3. La vita letteraria e artistica
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1867-1879 |
Nascono in questi anni Trilussa, Marinetti, la Deledda, Proust eThomas Mann. Nel 1873 muore Manzoni. Nel 1870-1871 viene pubblicata la"Storia della letteratura italiana" di De Sanctis; nel 1872 il "Teatroitaliano contemporaneo" di Luigi Capuana, manifesto del verismoitaliano. Carducci pubblica "Giambi ed epodi" e le "Odi barbare". Laletteratura europea si arricchisce di nuove opere di Dostoevskij,Flaubert, Ibsen, Tolstoj, Zola. |
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1880-1886 |
Nascono Saba, Tozzi, Gozzano, Joyce, Kafka, Lukàcs, Pound. MentreCarducci domina nella cultura letteraria italiana, comincia a emergereD'Annunzio, che pubblica nel 1882 "Canto novo", e quindi "Intermezzodi rime" e i migliori racconti. Verga pubblica alcuni tra i suoicapolavori: "Vita dei campi" (1880), "I Malavoglia" (1881), le"Novelle rusticane" (1883). "Cavalleria rusticana" viene rappresentataper la prima volta nel 1884. Tra il 1885 e il 1886 si diffonde iltermine "decadente" per indicare le opere di poeti come Verlaine eMallarmé. Nel 1883 Nietzsche pubblica "Così parlò Zaratustra". |
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1887-1891 |
In Italia, accanto a Carducci, si riafferma il valore delle opere diD'Annunzio e si rivela quello della poesia pascoliana. Nel 1888 DeMarchi pubblica il "Demetrio Pianelli"; nel 1889 appaiono il "Mastro-don Gesualdo" di Verga e "Il piacere" di D'Annunzio. Si stampano leopere dei filosofi Henri Bergson e William James. Sulle scene italianeprimeggiano gli attori Zacconi e Salvini, con un repertorio checomprende Giacosa, Praga, Bertolazzi, Shakespeare e Ibsen. L'attivitàdrammaturgica di Ibsen e Strindberg continua ad affermarsi. Comincia aprendere rilievo la personalità di Stanislavskij, che fonda il Circolomoscovita di arte e letteratura. |
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1892-1902 |
Muoiono in questo periodo Daudet, De Marchi, Zola. Nascono CorradoAlvaro, Montale, Quasimodo, Majakovskij, Brecht. In Italia sipubblicano "I viceré" di De Roberto (1894), "Piccolo mondo antico" diFogazzaro (1895), "Senilità" di Svevo (1898), "Il Marchese diRoccaverdina" di Capuana (1901). Thomas Mann pubblica "I Buddenbrook"(1901), Maurice Blondel "L'azione" (1893), Bergson "Materia e memoria"(1896), James "La volontà di credere" (1897), Bergson "Il riso"(1900), Croce "L'Estetica" (1902). Sulle scene italiane vengonorappresentati "Come le foglie" di Giacosa, "Cirano di Bergerac" diRostand e "Romanticismo" di Rovetta. Eleonora Duse porta sulle scene iprimi drammi di D'Annunzio. Nel 1898 Stanislavskij fonda il Teatrod'Arte di Mosca: si rappresentano opere di Ibsen, Gorkij, esoprattutto di Cechov. |
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1903-1910 |
Nascono in questo periodo Brancati, Moravia, Vittorini, Pavese eSartre. Muoiono Ibsen, Cechov e Jarry, Carducci e Tolstoj. Pascolieredita la cattedra di Carducci a Bologna. Il 20 febbraio 1909Marinetti pubblica il primo manifesto del futurismo. Prezzolini e DeRobertis fondano "La voce". Sulle scene vengono rappresentate opere diD'Annunzio e di Sem Benelli. Stanislavskij allestisce con Gordon Craigun memorabile "Amleto", che esemplifica tutte le nuove teorierappresentative. Freud pubblica i "Tre saggi sulla teoria dellasessualità"; nel 1908 si tiene a Salisburgo il primo convegno sullapsicoanalisi. |
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1911-1917 |
