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Marcello F. Turno - Il mancato suicidio di Luigi
Pirandello
Alpes Italia editore
Collana Territori della psiche
dicembre 2012 - pp.80
prezzo di copertina Euro 10,00
Se in un tormentato frangente della
sua vita Luigi Pirandello fosse ricorso ad uno psicoanalista, quale tra le sue
tante storie avrebbe potuto narrargli? E perché? Sicuramente Il fu Mattia
Pascal, romanzo scritto nel periodo più disperato della sua esistenza e che,
nell'immaginario incontro con lo psicoanalista, diventa la chiave per accedere
al mondo interiore dell'autore. |
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Il mancato
suicidio di Luigi Pirandello è un riuscito tentativo di coniugare il saggio
con la finzione. Un componimento che grazie a una scrittura veloce, pur facendo
ricorso a concetti che rimandano a Sigmund Freud, a Melania Klein e a Ignacio
Matte Blanco, si concede solo parzialmente al linguaggio complesso della
psicoanalisi.
"La scioltezza, la gradevolezza, la felice leggibilità di questo denso saggio
sta nel fatto che Turno affronta il tema dello sdoppiamento, o della duplicità,
procedendo sempre in modo scientificamente rigoroso ma con un'agile scrittura
letteraria. [ ... ] l'indagine di Turno si snoda come un attraente racconto, che
il lettore
non riesce a interrompere dall'inizio alla fine".
(dalla prefazione di Fiorangela Oneroso)
Marcello F. Turno: medico
psichiatra e psicoanalista,
membro
della
International Psychoanalitic Association e
della European
Federation for
Psychoanalytic Psychotherapy in the Public Sector Insegna
nel corso di laurea
triennale
e della laurea magistrale di Psicologia
del Dipartimento di Scienze Umane
della LUMSA di Roma.
Autore di numerosi
saggi e curatele,
ha recentemente pubblicato Una
notte senza luna.
Manuale di orientamento per operatori psicogeriatrici.
Vive e lavora a Roma.