tradizioni culturali e civili, di identità popolari, che avevano certamente delle buone ragioni per unirsi, ma che nell’esperienza della convivenza scoprono anche, forse soprattutto, quanto ancora li divide non senza sofferenza?


Carlo Di Lieto
Pirandello Binet e «Les altérations de la personnalité»
Edizioni Ellissi – 2008 – pp. 316

Uno studio monografico sulle incidenze più significative dell’indagine dello psicologo Alfred Binet, “Les altérations de la personnalité” (1892), sulla produzione pirandelliana che, senza tralasciare le altre interazioni psicoanalitiche, analizza ad ampio spettro l’io diviso e lo scenario del doppio, indagando sul “fantasma” pirandelliano e sulla particolare attenzione che Pirandello rivolge alla psicofisiologia di fine Ottocento.


Simona Micali
Miti e riti del moderno
Marinetti, Bontempelli, Pirandello
Mondadori Education
Le Monnier Universita’ – 2002 – pp. 200

La letteratura del primo Novecento mostra un massiccio ritorno al mito, anche se con approcci differenti…. Il saggio indaga modalità, significato e risultati dei tentativi fatti in questo campo dai futuristi, in particolare da Filippo Tommaso Marinetti, da Massimo Bontempelli e, in modo significativamente diverso, da Luigi Pirandello.


Renato Barilli
La linea Svevo-Pirandello
Mursia Editore – 1972
Mondadori editore – 2003 – pp. 294

Un saggio ormai classico di Renato Barilli, apparso per la prima volta nel 1972, in cui l’autore, superando i limiti delle tradizionali monografie, ha saputo condurre definitivamente in porto il gemellaggio tra Svevo e Pirandello, già accennato e parzialmente affrontato in opere precedenti.


Biblioteca Pirandelliana – Narrativa

Davide Savio
Il carnevale dei morti
Sconciature e danze macabre nella narrativa di Luigi Pirandello
Interlinea edizioni – 2013 – pp. 200
Collana “Biblioteca letteraria dell’Italia unita”

Davide Savio indaga l’opera narrativa, drammaturgica e poetica di Luigi Pirandello, in primo luogo le Novelle per un anno (1922-1937), con lo scopo di ricostruire in un quadro organico il rapporto conflittuale tra l’autore e il tema della morte


Angelo R. Pupino
Pirandello o l’arte della dissonanza
Saggio sui romanzi
Salerno Editrice – 2008 – pp. 360

Un brillante saggio sull’umorismo nei romanzi e nei personaggi pirandelliani. La narrativa pirandelliana come arte che scompone, disordina, discorda e sorride. Secondo Pirandello la narrativa è il genere supremo che consente di dare forma espressiva all’umorismo.


Paolo Jachia
Pirandello e il suo Cristo
Segni e indizi dal “Fu Mattia Pascal”
Ancora Editrice – 2007 – pp. 256

Opera di taglio specialistico-accademico. Appartiene cioè al versante semiotico-linguistico della produzione di Paolo Jachia. Così l’autore: “L’analisi del Fu Mattia Pascal non vuole tanto o solo mostrare la sua “appartenenza” al modo carnevalesco e al genere del romanzo polifonico quanto e piuttosto la proficuità che questo tipo di lettura “bachtiniana” può portare alla comprensione di un testo fondamentale sia per la storia di Pirandello che per quella del genere romanzo “.


Margherita Ganeri
Pirandello romanziere
Rubbettino Editore – 2002 – pp. 260

Contro chi ritiene superfluo o addirittura sbagliato accostarsi ai grandi autori, ormai diventati classici, con un intento valutativo, da critica militante, l’autrice ha ritenuto indispensabile esplicitare e motivare un preciso canone, in qualche caso discostandosi da quello più diffuso e consolidato.

 


Biblioteca Pirandelliana – Teatro

Roberto Tessari
Come un angelo di fuoco
Verità, immaginario e scenotecnica in Pirandello
Bonanno editore – 2012 – pp. 280

Grande rivendicatore della più inquietante autonomia vitale delle creazioni fantastiche, e grande mago-regista dell’immaginario, Pirandello aveva scelto di sperimentare in prima persona il rapporto con scena e spettacolo secondo modalità tali da costituire un primo approccio italiano alla dimensione poetica della regia moderna.


Claudio Vicentini
Pirandello, il disagio del teatro
Marsilio Editore

Quel che il teatro deve a Pirandello
a cura di Enzo Lauretta
Centro Nazionale studi pirandelliani
Metauro edizioni

Antonella Di Nallo
I confini della scena.
La fortuna di Pirandello attraverso «Comoedia» e altri saggi.
Bulzoni editore

Giorgio Bàrberi Squarotti
Il pipistrello a teatro.
Saggi critici su Luigi Pirandello
Bonaccorso Editore

Ida Gorgolini
L’anti-eroe nel teatro pirandelliano
Editore Gruppo Albatros Il filo

Anna Pavone
Trame d’adulterio.
Il primo teatro di Pirandello
Manni Editori

Eleonora Ercolani
La poetica degli oggetti nel teatro di Luigi Pirandello
Eum edizioni


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