Muoiono in questo periodo Fogazzaro, Pascoli, Graf, Capuana, TommasoSalvini, Gozzano e Strindberg. Poeti come Palazzeschi e Gozzano, Saba,Rebora, Campana, Ungaretti, Cardarelli, Bacchelli segnano, insieme ainuovi prosatori, una rigogliosa fioritura letteraria. Il neoidealismodi Gentile e di Croce si è ormai affermato sulle vecchie correntipositivistiche. Dopo che nel 19I0 Marinetti, Carrà, Boccioni, Balla,Russolo e Severini hanno pubblicato il primo manifesto della pitturafuturista, nel 1912 appare il "Manifesto tecnico della letteraturafuturista". Nascono nel frattempo in Russia i gruppi egofuturisti ecubofuturisti. Majakovskij scrive nel 1913 il suo primo testoteatrale: "Vladimir Majakovskij". Viene fondata l'Associazioneinternazionale di psicoanalisi. Nel 1913 comincia la pubblicazionedella "Ricerca del tempo perduto" di Proust. Lo stesso anno Einsteindiffonde la teoria della relatività. |
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1918-1922 |
Muoiono Tozzi, Verga, Wedekind, Proust. Anche in Italia si diffondonole esperienze di avanguardia europee. Si pubblicano le raccolte dipoesie di Ungaretti. Sulle scene appaiono i drammi di Bontempelli e diRosso di San Secondo, nei quali è evidente l'influenza di Pirandello.Dal 1919 al 1923 esce a Roma la rivista "La Ronda". Nel 1918 Simmelpubblica "Il conflitto della civiltà moderna", e Joyce, nel 1922,l'"Ulisse". In questi anni Brecht scrive e rappresenta i suoi primidrammi. In Russia fioriscono, favoriti dalla rivoluzione, gliesperimenti teatrali di Majakovskij e di Mejerchol'd. Vengonopubblicate alcune opere fondamentali di Freud e di Jung. |
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1923-1930 |
Muoiono De Roberto, Svevo, Praga. Si pubblicano "Ossi di seppia" diMontale (1925), "Gente di Aspromonte" di Alvaro (1930), "Gliindifferenti" di Moravia (1929). Nel 1925 Gentile e altriintellettuali sottoscrivono il "Manifesto degli intellettualifascisti", e Umberto Fracchia fonda la "Fiera letteraria". Sempre nel1925 Kafka pubblica "Il castello". Mentre in Francia si affermano isurrealisti, il cui testo teatrale principale è "Victor, o i bambinial potere", in Germania si diffondono le esperienze dadaiste edespressioniste. Toller rappresenta "Uomo massa" e Goering "Battaglianavale". Piscator fonda il Teatro politico, e Brecht pubblica nel 1926la sua prima raccolta di poesie; scrive in seguito una serie didrammi, il più famoso dei quali, "L'opera da tre soldi", vienerappresentato in Italia da Anton Giulio Bragaglia. Si affermano inuovi scrittori americani: Hemingway, Scott Fitzgerald, Dos Passos,Faulkner. Nel cinema emergono Eisenstein, Pudovkin, Pabst, Chaplin. InRussia lo stalinismo comprime il fervore creativo del periodorivoluzionario. Majakovskij
rappresenta "La cimice e il bagno" (1930);qualche
settimana dopo si uccide. |
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1931-1936 |
Muoiono in questi anni Dino Campana, Di Giacomo, Grazia Deledda,Gor'kij e Unamuno. In Italia si pubblicano opere di Saba, Ungaretti,Cardarelli, Moravia, Bacchelli, Cecchi, Quasimodo e Gadda. Compaionosulla scena letteraria anche Vittorini e Pavese. In campo teatrale sirappresentano opere di De Filippo e di Viviani, attori e drammaturghi.In questi anni il trionfo delle dittature arreca un danno irreparabilealla cultura europea: in Italia sono arrestati Giulio Einaudi, Pavesee Ginzburg, in Germania sono proscritti i maggiori scrittori, inSpagna viene ucciso Garcia Lorca. Nel 1934 si pubblica "Il pensiero" di Blondel, e "Assassinio nella cattedrale" di Eliot. |
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